Buonasera,
Vorrei chiedere un consiglio in merito alla protezione da utilizzare a monte di un inverter.
Dobbiamo sostituire un motore esistente comandato da inverter con uno più potente, e di conseguenza va sostituito anche l'inverter con uno di potenza adeguata al nuovo motore .
L'inverter che installeremo è un altivar 61 da 18, 5 kW. (Il motore sarà di 15 kW)
La schneider electric, consiglia di installare come protezione a monte dell'inverter un GV3L50 (un interruttore magnetico da 50 Amp.)
Attualmente l'inverter esistente è protetto da una terna di fusibile, e... (non hanno mai creato problemi).
Mi chiedevo se la terna dei fusibili, fosse comunque una protezione valida ed adeguata anche per il nuovo inverter, e quindi il consiglio della schneider è prevalentemente di natura commerciale, oppure se l'installazione dell'interruttore magnetico è indispensabile.
Grazie per i consigli.
Protezione inverter. Cosa utilizzare?
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Genericamente sui manuali dei prodotti, inverter, ci sono le varie configurazioni per la protezione del convertitore, con fusibili, termici regolabili, ecc. Non so da dove ti arrivi la notizia della termica, che sicuramente, (da pallottoliere), è corretta. Dovresti trovare in ogni caso la configurazione consigliata per l'uso dei fusibili.
Il discorso tra uso di fusibili e protezione termica è lungo, se sta bene a voi, come protezione vanno benissimo.
Il discorso tra uso di fusibili e protezione termica è lungo, se sta bene a voi, come protezione vanno benissimo.
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Candy
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Grazie della risposta.
Il consiglio dell'interruttore magnetico proviene direttamente dal tecnico schneider, che abbiamo consultato per l'acquisto dell'inverter.
Ciò che però vorrei precisare, è che al suddetto tecnico non abbiamo dato indicazioni e/o informazioni sull'utilizzo e/o installazione dell'inverter. Insieme al codice dell'inverter, ci ha anche fornito il codice dell'interruttore da installare a monte dell'inverter e del teleruttore a valle sempre dell'inverter.
Il fatto che li abbia dadi di default, ci ha fatto nascere una serie di dubbi.
Il consiglio dell'interruttore magnetico proviene direttamente dal tecnico schneider, che abbiamo consultato per l'acquisto dell'inverter.
Ciò che però vorrei precisare, è che al suddetto tecnico non abbiamo dato indicazioni e/o informazioni sull'utilizzo e/o installazione dell'inverter. Insieme al codice dell'inverter, ci ha anche fornito il codice dell'interruttore da installare a monte dell'inverter e del teleruttore a valle sempre dell'inverter.
Il fatto che li abbia dadi di default, ci ha fatto nascere una serie di dubbi.
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il contattore a valle dell'inverter è un errore perché per per taglio della potenza ti fermi solo a ruota libera
L'arresto di tipo ZERO (Incontrollato, per inerzia, a ruota libera) chiamiamola come vogliamo, va benissimo.
La macchina non è pericolosa, il motore fa girare una coclea di un estrusore. Tutto è racchiuso all'interno della macchina senza parti in movimento visibili e/o accessibili dall'esterno o da un operatore.
Per poter accedere alle parti in movimento, bisogna smontare la macchina.
Il teleruttore a valle dell'inverter, è più che altro una protezione dovuta ad eccesso di zelo. Viene attivato da un dispositivo di sicurezza tipo Preventa, già presente (Insieme a tutti gli altri teleruttori presenti nel quadro).
in eccezioni con clienti che ci tenevano molto a buttare soldi con inverter grandi ho usato magnetici puri
Anche quello che ha consigliato/suggerito la schneider è un magnetico puro.
Ciò che cerco di capire, è se la scelta della terna dei fusibili, o la scelta del magnetico sia indifferente sotto l'aspetto normativo-protezione. Non tanto per un fattore economico, che comunque ha la sua importanza, ma più che altro perché mi piacerebbe capire cosa influenza la scelta di uno o dell'altro.
Ciao
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OK. Ora è tutto più chiaro.
Una buona spiegazione è sempre il metodo migliore per far comprendere il perché è meglio fare una cosa che piuttosto farne un'altra.
Solo per dovuta precisione, l'inverter è dotato di un morsetto (contatto) (Mi sfugge il nome del morsetto) che effettua l'arresto di emergenza incontrollato (tipo zero).
Questo contatto di sicurezza passa per un contatto del teleruttore, che se cade, ovviamente arresta l'inverter. Anzi per essere proprio precisi, Passa anche dal preventa.
In alcuni quadri, Ho trovato installato a valle dell'inverter, un teleruttore con i poli NC che cortocircitava i tre poli del motore. Se ricordo bene, ma posso verificare lunedì, vi è una resistenza di pochi hom tra i poli del motore, che lavora solo quando il teleruttore è diseccitato. (Poli del motore in corto con questa resistenza).
Credo che il motivo sia proprio quello di fruttare la corrente generata dal motore durante l'arresto libero, per farlo fermare più velocemente. Diciamo un arresto controllato.
Ciao
Una buona spiegazione è sempre il metodo migliore per far comprendere il perché è meglio fare una cosa che piuttosto farne un'altra.
Solo per dovuta precisione, l'inverter è dotato di un morsetto (contatto) (Mi sfugge il nome del morsetto) che effettua l'arresto di emergenza incontrollato (tipo zero).
Questo contatto di sicurezza passa per un contatto del teleruttore, che se cade, ovviamente arresta l'inverter. Anzi per essere proprio precisi, Passa anche dal preventa.
se metto il contattore a monte è tutto più ordinato, il motore diviene generatore
In alcuni quadri, Ho trovato installato a valle dell'inverter, un teleruttore con i poli NC che cortocircitava i tre poli del motore. Se ricordo bene, ma posso verificare lunedì, vi è una resistenza di pochi hom tra i poli del motore, che lavora solo quando il teleruttore è diseccitato. (Poli del motore in corto con questa resistenza).
Credo che il motivo sia proprio quello di fruttare la corrente generata dal motore durante l'arresto libero, per farlo fermare più velocemente. Diciamo un arresto controllato.
Ciao
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Quindi ricapitolando, la giusta configurazione è la seguente:
Protezione a monte con terna di fusibili,
Teleruttore a monte,
Inverter,
Motore.
Grazie mille
Protezione a monte con terna di fusibili,
Teleruttore a monte,
Inverter,
Motore.
Grazie mille
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Parlando con un tecnico di una nota casa costruttrice di inverter mi sconsigliava il contattore a monte dell'inverter perché se l'inverter rimane inutilizzato per troppo tempo i condensatori potrebbero scaricarsi e creare problemi alla chiusura del contattore con partenza del motore. In pratica mi ha detto che se i condensatori sono scarichi e chiudo contattore e faccio partire motore immediatamente, i condensatori potrebbero guastarsi.
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Aggiungo una domanda forse banale:
La protezione termica e dei contatti indiretti a valle dell'inverter è garantita/verificata dall'inverter?
Come progettista quale verifica posso fare?
La protezione termica e dei contatti indiretti a valle dell'inverter è garantita/verificata dall'inverter?
Come progettista quale verifica posso fare?
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Parlando di interruttore e/o contattore stiamo parlando di arresto d'emergenza... non capisco il discorso del tecnico sulla scarica dei condensatori
L'inverter controlla la corrente quindi assolve anche alla protezione termica (se il motore controllato è uno solo)
La protezione dai contatti indiretti invece è affidata all'impianto a monte
Nelle specifiche tecniche del costruttore di solito trovi il valore della corrente di dispersione e il tipo di differeziale consigliato, con cui puoi fare le tue valutazioni
L'inverter controlla la corrente quindi assolve anche alla protezione termica (se il motore controllato è uno solo)
La protezione dai contatti indiretti invece è affidata all'impianto a monte
Nelle specifiche tecniche del costruttore di solito trovi il valore della corrente di dispersione e il tipo di differeziale consigliato, con cui puoi fare le tue valutazioni
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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attilio ha scritto:Parlando di interruttore e/o contattore stiamo parlando di arresto d'emergenza...
In realtà non viene usato come arresto di emergenza ma quando il motore è fermo viene aperto il circuito e richiuso solo quando il motore deve ripartire. Potrebbe esserci la possibilità che l'inverter (se il contattore è montato a monte) rimanga disalimentato anche per mesi.
attilio ha scritto:Nelle specifiche tecniche del costruttore di solito trovi il valore della corrente di dispersione e il tipo di differenziale consigliato, con cui puoi fare le tue valutazioni
In degli schemi che ho visto a monte sono presenti solo fusibili.
Non ho trovato riferimenti nei manuali a interruttori differenziali.
Un toroide a valle (relè di protezione 64) sul cavo in uscita può essere una soluzione accettabile secondo voi?
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