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MOS di potenza

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[11] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto UtenteGiz » 7 mag 2018, 19:15

Guarda che però il MOS puo' rimanere in conduzione se non lo scarichi.
Lo hai collegato bene?
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[12] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto UtenteAntropophagus » 8 mag 2018, 9:20

elfo ha scritto:
Antropophagus ha scritto:Per quello che riguarda il MOS ho visto che collegato in parallelo al condensatore anche senza tensione di gate applicata, questo tende a scaricarsi velocemente.

Non capisco:
- ad alimenatore acceso il condensatore rimane sempre carico (indipendentemente dala corrente di perdita del mosfet)
- ad alimentatore spento vuoi scaricare il condesnatore: dove e' il problema?
- quantifica "velocemente"
- dettaglia meglio I tempi e la sequenza temporale di tutto l'"ambaradam"

Se inserisci la resistenza R3 nel circuito. allo spengimento dell'alimentatore il condensatore si scarica con una costante di tempo

\tau = R * C = 3300^{-6}*1000 = 3.3 s

cioe' dopo circa 10 secondi sara' scarico.

Con 1000 ohm I parametri del circuito non variano molto (1000 ohm vanno confrontati con R1 370 mohm - cioe' 0,04 %)

Con che velocita' vuoi scaricare il condensatore?



Buongiorno e scusate per il ritardo!
Inserendo la resistenza il condensatore si scaricherebbe ogni qual volta che manca la'alimentazione. Ma non è questo il mio obiettivo. Anzi, di norma il condensatore non si deve scaricare quando manca l'alimentazione (ecco la presenza del diodo). Il condensatore devo scaricarlo io ciclicamente perché una volta ogni tot di tempo devo misurare questo picco di corrente.
Quindi la sequenza temporale è semplicemente che il carico è sempre alimentato ma una volta all'ora (ad esempio) devo spegnere e riaccendere per fare la misura di in-rush (picco di corrente).
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[13] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto Utenteelfo » 8 mag 2018, 9:57

Antropophagus ha scritto:il condensatore non si deve scaricare quando manca l'alimentazione (ecco la presenza del diodo). Il condensatore devo scaricarlo io ciclicamente perché una volta ogni tot di tempo devo misurare questo picco di corrente.

Quale picco?
Antropophagus ha scritto:Quindi la sequenza temporale è semplicemente che il carico è sempre alimentato ma una volta all'ora (ad esempio) devo spegnere e riaccendere per fare la misura di in-rush (picco di corrente).

Questa affermazione contrasta con la precedente:
Se vuoi misurare la corrente di in-rush all'accensione il condensatore deve essere scarico.
A che pro' tenerlo carico per poi scaricarlo a commando?

Per darti un'idea dei tempi di scarica del condensatore (dati presi dai data sheet):

Corrente di perdita del diodo 1N5404 5 uA @ 25 C 500 uA @ 150 C
Corrente di perdita del mosfet IRFZ34 (60 V 30 A) 25 uA @ 25 C 250 uA @ 150 C

Velocita' di scarica del condensatore @ 25 C = 10 mV / s
Velocita' di scarica del condensatore @ 150 C = 230 mV / s

Per quanto tempo vuoi tenere carico il condensatore?

Se fai (con FidoCad) un diagramma temporale della sequenza con qualche motivazione delle varie fasi, forse capiamo meglio il tuo problema.
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[14] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto UtenteAntropophagus » 8 mag 2018, 10:07

Per quello che riguarda il picco ogni qual volta che accendiamo il circuito misuriamo un picco di corrente all'accensione. Quindi l'obiettivo è monitorare ciclicamente questo picco.
Il condensatore è sempre carico. Ma chiaramente quando voglio misurare il picco di corrente non posso attendere che si scarichi da solo. I dispositivi sono sotto Burn in quindi l'operazione di spegnimento/accensione deve essere breve. Qualche secondo insomma. Se io lasciassi scaricare il condensatore da solo ci vorrebbe qualche minuto invece.
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[15] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto Utenteelfo » 8 mag 2018, 10:14

Antropophagus ha scritto: Ma chiaramente quando voglio misurare il picco di corrente non posso attendere che si scarichi da solo. I dispositivi sono sotto Burn in quindi l'operazione di spegnimento/accensione deve essere breve. Qualche secondo insomma. Se io lasciassi scaricare il condensatore da solo ci vorrebbe qualche minuto invece.

Se metti 1000 ohm (ad alimentatore spento) ci vogliono 10 s, se metti 100 ohm ci vuole 1 s, se metti un mosfet ci metti ~ 0 (zero) a scaricare il condensatore.

(1000 ohm o 100 ohm influiscono sul circuito per meno dell'1%)

Perche ' dici che la corrente di perdita del mosfet "disturba"?

Ad alimentatore acceso il condensatore e' sempre carico.
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[16] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto Utenteelfo » 8 mag 2018, 10:32

Questa e' la sequenza che io capisco / immagino.

Qual e' la tua?

Nel post [1] scrivi:
Antropophagus ha scritto:Avevo pensato di mettere un MOS in parallelo al condensatore ma [cut] me lo scarica comunque anche quando non dovrebbe


Quando sarebbe "quando non dovrebbe"?
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[17] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto UtenteAntropophagus » 8 mag 2018, 11:08

La sequenza è quella giusta.
Quando tolgo l'alimentazione il condensatore deve scaricarsi. OK.
Però l'alimentazione deve mancare solo quella volta ogni tot di tempo che io deciderò. Se dovesse mancare per qualche altro motivo il condensatore non deve scaricarsi. E con questo escludiamo le resistenze messe in parallelo al condensatore.
Per quello che riguarda il MOS ho appena provato in laboratorio la cosa.

- Ho verificato carica e scarica del condensatore: Se tolgo l'alimentazione il condensatore rimane carico per molti minuti.

-Ho inserito un MOS con drain collegato all'armatura positiva e source a quella negativa. Senza dare la tensione di gate il MOS è aperto. Ma ho visto che togliendo l'alimentazione il condensatore si scarica in circa 10 secondi quando invece dovrebbe rimanere carico.
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[18] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto Utenteelfo » 8 mag 2018, 11:14

Antropophagus ha scritto:Ho inserito un MOS con drain collegato all'armatura positiva e source a quella negativa. Senza dare la tensione di gate il MOS è aperto.

Cortocircuita gate con source (come ha scritto Foto UtenteGiz) e riprova.
Disegna il mosfet nel circuito Ficocad al posto della resistenza da 1000 ohm e poi ragioniamo.
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[19] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto UtenteAntropophagus » 8 mag 2018, 11:35

Ma cortocircuitando g e s non tenderebbe sempre a scaricarsi il condensatore appena manca l'alimentazione?

Comunque questo è il circuito ora:
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[20] Re: MOS di potenza

Messaggioda Foto Utenteelfo » 8 mag 2018, 11:50

Antropophagus ha scritto:Ma cortocircuitando g e s non tenderebbe sempre a scaricarsi il condensatore appena manca l'alimentazione?

Per mia sola incapacita' mi e' difficile comunicare con te.

La prova di cortocircuitare gate con source serve ad essere "certi" di spengere il mosfet e minimizzare la corrente di perdita, cioe' se - sotto tutte le condizioni - il mosfet si comporta (dovrebbe comportare) come uno switch ideale.
La prova che ti avevo chiesto di fare era per avere confema che la corrente di perdita indicata nel data sheet fosse effetivamente quella reale.

Non riesco ad immaginare se lo scopo della mia prova era risultato chiaro da quanto avevo scritto nel post precedente perche' il fatto che non l'hai fatta mi fa sospettare che non ne avevi compresa la portata / utilita'.

Non capisco nemmeno qual e' la tua conoscenza dell'elettronica ed in particolare il funzionamento di un mosfet.
Non capisco da dove scaturisce l'affermazione "tenderebbe sempre a scaricarsi il condensatore appena manca l'alimentazione".

D'altronde se fai gli schemi con FidoCad fai una cortesia a chi ti risponde agevolando eventuali modifiche / suggerimenti per il circuito.
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