Aggiungo al post precedente:
Ovviamente le masse in gioco sono maggiori con un alternatore/dinamo in grado di produrre più potenza.
Si perde qualche cavallo e l'erogazione del motore è meno appuntita, piu "dolce".
Certo, sono sottigliezze. Non penso quella moto venga usata per fare delle gare, dove anche il mezzo cavallo di differenza può fare la differenza.
Certo non si perdono 20CV per strada, ma magari uno o due è normale proprio a causa dell'aumento di peso delle masse volaniche.
Piccoli dettagli, che si sentono se si spreme la moto al 100%. Però mi pare giusto farlo presente, prima di "trovarsi con la sorpresa".
Consiglio Impianto Ktm exc 250 1997
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Franco012
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richiurci ha scritto:sostituire le lampadine originali con una a LED tipo quella descritta in questo articolo:
http://www.electroyou.it/richiurci/wiki ... anti-a-led
Va in alternata? O basta un ponte diodi?
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in effetti devo aggiornare l'articolo, perché avevo fatto misure incomplete a causa di alimentatore limitato.
A differenza di quanto scritto non solo hanno un driver interno ma vanno anche in AC.
Le ho provate proprio sul mio Beta 2T, che nonostante abbia la batteria ha i fari ancora in AC...impianto sdoppiato... perché di solito molti piloti TOLGONO la batteria non la aggiungono dove non c'è
A differenza di quanto scritto non solo hanno un driver interno ma vanno anche in AC.
Le ho provate proprio sul mio Beta 2T, che nonostante abbia la batteria ha i fari ancora in AC...impianto sdoppiato... perché di solito molti piloti TOLGONO la batteria non la aggiungono dove non c'è
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richiurci ha scritto:io quella moto come detto l'ho avuta, eccomi in piena azione, 2010 o giù di li:
poiché l'impianto era in AC, non sarebbe propriamente semplice inserire una batteria. E inoltre bisogna verificare se una modifica del genere sarebbe accettata dal TUV... e se accetterebbe una ben più semplice sostituzione della sola lampadina.
Anche perché sarebbe complicato anche semplicemente trovare lo spazio per la batteria ed assicurarla in maniera affidabile.
poiché avevo avuto anche io problemi di rotore consiglio comunque un controllo, uno dei pochi fogli che avevo "digitalizzato" è questo:
riferito al modello successivo, ma i valori dovrebbero essere gli stessi.
Ed infine una foto del mio "nuovo" statore prodotto da EMP e da me acquistato nel 2010, e a dx quello originale SEM che era resinato, ma ormai degradato
Il punto, prima di ipotizzare modifiche, è capire cosa si vuole ottenere: non è sicuramente una moto adatta ad uso stradale, vista l'età e le emissioni da 2T euro0... se è previsto un uso fuoristrada, o un ripristino come moto d'epoca, la modifica oltre che complicata è sconsigliata.
Il problema è che io non ho l’accensione originale,questa nuova non capisco come funzioni.
Per la batteria potrei trovarne una piccola per fissarla in qulche modo nel air box in qualche modo. Per il tuv non penso ci siano problemi,perché non penso mi facciano smontare la sella per controllare l’impianto,l’importante è che tutto funzioni bene.
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continui a non rispondere... perché vuoi migliorare le luci? La usi di notte su strada?
comunque... purtroppo non ricordo più esattamente come era fatto l'impianto, sulla mia Beta ho montato una batteria al litio, molto migliore, più piccola e leggera di quelle al Pb.
MA prima avevo fatto alcune misure per assicurarmi che non avrebbe subito sovraccariche, e poi bisogna assicurarsi anche contro le scariche eccessive.
E considera che la mia aveva GIA' la batteria,sono solo passato da Pb a litio!
Quindi... SE sei in grado di fare qualche misura precisa, e SE sei sicuro che per il TUV sia lecito, eccoti il link ad una batteria che potrebbe andar bene anche per te, ovviamente prevedendo raddrizzatore e se serve limitatore di carica:
http://www.electroyou.it/richiurci/wiki ... o-per-moto
comunque... purtroppo non ricordo più esattamente come era fatto l'impianto, sulla mia Beta ho montato una batteria al litio, molto migliore, più piccola e leggera di quelle al Pb.
MA prima avevo fatto alcune misure per assicurarmi che non avrebbe subito sovraccariche, e poi bisogna assicurarsi anche contro le scariche eccessive.
E considera che la mia aveva GIA' la batteria,sono solo passato da Pb a litio!
Quindi... SE sei in grado di fare qualche misura precisa, e SE sei sicuro che per il TUV sia lecito, eccoti il link ad una batteria che potrebbe andar bene anche per te, ovviamente prevedendo raddrizzatore e se serve limitatore di carica:
http://www.electroyou.it/richiurci/wiki ... o-per-moto
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Perché con l’impianto attuale non supererei il tuv. Quindi devo trovare una soluzione. A me serve soltanto per essere in regola e per superare il tuv. Di notte non la userei comunque la moto. Se usassi una batteria e la ricaricassi manualmente ogni volta sarebbe un problema? Certo sarebbe perfetto anche se magari si potesse ricaricare dallo statore stesso ma a quanto pare non è così semplice...
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Purtroppo non ricordo com'è fatto lo schema, se il ritorno era sul telaio o se hai due fili (presumibilmente gialli) che forniscono la tensione AC ai fari.
Se sei in grado di modificare l'impianto e costruirti o comprare semplici circuiti, e fare un po' di misure, dovresti:
- modificare l'impianto per inviare la tensione AC prodotta su un ponte diodi+condensatore, capace di gestire correnti di circa 5A min. AQlcuni componenti (cicalino, ma anche frecce e luce posizione post) potrebbero restare alimentati in AC
- verificare se questa tensione raddrizzata supera, a fari spenti, i 14-14,5V. In caso affermativo (probabile) procurarsi o costruire un circuito "limitatore di carica" che limiti tale tensione, appunto, a 14.5V circa (leggi l'articolo sulla batteria)
- verificare viceversa che la tensione prodotta sia sufficiente a caricare la batteria (coi fari accesi probabilmente no)
- collegare questa tensione raddrizzata alla batteria, con in mezzo il limitatore di carica
- modificare l'impianto per inviare la tensione della batteria alle luci "critiche", nel tuo caso potresti mandarla al solo faro anteriore
- prevedere un circuito di limitazione scarica (optional)
- prevedere un interruttore per staccare la batteria a moto spenta, altrimenti i piccoli assorbimenti dall'impianto potrebbero sovrascaricarla e danneggiarla
Insomma come vedi non è affatto facile.
Resta l'aspetto già accennato da Venexian: se l'alternatore non fornisce abbastanza potenza "media" la batteria ha un effetto limitato: la ricaricheresti (forse) viaggiando a fari spenti, ma a fari accesi durerebbe poco, e rischieresti di vedere i fari affievolirsi davanti all'ispettore TUV... per quello ipotizzavo un passaggio alla lampadina LED, che se in Germania dovesse essere ammessa ti eviterebbe la necessità dela batteria (fanno molta più luce, specie a bassa tensione).
Mi sembra abbia scritto tutto quello che potevo dirti, il resto dipende dalle regole in Germania e dalle tue capacità
NOTA: occhio a cosa compri online o in negozio, ricorda che l'impianto è in AC e ci vogliono limitatori/regolatori specifici, poco diffusi
Se sei in grado di modificare l'impianto e costruirti o comprare semplici circuiti, e fare un po' di misure, dovresti:
- modificare l'impianto per inviare la tensione AC prodotta su un ponte diodi+condensatore, capace di gestire correnti di circa 5A min. AQlcuni componenti (cicalino, ma anche frecce e luce posizione post) potrebbero restare alimentati in AC
- verificare se questa tensione raddrizzata supera, a fari spenti, i 14-14,5V. In caso affermativo (probabile) procurarsi o costruire un circuito "limitatore di carica" che limiti tale tensione, appunto, a 14.5V circa (leggi l'articolo sulla batteria)
- verificare viceversa che la tensione prodotta sia sufficiente a caricare la batteria (coi fari accesi probabilmente no)
- collegare questa tensione raddrizzata alla batteria, con in mezzo il limitatore di carica
- modificare l'impianto per inviare la tensione della batteria alle luci "critiche", nel tuo caso potresti mandarla al solo faro anteriore
- prevedere un circuito di limitazione scarica (optional)
- prevedere un interruttore per staccare la batteria a moto spenta, altrimenti i piccoli assorbimenti dall'impianto potrebbero sovrascaricarla e danneggiarla
Insomma come vedi non è affatto facile.
Resta l'aspetto già accennato da Venexian: se l'alternatore non fornisce abbastanza potenza "media" la batteria ha un effetto limitato: la ricaricheresti (forse) viaggiando a fari spenti, ma a fari accesi durerebbe poco, e rischieresti di vedere i fari affievolirsi davanti all'ispettore TUV... per quello ipotizzavo un passaggio alla lampadina LED, che se in Germania dovesse essere ammessa ti eviterebbe la necessità dela batteria (fanno molta più luce, specie a bassa tensione).
Mi sembra abbia scritto tutto quello che potevo dirti, il resto dipende dalle regole in Germania e dalle tue capacità

NOTA: occhio a cosa compri online o in negozio, ricorda che l'impianto è in AC e ci vogliono limitatori/regolatori specifici, poco diffusi
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richiurci ha scritto:Purtroppo non ricordo com'è fatto lo schema, se il ritorno era sul telaio o se hai due fili (presumibilmente gialli) che forniscono la tensione AC ai fari.
Se sei in grado di modificare l'impianto e costruirti o comprare semplici circuiti, e fare un po' di misure, dovresti:
- modificare l'impianto per inviare la tensione AC prodotta su un ponte diodi+condensatore, capace di gestire correnti di circa 5A min. AQlcuni componenti (cicalino, ma anche frecce e luce posizione post) potrebbero restare alimentati in AC
L’accensione originale dava du cavi gialli che davano corrente all’impianto. Ora ne ho uno giallo da cui rilevo la tensione in AC,uno nero che va a massa,e uno per andare in corto.
Io potrei anche fare come dici tu ma il problema è che non saprei come iniziare,ti spiego: che ponte di diodi? Come va collegato avendo soltanto un ingresso in Ac? Che condensatore?
Sarebbe bello avere uno schema elettrico da seguire. In teoria potrei seguire (sempre se lo trovassi) lo schema dell egs che aveva la batteria ma l’unico “schema”cosa che ho trovato è questo:
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beh.. potresti replicare quello schema, ma forse non andrebbe bene il tuo attuale alternatore...e poi è complesso, dovresti comprare ricambi ormai "obsoleti"...
Si vede poco, ma vedo un "regolatore" che gestiva la carica della batteria; sulla mia e sulla tua c'erano solo limitatori a "tagliare" una semionda AC quando la moto andava su di giri.
Mi sfugge l'uso di quel grosso condensatore e del diodo...
Potresti comprare qualcosa tipo questo (anche troppo):
https://it.rs-online.com/web/p/raddrizz ... e/3954348/
-avvitarlo al telaio al posto di uno dei limitatori attuali (mi sembra fossero 2 in parallelo)
- collegare l'ingresso al cavo giallo e al nero (che desumo sia il ritorno, da verificare), lasciando tutto il resto dell'impianto invariato
- collegare l'uscita ad una batteria o meglio ad un grosso condensatore, e fare delle prove a motore acceso e su di giri per verificare a che tensione arriva...
- se tutto va bene portare la 12V al solo switch del faro anteriore (che forse serve anche la posizione posteriore)
Vista la potenza scarsa, e il fatto che lasceresti almeno un limitatore collegato, POTREBBE anche non essere necessario un regolatore di carica...dipende da che batteria metterai e da che uso ne farai.
Tutto questo detto, ricorda che fai tutto a TUO RISCHIO E PERICOLO...sia dal punto di vista legale che di sicurezza.
Come già detto i risultati sono dubbi...e dipendono da te.
PS: sei iscritto a soloenduro? C'è una sezione enduro d'epoca, magari hanno già affrontato il problema
Si vede poco, ma vedo un "regolatore" che gestiva la carica della batteria; sulla mia e sulla tua c'erano solo limitatori a "tagliare" una semionda AC quando la moto andava su di giri.
Mi sfugge l'uso di quel grosso condensatore e del diodo...
Potresti comprare qualcosa tipo questo (anche troppo):
https://it.rs-online.com/web/p/raddrizz ... e/3954348/
-avvitarlo al telaio al posto di uno dei limitatori attuali (mi sembra fossero 2 in parallelo)
- collegare l'ingresso al cavo giallo e al nero (che desumo sia il ritorno, da verificare), lasciando tutto il resto dell'impianto invariato
- collegare l'uscita ad una batteria o meglio ad un grosso condensatore, e fare delle prove a motore acceso e su di giri per verificare a che tensione arriva...
- se tutto va bene portare la 12V al solo switch del faro anteriore (che forse serve anche la posizione posteriore)
Vista la potenza scarsa, e il fatto che lasceresti almeno un limitatore collegato, POTREBBE anche non essere necessario un regolatore di carica...dipende da che batteria metterai e da che uso ne farai.
Tutto questo detto, ricorda che fai tutto a TUO RISCHIO E PERICOLO...sia dal punto di vista legale che di sicurezza.
Come già detto i risultati sono dubbi...e dipendono da te.
PS: sei iscritto a soloenduro? C'è una sezione enduro d'epoca, magari hanno già affrontato il problema
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