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pgiagno » 10 mag 2018, 9:50
pierfraxxxx ha scritto:... come si calcola invece il resistore da mettere sulla base?

Provo con una spiegazione terra-terra.
Per applicazioni logiche, in cui il transistor deve lavorare on-off (cioè in saturazione-interdizione) la resistenza di base si calcola in funzione della corrente di collettore e del tipo di transistor che si usa.
Conosciuta la corrente massima che deve scorrere nel collettore si sceglie il transistor in modo che la sua Icmax sia abbondantemente superiore a quel valore. Dal datasheet del transistor si ricava il suo guadagno minimo (beta o hfe). Dividendo la corrente di collettore per l'hfemin si ottiene la corrente che deve scorrere nella giunzione B-E per portare il transistor in saturazione. Per essere sicuri che il transistor saturi completamente io moltiplico per due quella corrente (chiamiamola Ib). Occorre poi conoscere qual è la tensione di comando, che nel caso di un pin di Arduino è 5V. A questo punto la resistenza di base si calcola con la formula R = (5-0,7)/Ib, dove lo 0,7 che vedi è la tensione che si genera sulla giunzione B-E del transistor.
Il motivo per cui ti ho consigliato 'al buio' 1 kohm come resistenza di base è dovuto al fatto che con la formula che ti ho dato ti dà un valore massimo che può essere diminuito, facendo attenzione a non superare la corrente che il pin di Arduino può fornire (max 10-20mA per stare sul sicuro) o la corrente massima che può scorrere nella giunzione del tarnsistor che hai scelto. Con 1 kohm e i 5V di Arduino la corrente di base è limitata a circa 5mA. Il 2N2222 a 100mA di collettore ha un hfe di circa 100. Ciò significa che il transistor è in saturazione fino a una corrente di collettore di 500mA. Ma allora occorre calcolare anche la potenza dissipabile dal dispositivo. E le cose si complicano.
Per i mosfet, data l'alta impedenza della giunzione gate-source, in quella giunzione scorrerebbe una corrente trascurabile, ma c'è una capacità di svariati pF da 'caricare', che al momento della transizione corrisponde a un corto circuito. E' un altro discorso.
ciao,
P.