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delucidazioni circuito attuatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentenicoct » 20 mag 2018, 11:24

salve tempo fa mi sono imbattutto in uno schema elttrico di un circuito di impianto refrigerazione di un acquario realizzato senza l' uso di microcontrollori;
il sistema era cosi costituito:
- sensore LM35
-circuito di filtraggio (per eleiminare variazioni improvvise del segnale)
- comparatore ad isteresi
- circuito di pilotaggio (sostanzialmente costituiro da BJT on off)
- attuatori (2 ventole 200 mA 12 V) connesse in parallelo fra loro
Il mio dubbio riguarda la parte finale pilotaggio piu attuatore, di cui allego il circuito:

il circuito è formato da un semplice comparatore ad anello aperto il quale confronta una tensione in ingresso (uscita sensore) con una di riferimento (ottenuta tramite un trimmer) ed il segnale in uscita tramite un circuito di pilotaggio dovrebbe comandare le ventole.
ho simulato il circuito tramite il multisim (inserendo a valle di Q2 un rele) ed il circuito ha funzionato e quindi non ci dovrebbero essere problemi.
Tuttavia non riesco a capire come mai colui che ha realizzato il circuito ha utilizzato un BJT NPN per pilotare un PNP darlington; seconde me, ma vorrei avere delle conferme, potrebbe essere più semplice comandare le ventole direttamente con un PNP opportunamente collegato.
qualcuno potrebbe risolvere questo dubbio. Grazie mille e buona domenica. O_/
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[2] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 20 mag 2018, 12:50

se controlli il resistore R2, quando messo a massa avrà una corrente diciamo di 10mA, se guardi il datasheets, sul quale non ho trovatola caratteristica di uscita, (probabilmente perché essendo un op di precisione non è pensato per uso in potenza di uscita, vedrai che in numerose misure danno come carico in uscita 10Kohm che è il carico che hanno dato sullo schema. Inoltre la tensione in uscita difficilmente raggiungerà i 12V a livello alto, lo danno a 8.5V, impedendo la piena interdizione dell'eventuale BJT PNP.

quindi in definitiva, devi amplificare la piccola corrente che ti fornisce l'OP, per potere controllare il BJT darlinghton.

saluti.
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[3] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentenicoct » 20 mag 2018, 16:50

io avevo pensato in alternativa:
- di usare un BJT con un rele che comandava le ventole
oppure:
- di usare un darlington per comandare le stesse ventole (soluzione che gia avevo provato e attuato in un altro progettino semplice);
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[4] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 mag 2018, 11:21

occhio che il BD682 è gia un power darlinghton, così come mostra il simbolo.
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[5] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentenicoct » 21 mag 2018, 12:21

lelerelele ha scritto:occhio che il BD682 è gia un power darlinghton, così come mostra il simbolo.

si infatti....grazie per avermelo fatto notare... O_/
e quindi potrebbe essere in grado di pilotare le correnti senza bisogno di un ulteriore transistor....
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[6] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 mag 2018, 12:53

nicoct ha scritto:
lelerelele ha scritto:occhio che il BD682 è gia un power darlinghton, così come mostra il simbolo.

si infatti....grazie per avermelo fatto notare... O_/
e quindi potrebbe essere in grado di pilotare le correnti senza bisogno di un ulteriore transistor....

il problema, in questo caso, non è la capacità di pilotare la corrente di uscita, che non manca affatto, è la corrente necessaria all'ingresso,(corrente di base), necessaria che deve essere fornita dal circuito a monte, in questo caso l'op.

saluti.
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[7] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentenicoct » 21 mag 2018, 13:02

si....adesso non ho fatto i calcoli...ma ad occhio e croce il darlington dovrebbe lavorare in on/off....
dai 400 mA richiesti in uscita (praticamente la Ic) dovrei andarearitroso con la seguente:
IBsat=IC/HFE
da qui bisognerebbe vedere se l'AO è on grado di erogare tale corrente.... :ok:
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[8] Re: delucidazioni circuito attuatore

Messaggioda Foto Utentenicoct » 22 mag 2018, 20:00

Visto che ci siamo chiedo qualche approfondimento inerente la fisica.
Premessa:
Il circuito consiste di una sonda (LM35), un filtro passabasso (frequenza qualche centinaio di MHz) ed un comparatore ad isteresi che interveniva quando la temperatura oltrepassava la soglia di circa 26°.

Visto che ci siamo chiedo una delucidazione riguardo l'attuatore:
l'articolo riguardo la modalità di intervento per raffreddare la temperatura all'interno di un acquario diceva:
"Se si provoca un movimento d’aria vicino alla superficie dell’acqua, in modo da rimuovere il vapore, si
favorisce enormemente il processo di scambio di calore tramite evaporazione e si riesce ad abbassare la temperatura dell’acqua anche di parecchi gradi.

Per ottenere questo, si posso possono utilizzare ventole da computer le quali, essendo alimentate a 12 V, non creano nessun tipo di rischio elettrico; inoltre il consumo di energia elettrica è trascurabile (pochi watt) e quindi anche la quantità di calore generata è trascurabile.
.....
Io ho un acquario molto piccolo: 40 cm di larghezza, 23 cm di profondità e 25 cm di altezza per un totale di
circa 20 litri d’acqua; pertanto ho pensato che due ventole da 40x40x20 mm applicate sui bordi laterali della vasca, in modo che soffiassero aria verso il centro tangenzialmente alla superficie dell’acqua, potessero essere adeguate.
Il principale svantaggio di questa soluzione è che…l’acqua evapora e si è costretti a rabboccare
quotidianamente con acqua di osmosi (attenzione: i sali ed i composti organici non evaporano insieme all’acqua, quindi occorre ripristinare solo il liquido mancante, a differenza dei cambi d’acqua).
In pratica dovevo aggiungere ogni giorno da uno a un litro e mezzo di acqua di osmosi.
.......
Infatti, con temperature di 35°C ambiente, per mantenere l’acqua a 28°C (che è risultato essere un buon valore di compromesso) l’aggiunta giornaliera di acqua di osmosi era inferiore al mezzo litro, cosa che mi permetteva anche di rabboccare ogni due o tre giorni."
qualcuno può darmi qualche delucidazione sulla fisica che è di base per questo semplice circuito.
:ok: :D O_/
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