Buongiorno a tutti,
circa un mesetto fa mi sono messo a buttar via le varie cianfrusaglie "ammassate" per anni nel sottotetto e mi sono accorto, anzi lo sapevo ma probabilmente non mi ci sono mai dilungato troppo nel pensarci, di avere due cisterne inutilizzate di cemento amianto.
Le cisterne venivano usate intorno agli anni '60 come riserva d'acqua, attualmente (cioè da più di 40 anni) sono state bypassate.
Le stesse non sembrano presentare degrado, tuttavia sono qui con voi per consigliarmi su come meglio procedere.
Estrarle dal sottotetto la vedo molto problematica, anche facendolo fare a ditta competente, richiederebbe l'apertura del tetto stesso per "estrarle"
Avrei pensato visto che sono collocate da capo e da piedi al sottotetto stesso di farle "incapsulare" con una parte di cartongesso posta avanti, in maniera tale da non doverci più pensare se non fino ad una prossima importante ristrutturazione.
Sentendo alcuni geometri mi hanno detto di non dovermi particolarmente preoccupare se il cemento amianto non presenta degrado, in quanto le particelle stesse dell asbesto restano all'interno del composto e non "svolazzano" nell'aria
Vi ringrazio a tutti
Cemento Amianto nel sottotetto
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admin
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Ho sempre sentito dire che, finché il materiale non si sbriciola, l'amianto rimane conglobato all'interno, quindi la pericolosità è molto ridotta.
Essendo le cisterne in un sottotetto, protette dalle intemperie, credo le vedrai in buono stato ancora per molti anni.
Ditte abilitate, vista l'impossibilità di estrarle intere, potrebbero sezionarle con le dovute misure di protezione…
In alternativa rimangono sempre le misure di confinamento o incapsulamento con prodotti appositi, che sono sicuramente più economiche, ma non risolvono il problema.
Non saprei, potresti farti fare un preventivo da una ditta del settore, almeno per capire di che cifre si tratta…
Non ultimo, sei proprio sicuro contengano amianto, potrebbe essere utile sentire una ditta del settore anche a questo proposito.
Essendo le cisterne in un sottotetto, protette dalle intemperie, credo le vedrai in buono stato ancora per molti anni.
Ditte abilitate, vista l'impossibilità di estrarle intere, potrebbero sezionarle con le dovute misure di protezione…
In alternativa rimangono sempre le misure di confinamento o incapsulamento con prodotti appositi, che sono sicuramente più economiche, ma non risolvono il problema.
Non saprei, potresti farti fare un preventivo da una ditta del settore, almeno per capire di che cifre si tratta…
Non ultimo, sei proprio sicuro contengano amianto, potrebbe essere utile sentire una ditta del settore anche a questo proposito.
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le cisterne al 99% sono proprio in cemento amianto perché la forma è quella classica bordi smussati da 500 litri
farle sezionare penso che non ci pensero mai a farlo fare ho troppo paura... per quanto le ditte saranno accurate mi fibre così sottili che possono fluttuare nell'aria se ne libererebbero in quantità industriali... a questo punto le faccio "incapsulare" e rimuovere solo quando si rifarà il tetto
farle sezionare penso che non ci pensero mai a farlo fare ho troppo paura... per quanto le ditte saranno accurate mi fibre così sottili che possono fluttuare nell'aria se ne libererebbero in quantità industriali... a questo punto le faccio "incapsulare" e rimuovere solo quando si rifarà il tetto
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Ti rispondo per esperienza personale.
Se le cisterne sono integre non presenteranno dispersione
di fibre, ma averle in casa è psicologicamente inquetante.
Rimuoverle può essere una follia, per tirarle fuori rischi di dover bucare
qualche muro, sottotetto o tetto e magari di danneggiarle, oltre al
costo dell'impresa specializzata. Tagliarle è un operazione che se fatta
in sicurezza richiede un allestimento da film sulla guerra chimica.
Quindi, fondamentale è capire se il sottotetto è abitabile o comunque
usato oppure solo accessibile per eventi straordinari.
Se è abitabile o usato una tantum, segregarle con un cartongesso è una definitiva
sicurezza, eventuali fibre disperse resteranno confinate come
in una tomba egizia.
Se è accessibile, ma non usabile (nel mio ci sono entrati 2 volte in 20 anni)...
tieni chiusa la botola, sarà un problema dei tuoi eredi.
Se le cisterne sono integre non presenteranno dispersione
di fibre, ma averle in casa è psicologicamente inquetante.
Rimuoverle può essere una follia, per tirarle fuori rischi di dover bucare
qualche muro, sottotetto o tetto e magari di danneggiarle, oltre al
costo dell'impresa specializzata. Tagliarle è un operazione che se fatta
in sicurezza richiede un allestimento da film sulla guerra chimica.
Quindi, fondamentale è capire se il sottotetto è abitabile o comunque
usato oppure solo accessibile per eventi straordinari.
Se è abitabile o usato una tantum, segregarle con un cartongesso è una definitiva
sicurezza, eventuali fibre disperse resteranno confinate come
in una tomba egizia.
Se è accessibile, ma non usabile (nel mio ci sono entrati 2 volte in 20 anni)...
tieni chiusa la botola, sarà un problema dei tuoi eredi.
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Quello dell'amianto è un rischio che si é presentato all'improvviso, ne sono molto sorpreso.
Per 50 anni lo si è posto in ogni dove, dagli acquedotti ai tetti.
Con gli operai che lo lavoravano senza alcuna protezione, oggi invecr come dice il post sopra, si utilizzano allestimenti da guerra chimica.
Ancora più inquietante il risultato del processo...
Per 50 anni lo si è posto in ogni dove, dagli acquedotti ai tetti.
Con gli operai che lo lavoravano senza alcuna protezione, oggi invecr come dice il post sopra, si utilizzano allestimenti da guerra chimica.
Ancora più inquietante il risultato del processo...
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il sottotetto è usato solo per metterci alcune piccole cianfrusaglie ci vado 2 volte l'anno,
comunque vedendo video online basta una sola fibra di asbesto a provocare cancro al polmone o comunque malattie molto gravi e incurabili
mi sto facendo questa fissa perché è morta mia nonna proprio per una malattia polmonare proabilmente causata da amianto
è vero probabilmente è inquietante averle in casa anche se pensandoci ce le ho li a quando sono nato 31 anni...
mi sa che le farò "confinare" con del cartongesso anche se sono in buono stato per stare più "tranquillo" psicologicamente
comunque vedendo video online basta una sola fibra di asbesto a provocare cancro al polmone o comunque malattie molto gravi e incurabili
mi sto facendo questa fissa perché è morta mia nonna proprio per una malattia polmonare proabilmente causata da amianto
è vero probabilmente è inquietante averle in casa anche se pensandoci ce le ho li a quando sono nato 31 anni...
mi sa che le farò "confinare" con del cartongesso anche se sono in buono stato per stare più "tranquillo" psicologicamente
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L'amianto è un problema serissimo, ma le norme (molto restrittive) parlano chiaro.
Per quanto ne so (ma INFORMATI) se non è ammalorato non è obbligatorio rimuoverlo.
Forse più che il cartongesso può essere utile verniciarle con una resina opportuna per rallentare ulteriormente il degrado e inglobare ancora di più le fibre.
Io poi metterei una bella scritta grande "amianto da smaltire", per non dimenticarsene.
Non credo ci sia l'intento di fregare eredi o eventuali futuri acquirenti, semplicemente prima o poi andrà rifatto il tetto e smaltire l'amianto in quella occasione costerà molto meno
Per quanto ne so (ma INFORMATI) se non è ammalorato non è obbligatorio rimuoverlo.
Forse più che il cartongesso può essere utile verniciarle con una resina opportuna per rallentare ulteriormente il degrado e inglobare ancora di più le fibre.
Io poi metterei una bella scritta grande "amianto da smaltire", per non dimenticarsene.
Non credo ci sia l'intento di fregare eredi o eventuali futuri acquirenti, semplicemente prima o poi andrà rifatto il tetto e smaltire l'amianto in quella occasione costerà molto meno
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ma in quel caso credo che la questione sia ben diversa
il tetto è esposto ad intermperie e si ammalora e stando a quanto dicono l'amianto cemento ammalorato comporta il rilascio delle sottili fibre cancerogene
se il contenitore è posto in luogo riparato da luce e acqua all'interno allo stato iniziale di posa non dovrebbe
perché per esserne sicuri sarebbe da fare una campionatura credo, rilasciare le fibre tossiche.
Se si volesse rimuovere completamente l'amianto sarebbe da rimuovere anche tutte le canne fumarie di praticamente 3/4 di case in italia, tubi di acquedotti ecc...
p.s: sì sì son ben lontano
ma sicuramente hai qualche altro li vicino che "appesta" l'aria e non si sta facendo remore come me 
il tetto è esposto ad intermperie e si ammalora e stando a quanto dicono l'amianto cemento ammalorato comporta il rilascio delle sottili fibre cancerogene
se il contenitore è posto in luogo riparato da luce e acqua all'interno allo stato iniziale di posa non dovrebbe
perché per esserne sicuri sarebbe da fare una campionatura credo, rilasciare le fibre tossiche.
Se si volesse rimuovere completamente l'amianto sarebbe da rimuovere anche tutte le canne fumarie di praticamente 3/4 di case in italia, tubi di acquedotti ecc...
p.s: sì sì son ben lontano
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Giusto per capire, che dimensioni hanno queste cisterne, almeno indicativamente…
In che regione abiti? Ho letto che alcune (per piccole quantità) concedono lo smaltimento gratuito.
So che sembrerà follia, ma piuttosto che scoperchiare il tetto, è sicuramente più economico, e forse più pratico per l'uso del sottotetto allargare la botola…
In che regione abiti? Ho letto che alcune (per piccole quantità) concedono lo smaltimento gratuito.
So che sembrerà follia, ma piuttosto che scoperchiare il tetto, è sicuramente più economico, e forse più pratico per l'uso del sottotetto allargare la botola…
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gratuito non mi pare, ma quasi tutte le regioni, consentono
entro certi limiti l'autorimozione.
Come privato, qualche anno fa per smaltire 380kg di amianto
ho speso meno di 300€ (ivato e smaltimento certificato)
più un centinaio di euro per l'attrezzatura.
entro certi limiti l'autorimozione.
Come privato, qualche anno fa per smaltire 380kg di amianto
ho speso meno di 300€ (ivato e smaltimento certificato)
più un centinaio di euro per l'attrezzatura.
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