Esercizio: Problema con fattore di potenza
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giuseppef997
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[1] Esercizio: Problema con fattore di potenza
Non riesco a risolvere questo esercizio che richiede di ricavare il fattore di potenza per i bipoli nel circuito.
Io procedo riducendo ad un'unica impedenza, quindi calcolando il parallelo tra resistore e condensatore, in serie con resistore e induttore. Del risultato ottenuto, ricavo l'argomento, sapendo che l'argomento dell'impedenza dovrebbe essere pari all'angolo phi. Ma non mi ritrovo con il risultato. Dove sbaglio? Grazie.
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[4] Re: Problema con fattore di potenza
Il risultato sembra corretto. Qual è il problema?
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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[5] Re: Problema con fattore di potenza
Il problema di giuseppe1997, forse, è che sbaglia i calcoli con i numeri complessi.
Io che sono agè, faccio i calcoli scarabocchiando a matita su un pezzo di carta e aiutandomi con una calcolatrice, mentre sebago, più moderno, adopera probabilmente mathcad.
Il cosfi viene 0,994
Mi sembra un ritorno al passato:
ho svolto questi esercizi, neppure troppo facili e che aiutano a ragionare sulla risonanza e sul rifasamento, almeno 50 anni fa
usando il regolo calcolatore.
Probabilmente non sono cambiati da fine ottocento.
Io che sono agè, faccio i calcoli scarabocchiando a matita su un pezzo di carta e aiutandomi con una calcolatrice, mentre sebago, più moderno, adopera probabilmente mathcad.
Il cosfi viene 0,994
Mi sembra un ritorno al passato:
ho svolto questi esercizi, neppure troppo facili e che aiutano a ragionare sulla risonanza e sul rifasamento, almeno 50 anni fa
usando il regolo calcolatore.Probabilmente non sono cambiati da fine ottocento.
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venexian
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[6] Re: Problema con fattore di potenza
MarcoD ha scritto:Probabilmente non sono cambiati da fine ottocento.
E meno male! Se non cambia l'elettrotecnica, non cambiano neppure gli esercizi sui concetti di base.
Visto quello che succede in giro, non mi stupirei di una ventata di revisionismo anche su questo. Il rischio di ritrovarsi con la 'buona elettrotecnica' nella quale il vecchiume di questi esercizi venga spazzato via da qualche 'app', non è poi così remoto...
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giuseppef997
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[7] Re: Esercizio: Problema con fattore di potenza
Grazie mille a tutti. Il mio errore è stato nel calcolo del parallelo in quanto ho effettuato la somma delle ammettenze, dimenticando che il risultato è anch'esso un'ammettenza e non un'impedenza. Errore stupido!
Ciao :)
Ciao :)
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giuseppef997
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[8] Re: Esercizio: Problema con fattore di potenza
Un'ultima cosa: che differenza c'è tra il fattore di potenza ai morsetti del generatore e il fattore di potenza di un bipolo?
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[9] Re: Esercizio: Problema con fattore di potenza
Non saprei, mi pare siano la stessa cosa.differenza c'è tra il fattore di potenza ai morsetti del generatore e il fattore di potenza di un bipolo?
Dai morsetti del generatore si guarda verso il carico e ci si preoccupa del fattore di potenza del bipolo che costituisce il carico.
Guardare dai morsetti verso il generatore ha poco senso, anche se un generatore è anche caratterizzato dalla propria impedenza interna, ma ha poco senso conoscerne solo il rapporto R/Z.
O vuoi disquisire sulla impedenza caratteristica della linea di trasmissione che collega il generatore al carico, e sull'adattamento di impedenza fra carico , linea e generatore (trasmettitore); sono problemi importanti di elettronica telcomunicazioni a frequenza radio e di centralini di distribuzione dei segnali TV.
Dal punto di vista storico, sono stati incontrati per la prima volta nel cavo transatlantico fra USA e Inghilterra
a metà 800 (equazione dei telegrafisti).
E nelle prime linee elettriche lunghe in AC ad alta tensione a inizio 900: a vuoto la tensione in arrivo era maggiore di quella in partenza.

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[10] Re: Problema con fattore di potenza
MarcoD ha scritto:Io che sono agè, faccio i calcoli scarabocchiando a matita su un pezzo di carta e aiutandomi con una calcolatrice, mentre sebago, più moderno, adopera probabilmente mathcad.
Niente mathcad, semplicemente wolfram alpha (on line), e per l'ancora più semplice ragione che - essendo anch'io piuttosto agè - non avevo voglia di scarabocchiare...

Sebastiano
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