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Carica pile non ricaricabili

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni
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[31] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 11 lug 2018, 10:52

Foto UtenteLancillotto, comprendo solo ora che l'autore del circuito sei tu, pensavo invece lo avessi trovato in rete... sinceramente se lo avessi capito subito non avrei usato quei toni, mi sarei trattenuto ma ti assicuro che avrei pensato le stesse cose che ho scritto :mrgreen:

Che dire, forse ho calcato la mano e ti chiedo scusa... però il circuito, indipendentemente dal fatto che riesca o non riesca a caricare pile scariche su cui comunque c'è da discutere tanto, contiene errori di progettazione gravi che potevano essere evitati.

Per citarne uno: la limitazione di corrente è stata ottenuta grazie all'aver utilizzato un trasformatore piccolo che si presuppone riesca a sopportare la condizione di cortocircuito senza bruciare, infatti quando i potenziometri sono azzerati capita che i led si ritrovano in parallelo al secondario con in serie un diodo raddrizzatore e uno zener, che di fatto costituiscono una condizione di cortocircuito non gradita né dal trasformatore, né dal led, né dai diodi.

Tu dirai: "lo utilizzo da sempre e non si è mai bruciato!" e sarà anche vero ma questo non significa che costruendo quel circuito con altri tipi di trasformatori, magari ugualmente piccoli ma con impedenza diversa, le cose vadano di culo come sono andate a te.

Questo invece significa che di quel circuito, la cui affidabilità è assicurata più da un colpo di fortuna che da un progetto consapevole, non dovrebbe essere proposta la replica o almeno sarebbe meglio non farlo proprio qui.
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[32] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteGiz » 11 lug 2018, 11:02

Pietro però fai dei paragoni che c'entrano poco o nulla.
L'hobbysta non è sinonimo di approssimativo o professionista di corretto, ma sono 2 approcci differenti (ma spesso anche no) di valutare le cose.
Credo l'unica differenza sia quella dei mezzi a disposizioni e dei guadagni finali. Poi ovvio pensare che il professionista abbia una conoscenza superiore, ma non è detto sia sempre così.
All'hobbysta non serve creare un circuito perfetto ma solo funzionante, e questo non significa essere approssimativi ma essenziali :)
Il circuito funzionante non significa pieno di errori, ma che con la pratica (in questo caso anche sbagliando circuito) abbia raggiunto una buona funzionalità.
Poi c'è il discorso sicurezza ma vale anche per i professionisti :)
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[33] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 11 lug 2018, 11:31

GuidoB ha scritto:Io ricaric(avo) le pile alcaline applicando una tensione continua (non a impulsi) di 1,65 V precisi attraverso una resistenza di 2,2 Ω, per 24/48 ore (non di più, altrimenti spesso si rovinano). Le pile "heavy duty" (zinco-carbone/zinco-cloruro), a differenza delle alcaline, non si ricaricano praticamente per nulla.


Confermo, anch'io ho "ricaricato" delle pile alcaline. Come soluzione va bene se uno si ritrova la batteria scarica del telecomando della televisione il sabato sera e prevede di guardare la partita alla domenica :cool: In altre parole, si riesce a ricaricare un qualcosina, ma le batterie alcaline "ricaricate" sono ben lungi dal garantire un'autonomia pari a delle batterie nuove, perché non sono fatte per questo.

A riguardo dei transistor bipolari, quando alcune delle giunzioni vanno in valanga spesso ci sono delle zone interessanti di resistenza negativa. Si possono sfruttare ed i transistor non vengono distrutti immediatamente per questo. Sulla giunzione base-emettitore c'è comunque alla lunga un degrado misurabile, sul beta e sui parametri di rumore del transistor.

Il problema con questi circuiti è semmai che i transistor non sono fatti specificati per questo uso e quindi come circuiti possono avere un comportamento instabile oppure non funzionare per niente utilizzando transistor con la stessa sigla. Per questo, sono d'accordo con Foto UtenteBrunoValente, il circuito magari funziona per una questione di fortuna ma molti parametri non sono controllabili facilmente.

Mi permetto un piccolo OT: Anche la giunzione collettore/base ha una bella zona che spesso fa apparire una bella resistenza negativa nel diagramma Ic(Vce) di un bipolare (per esempio https://www.electroyou.it/darwinne/wiki ... cteristics figura 13). Ha avuto delle applicazioni nobili in generatori di impulsi (per esempio Jim Williams ne parla qui: http://www.analog.com/media/en/technica ... an47fa.pdf figura D1 a pagina 93). Conosco pochissimi transistor fatti per questa funzione (a catalogo Diodes Inc. anni fa erano a catalogo Zetex) come lo ZTX415: https://www.diodes.com/diodes-part-file ... 201342.pdf anche se molti transistor "vecchiotti" funzionano in circuiti del genere.
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[34] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 11 lug 2018, 11:34

[FT]
A me sembra ci sia stato un esordio sconveniente e un approccio un pochino "ruvido".
E' poi vero, la moderazione a volte pare iniqua, ma non sarà l'ultimo caso: le medesime facoltà sono attribuite a persone e queste hanno sensibilità differenti, a mio avviso un valore aggiunto rispetto ad una rigida omologazione.
venexian ha scritto:Va bene, io sono brutto e cattivo, ho consigliato che questo thread era da cancellare dopo i
primi post e si è rivoltato il mondo. Mi tengo tutte le belle cose mi sono state dette e me le tengo (...)
io forse son più brutto ancora ma la pretesa del legittimo rigore tecnico e scientifico credo possa essere argomentata in più modi: chi è colto e preparato potrebbe disporre d'ampia scelta.
Senza forzature, poi, anche la coerenza vuole la sua parte: c'è similitudine tra la proposta d'un circuito raffazzonato ed un video che dimostra pratiche sconsigliabili ?
Non sentenzio, pongo solo una domanda.
[/FT]

Saluti
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[35] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 11 lug 2018, 11:39

Giz ha scritto:Pietro però fai dei paragoni che c'entrano poco o nulla.
L'hobbysta non è sinonimo di approssimativo o professionista di corretto, ma sono 2 approcci differenti (ma spesso anche no) di valutare le cose.

Scusa Foto UtenteGiz, mi pare tu abbia inteso al contrario quello che ha scritto Pietro
PietroBaima ha scritto:... si deve capire che non esiste una via hobbistica e una via professionale, ma soltanto un approccio approssimativo e un altro corretto di affrontare il problema...


Mi pare che non faccia differenze tra hobbisti e professionisti e che non attribuisca approssimazione agli uni e correttezza agli altri, fermo restando che esistono due approcci diversi per affrontare un problema: quello approssimato e quello corretto.

Poi ovviamente, siccome la correttezza assoluta non esiste, si tratta di stabilire consapevolmente quanta approssimazione siamo disposti a tollerare.
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[36] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 11 lug 2018, 11:50

WALTERmwp ha scritto:[FT]
A me sembra ci sia stato un esordio sconveniente e un approccio un pochino "ruvido".
[...]
Non sentenzio, pongo solo una domanda.
[/FT]
Saluti


Ciao Foto UtenteWALTERmwp Sono pienamente d'accordo con quello che dici ma aggiungerei una piccola sfumatura, visto che per un tecnico una cosa potrebbe essere ovvia, banale, ricordate che per noi non lo è, quindi al posto del sarcaso le risposte dovrebbero essere date in modo che l'interlocutore riesca a capire. Foto Utentevenexian Io sono certo che tu sei uno dei più preparati e lo si capisce da quello che scrivi, ho 66 anni e credo di poterti dare un consiglio affettuoso, se le tue risposte perdessero un po di acidità ci guadagneremmo in molti. Purtroppo a volte anche io ho abbandonato un tread a causa del tuo modo di approcciarti, anche se ho continuato a seguirti.
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[37] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 11 lug 2018, 12:01

BrunoValente ha scritto:Mi pare che non faccia differenze tra hobbisti e professionisti e che non attribuisca approssimazione agli uni e correttezza agli altri, fermo restando che esistono due approcci diversi per affrontare un problema: quello approssimato e quello corretto.

Perfetto
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[38] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteGiz » 11 lug 2018, 12:09

Pietro magari non è proprio così però il discorso un po' me lo fa fatto pensare.
Se mi sono sbagliato mi scuso.

Comunque io non mi trovo d'accordo su tutto il discorso:
Scrivi:

PietroBaima ha scritto:Si arriva da qualche parte studiando la chimica degli accumulatori alcalini e capendo perché essi siano non ricaricabili se non per una frazione così bassa della loro carica, tale per cui sia assolutamente sconveniente e stupido pensare ad una loro anche parziale ricarica.

Quando si progetta un circuito si deve capire che non esiste una via hobbistica e una via professionale, ma soltanto un approccio approssimativo e un altro corretto di affrontare il problema.
A fronte della minima ricarica ottenuta si ha un esoso esborso energetico termico tale per cui risulti energeticamente conveniente acquistare una batteria nuova.


Quando si parla di un qualcosa di cui non si è mai certi al 100% non si puo' dire che è stupido provare a sperimentare quel qualcosa.
Il motivo potrebbe essere che anche con il solo lavorare ad una certa frequenza, temperatura, tensione, corrente, tempo di ricarica si potrebbero avere dei miglioramenti imprevedibili.

L'approccio "hobbystico" ma anche più approssimativo, spesso ha portato a dei risultati appunto perché "non erano" prevedibili.
Lancilott ha solo proposto un circuito dove si potrebbero fare delle critiche, ma anche capire qualcosa di più dai risultati.
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[39] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 11 lug 2018, 13:24

Il discorso é che va sperimentato qualcosa che abbia senso.

Non c’è nulla di male nel porsi la domanda: “posso ricaricare le pile alcaline?”, ma la sperimentazione va fatta dopo aver studiato la loro chimica e il perché molti studiosi sono arrivati alla conclusione che quel tipo di pile non siano ricaricabili.

Provare un circuito per vedere se può andare non è molto diverso dal tirare i numeri a caso per vincere al superenalotto.
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[40] Re: Carica pile non ricaricabili

Messaggioda Foto UtenteGiz » 11 lug 2018, 13:43

Pietro purtroppo non esiste una via giusta da seguire.
I circuiti con cui sperimentare potrebbero essere semplicissimi ma quello che conta solo le variabili in gioco .
qui devi controllare se parametri diversi possono avere dei benefici sulle batterie e lo puoi fare solo sperimentalmente.
Per assurdo è un bene che ci siano tanti hobbysti o persone approssimative che commettano errori incosapevolmente, appunto per creare circuiti diversi in condizioni diverse.

Però quando dici che è meglio studiare è vero, ma non sempre è l'unica strada da seguire.
Spesso ci si basa sulla statistica (puro lato pratico) e non solo su esperimenti scientifici.
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