Che dire, forse ho calcato la mano e ti chiedo scusa... però il circuito, indipendentemente dal fatto che riesca o non riesca a caricare pile scariche su cui comunque c'è da discutere tanto, contiene errori di progettazione gravi che potevano essere evitati.
Per citarne uno: la limitazione di corrente è stata ottenuta grazie all'aver utilizzato un trasformatore piccolo che si presuppone riesca a sopportare la condizione di cortocircuito senza bruciare, infatti quando i potenziometri sono azzerati capita che i led si ritrovano in parallelo al secondario con in serie un diodo raddrizzatore e uno zener, che di fatto costituiscono una condizione di cortocircuito non gradita né dal trasformatore, né dal led, né dai diodi.
Tu dirai: "lo utilizzo da sempre e non si è mai bruciato!" e sarà anche vero ma questo non significa che costruendo quel circuito con altri tipi di trasformatori, magari ugualmente piccoli ma con impedenza diversa, le cose vadano di culo come sono andate a te.
Questo invece significa che di quel circuito, la cui affidabilità è assicurata più da un colpo di fortuna che da un progetto consapevole, non dovrebbe essere proposta la replica o almeno sarebbe meglio non farlo proprio qui.

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