da
elfo » 20 lug 2018, 21:38
Sul circuito nel post [44] ci sono da fare alcune osservazioni:
1) cosi come e' disegnato e' di principio (preso dal "brevetto") e ha un punto di lavoro (corrente nei transistor) non definito.
Questo non e' un problema perche' la soluzione e' banale (la trovate in rete).
2) Ha invece una caratteristica assai interessante:
a fronte di una dissipazione a riposo virtualmente "nulla" ha una capacita' di erogazione "illimitata' (ovviamente subentrano I limiti fisici dei componenti utilizzati).
Vediamo
Guradiamo lo schema di Fig. 1a (un classico dell'elettronica anche audio - viene chiamato diamond buffer -> vedi google) - e' disegnato solo il semicircuito "superiore"
Se ammettiamo:
- nel ramo di SX scorre una corrente di 5 mA (imposta dal generatore di corrente )
- il transistor di uscita ha un hfe = 100 (costante con la corrente che ci scorre)
Allora la max corrente erogabile in uscita vale 500 mA
Guradiamo lo schema di Fig. 1b (anche qui solo il semicircuito "superiore")
Poiche' I due transistor superiori sono uno "specchio di corrente" la corrente che circola nel ramo di SX e di DX sono uguali.
la corrente che "ciuccia" in base il transistor di uscita e 1/100 di quella di uscita
Quindi - a riposo - la corrente in ciascun ramo puo' essere virtualmente 0.
In questa situazione la dissipazione del complesso dei transistor e' virtualmente 0
Supponiamo adesso che il carico in uscita richieda una corrente "grande a piacere".
La stessa corrente circola anche nel ramo che alimenta la base del tranistor di uscita che quindi non avra' nessuna limitazione all'erogazione (nel circuito precdente la corrente di base arrivava ad un max di 5 mA).
Questo comportamento e' la "reazione positiva" di cui parlavo nel post precedente.