Il “peccato” di Marchionne è aver sottratto la Fiat al saccheggio di stato, ecco cosa gli viene rimproverato!!!
La decisione più importante che prese Marchionne, alla quale la FIAT deve ancora la sua esistenza quattordici anni dopo che lui ne prese il timone, fu di portarla via dall'Italia.
Cominciò con l'uscire da quella conventicola di succhiatori di pubblici favori che si chiama Confindustria, mossa che fu preparatoria a spostare definitivamente il baricentro fuori da questo paese. Poi prese a schiaffoni i comunisti della FIOM-CGIL chiudendo e cacciando quel che c'era da chiudere e cacciare, minacciando di chiudere e cacciare tutti e far costruire in Polonia le sue vetture.
Chiese quattrini in prestito a Obama per comprare Chrysler e glieli restituì fino all'ultimo centesimo. Cacciò quel figatello di Montezuma e Ferrari riprese a vendere auto per ricchi a tutto spiano. Portò la sede legale e finanziaria di FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES in Olanda. Avviò il ritorno del marchio Alfa Romeo in USA cominciando a far circolare il logo sulle Sauber in F1.
Era italiano ma non lo era, era canadese ma non lo era, era americano ma non lo era, era svizzero ma non lo era. Uno che guardava l'economia planetaria come un organismo completo. Un gigante.
L'auto elettrica secondo Marchionne
Moderatore:
6367
4
voti
A me quell'uomo non è mai piaciuto. Lo dico adesso, nonostante tutto. Provo empatia per la sua attuale condizione perché mi sembra una bella sfiga per chiunque buttare forse un terzo della vita, ma ancora di più per chi nei primi due terzi si è fatto un mazzo tanto.
Marchionne è attaccabile per le sue scelte politiche, per la sua anaffettività, per la sua etica, nel caso la si pensi in modo diametralmente opposto. Attaccarlo per le sue strategie imprenditoriali ha del comico: se c'è qualcuno che 'non ne ha sbagliata una' è proprio lui. Per sostituirlo hanno scelto quattro persone sperando che insieme possano almeno avvicinarsi alle sue capacità imprenditoriali e... c'è chi pensa che no... no... non doveva fare così, doveva fare colà.
Il mondo è bello perché è avariato (*).
(*) Cit. Totò.
Marchionne è attaccabile per le sue scelte politiche, per la sua anaffettività, per la sua etica, nel caso la si pensi in modo diametralmente opposto. Attaccarlo per le sue strategie imprenditoriali ha del comico: se c'è qualcuno che 'non ne ha sbagliata una' è proprio lui. Per sostituirlo hanno scelto quattro persone sperando che insieme possano almeno avvicinarsi alle sue capacità imprenditoriali e... c'è chi pensa che no... no... non doveva fare così, doveva fare colà.
Il mondo è bello perché è avariato (*).
(*) Cit. Totò.
0
voti
Non capisco perché alcune scelte potrebbero essere criticate o discusse e altre no, tanto più che a volte la linea di demarcazione tra scelte imprenditoriali e politiche/sociali è molto sottile se non totalmente arbitraria.
E infatti basta leggere cosa ha apprezzato Mike di Marchionne per capirlo, non si tratta di scelte imprenditoriali ma finanziarie, con grosse implicazioni politiche e sociali
E infatti basta leggere cosa ha apprezzato Mike di Marchionne per capirlo, non si tratta di scelte imprenditoriali ma finanziarie, con grosse implicazioni politiche e sociali
2
voti
Vediamo se riesco a farti capire. E' un po' come se qualcuno dicesse che Hamilton ieri ha guidato male. Che secondo lui, avrebbe dovuto fare delle traiettorie completamente diverse...
0
voti
richiurci ha scritto:E infatti basta leggere cosa ha apprezzato Mike di Marchionne per capirlo, non si tratta di scelte imprenditoriali ma finanziarie, con grosse implicazioni politiche e sociali
E cosa avrebbe dovuto fare con un'azienda che era a un passo dal dichiarare bancarotta?
1
voti
venexian ha scritto:Vediamo se riesco a farti capire. E' un po' come se qualcuno dicesse che Hamilton ieri ha guidato male. Che secondo lui, avrebbe dovuto fare delle traiettorie completamente diverse...
E magari quel qualcuno non saprebbe tenere in mano neppure un motorino... Di Marchionne si può dire di tutto, tranne che non abbia saputo fare il mestiere che è stato chiamato a fare. Che poi ahimè non sia stato un mestiere per animi delicati credo che non ci si potesse fare nulla da parte di nessuno; se oggi la ex FIAT (ora FCA) fosse per ipotesi in piedi senza aver avuto Marchionne alla guida, lo sarebbe perché al suo posto ci sarebbe stato comunque un personaggio analogo avente di diverso giusto un altro nome e cognome, niente di più e niente di meno.
Prima di lamentarsi delle scelte "poco sociali" degli altri, si dovrebbe fare uno sforzo per capire meglio la realtà e il contesto in cui vengono fatte e perché vengono fatte; a certi livelli le scelte non si scelgono affatto ma sono semplicemente imposte dal contesto che, per uscire in piedi e vivo, non ti lascia altre vie d'uscita: o prendi o muori, punto.
1
voti
[OT]
Poi è impossibile non fare dei paralleli. Ad esempio, lui non è mai stato amministratore di Alitalia (qualcun altro sì...).
Adesso noi non abbiamo più la Fiat, ma almeno non dobbiamo versare miliardi di soldi pubblici per tener occupati i suoi dipendenti (con Alitalia sì...).
E si potrebbe continuare.
Però, dai, ho sentito che forse Alitalia ce la ricompriamo. Yeah!!!
[/OT]
Edit: aggiunti i tag OT, visto che Alitalia non c'entra con le auto elettriche...
Poi è impossibile non fare dei paralleli. Ad esempio, lui non è mai stato amministratore di Alitalia (qualcun altro sì...).
Adesso noi non abbiamo più la Fiat, ma almeno non dobbiamo versare miliardi di soldi pubblici per tener occupati i suoi dipendenti (con Alitalia sì...).
E si potrebbe continuare.
Però, dai, ho sentito che forse Alitalia ce la ricompriamo. Yeah!!!
[/OT]
Edit: aggiunti i tag OT, visto che Alitalia non c'entra con le auto elettriche...
Ultima modifica di
venexian il 23 lug 2018, 17:43, modificato 1 volta in totale.
0
voti
Oddio...adesso parliamo di Alitalia?
Il 3d si trova nella sezione veicoli elettrici, mi premeva semplicemente far presente che Marchionne ha dovuto lasciare FCA prima del previsto, e ad oggi l"auto elettrica secondo Marchionne" non esiste, a differenza di quanto fatto intendere perfino al TG.
E a meno che non salti fuori un accordo già firmato da lui e operativo o quasi...l'auto elettrica FCA se e quando arriverà non credo potrà essere definita una "sua" creatura, lui di fatto l'ha frenata in tutti i modi.
Per il resto mi si vuole mettere "nella tastiera" cose mai scritte.
Il 3d si trova nella sezione veicoli elettrici, mi premeva semplicemente far presente che Marchionne ha dovuto lasciare FCA prima del previsto, e ad oggi l"auto elettrica secondo Marchionne" non esiste, a differenza di quanto fatto intendere perfino al TG.
E a meno che non salti fuori un accordo già firmato da lui e operativo o quasi...l'auto elettrica FCA se e quando arriverà non credo potrà essere definita una "sua" creatura, lui di fatto l'ha frenata in tutti i modi.
Per il resto mi si vuole mettere "nella tastiera" cose mai scritte.
2
voti
richiurci ha scritto:lui di fatto l'ha frenata in tutti i modi.
"Ognuno di noi filtra il mondo attraverso la propria mente. Cercate quindi di andare oltre quello che già conoscete, riempitela di stimoli nuovi, arricchitela di interessi diversi, apritela a qualunque cosa si stacchi dal consueto. Gli scienziati hanno bisogno di uno spazio per l’arte nella loro mente. Anche la persona più razionale ha bisogno di capire la straordinaria spinta delle emozioni e della passione. Se saprete preparare la vostra mente ad accogliere il nuovo e lo sconosciuto, allora sarete aperti a tutto ciò che la vita vi potrà offrire. Dovreste essere voi i primi a volerlo. La vita è troppo corta perché il suono e i colori delle giornate siano determinati dalla ristretta visione dei nostri occhi. Chi non è in grado di vedere prospettive diverse, di ascoltare opinioni differenti, di andare oltre la propria limitata esperienza, perde l’opportunità di vivere con pienezza. E la tragedia più grande è che non si renderà mai conto di ciò che ha perduto.
Sergio Marchionne
Alma Graduate School, Bologna, 7 aprile 2011"
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 19 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



