piu che cercare un "si,si fa cosi" sto cerando "questo sito ha gli schemi che fanno al caso tuo"
Se parliamo di elettrodomestici in generale, gli schemi sono piuttosto semplici, e credo che riusciresti a disegnarli di persona aprendo qualsiasi apparecchio. Non saprei quale indirizzo consigliarti, anche perché generalmente si tratta di schemi veramente semplici, desumibili dalle proprie conoscenze di elettrotecnica (rinnovo l'invito a leggere qualche testo, anche per avere un'idea di massima dell'argomento).
Vedi, il problema non è il frullatore, la TV o il computer (anche se personalmente non mi sognerei MAI di modificarne lo stadio di alimentazione, neppure sotto tortura). Il problema più grande sono gli elettrodomestici che consumano "relativamente tanto", come la lavatrice, il frigorifero, il forno o il condizionatore. Il forno si può anche sostituire con uno a gas, ma a questo punto possiamo anche lavare i panni a mano.
Trasportare una corrente continua è un lavoraccio, te l'assicuro.
La modifica che proponi può dunque avere senso, ma solo per apparecchi di piccolissima potenza (direi che se stiamo sotto i 500W si può fare, già tirare 1 kW è un'impresa che oserei definire titanica!)
Pannello solare-abitazione è una piccola distanza.
Non per una linea HVDC (pochi metri al massimo, già il cavo dell'aspirapolvere sarebbe un problema)
Il problema è questo: Se alimentiamo l'impianto a 48V e vogliamo un'aspirapolvere da 1000W (è la potenza di un aspirapolvere di dimensioni medio-piccole) dobbiamo girare con correnti di 20A. In continua. Ora, per avere perdite sufficientemente basse dovremmo girare almeno con un cavo da 6 mm^2, e saremmo veramente tirati. Ci vorrebbe un bel cavo da 10 mm^2, ma credo che la massaia faticherebbe non poco a riavvolgerlo!
Vogliamo alimentare l'impianto a 200 o 400V? Sono sempre 5A (o 2,5A nel caso dei 400V), una corrente che da un lato ci permette di usare cavi di sezione più ridotta, ma dall'altro complica notevolmente il dimensionamento degli interruttori. Non ti consiglio di togliere la spina ad un'aspirapolvere di quel tipo in funzione.. Sinceramente sarei curioso di vedere che arco elettrico si riesce a "tirare"!
prendendo il tuo stesso esempio la tesla ha preso una lotus e gli ha messo un motore elettrico.......piotta quanto na lotus...
Certo, tutto si può fare.
Forse la Tesla aveva un budget piuttosto elevato per permettersi un "capriccio" del genere... E poi la Tesla Roadster quanto costa, 60.000 euro? Mi pare sia più del doppio della Lotus di partenza. Ad ogni modo non è questo il problema, cerchiamo di rimanere attinenti al problema di partenza.
Il tuo discorso è piuttosto interessante, TheSnatch, ma giunti a questo punto dobbiamo stabilire qual è la clientela alla quale proporre questo tipo di impianto.
Ti dico la verità, una persona di mia conoscenza ha una piccola casetta in montagna, con impianto elettrico a 12V! Si, proprio 12V!
Internamente ci sono lampade a basso consumo, e c'è un piccolo inverter (50W) per collegare uno stereo o una piccola TV. Basta, per il resto si lavano i piatti a mano, si portano i panni a lavare a casa (in valle), si pulisce con scopa e olio di gomito.
Per certi versi l'impianto è molto conveniente, ma l'effettiva flessibilità di utilizzo è molto limitata. Luce e piccolissimi elettrodomestici, fine.
Magari nelle "isole abitative" di cui parlavi si può pensare di strutturare l'impianto elettrico delle abitazioni per le sole utenze di illuminazione e "bassa potenza", mentre per l'"alta potenza" si può aggirare il problema con lavanderie in centro città, o impianti di condizionamento centralizzati.
A questo punto però non so più cosa sia realmente conveniente.
Aggiungi il rischio di una fulminazione da corrente continua.. Non lo auguro a nessuno, gli effetti sono molti più devastanti di una scossa a 380Vac...

Alberto.