).VVi invio anche l'allegato del file dove ho letto questo pagina 13
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
).V
e una a
tutte e due "alte frequenze". A questo segnale si aggiunge l'offset e il rumore flicker dell'amplificatore ad esempio a frequenza
molto piu` bassa delle altre due.
(bassa) viene convertito dal secondo chopper e finisce a
e a
quindi va a finire in alta frequenza, vicino a 
e a
vengono singolarmente convertiti e il primo da` in uscita del secondo chopper
segnale a frequenza circa doppia di
e un segnale a
che e` esattamente il segnale di ingresso. L'altro segnale a
subisce le stesse vicissitudini, e le due componenti a fs in uscita si sommano (non preoccuparti di eventuali frequenze negative!).IsidoroKZ ha scritto:Invece i due segnali ae a
vengono singolarmente convertiti e il primo da` in uscita del secondo chopper
segnale a frequenza circa doppia di
e un segnale a
che e` esattamente il segnale di ingresso.
IsidoroKZ ha scritto:PS: hai fatto un corso di comunicazioni elettriche?


hai i risultati che ho descritto. Il modulatore cui ho fatto riferimento e` un semplice moltiplicatore.IsidoroKZ ha scritto:Il tutto deriva da![]()
perché è in un certo senso la media o "centro della banda passante" la frequenza portante (anche se banda difficile chiamarla, ha solo due estremi). Mi sembra che funzioni così la AM (da quello che mi ricordo dalle superiori). Invece il modulatore in realtà separa le due componenti risultanti per uscite diverse (che poi uno se vuole le può sommare).
mentre l'onda quadrata è un Sinc quindi somma di varie armoniche. Si ripete la formula che hai scritto solo che ci sono più componenti e poi
. Dopo all'uscita verranno fuori quelle frequenze negative che traslate faranno ricomparire il segnale originale e insieme alle altre la somma metterà tutto al proprio posto.
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