Molti post mi sembrano troppo da ingegneri civili, anche se nessuno degli scriventi se ho ben capito lo è.
Mi limito a rispondere a uno, non tanto per criticare l'autore ma per evidenziare una inesattezza, o almeno quella che sembra tale anche grazie ad alcuni link che ho letto seguendo il 3d:
venexian ha scritto:'Precompresso', come 'strallo' sono parole che riempiono bene la bocca dei giornalisti e da quando gli 'esperti' ne hanno parlato alla televisione è diventata tecnologia spaziale. Il ponte di Morandi è diventato tutto in precompresso, piloni compresi.
Forse vale la pena di ricordare che gli stralli c'erano già nei ponti medievali e che il cemento precompresso si utilizza anche per i pali di sostegno dei filari delle viti (*).
Il cemento precompresso è fondamentale per costruzioni come quelle, ma si usa per l'impalcato, non per i piloni o per gli stralli...
L'avrei detto anche io da incompetente, ma sembra sia proprio così.
Se ho ben capito (si veda il link successivo) può essere usato cemento precompresso anche in parti che NON SEMBRANO soggette a trazione ma in realtà lo sono.
Per esempio le parti oblique dei piloni del ponte, e soprattutto gli stralli!
In questo caso credo che il cemento abbia solo funzione estetica e protettiva dei ferri. E quindi va precompresso per evitare fessurazioni e ingresso degli agenti atmosferici a corrodere il ferro.
La domanda spontanea è perché non si è protetto il ferro con vernici apposite prima di inglobarlo nel cemento (magari è stato anche fatto...)
Per rendere più autorevole questo mio contributo metto link a un altro "ponte Morandi" a me ben noto perché si trova nella mia Basilicata: il viadotto Carpineto I
https://it.wikipedia.org/wiki/Viadotto_CarpinetoQuesto studio del 2015, precedente al clamore di questi giorni e quindi pacato, spiega alcuni dettagli e perché gli stralli sono anch'essi precompressi, è comprensibile anche ai profani se interessa...
https://www.stradeeautostrade.it/ponti- ... rpineto-i/alcuni estratti:
"Le misurazioni hanno fornito valori di tensione, per carichi permanenti, ridotti rispetto ai valori teorici di progetto."
Parziale difesa di Morandi:
" la frequenza fondamentale di vibrazione rilevata sperimentalmente risulti prossima ai valori teorici desunti dalla modellazione FEM confermando, seppur limitatamente ai carichi permanenti, il comportamento a sezione interamente reagente degli stralli imposto dal Progettista"
Ma poi:
"Dai risultati si deduce come lo stato di precompressione residua non sia sufficiente ad evitare la fessurazione dello strallo sotto l’applicazione del carico di progetto. Per ripristinare una precompressione sufficiente ad evitare la parzializzazione delle sezioni resistenti degli stralli è stato progettato un sistema di rinforzo consistente nella applicazione di cavi esterni scorrevoli posizionati sulle facce laterali di ciascun tirante interessato"
Anche questo è definito una "opera d'arte"... discutibile, ma effettivamente molti ponti del passato remoto sono considerati opere d'arte... meno male che sembrano ben più duraturi di quelli in C.A.