Buongiorno, ho un problema con il circuito equivalente di un doppio bipolo induttivo; il circuito è il seguente
Abbiamo un accoppiamento mutuo tra gli induttori L1 e L2 e nessuna interazione con L3.
Dovrei ricavare il circuito equivalente nella formulazione col trasformatore e con l'induttanza serie e parallelo (o induttanza di dispersione e magnetizzazione). Questo non sarebbe un grosso problema, se non fosse che la presenza dell'induttore L3 mi blocca completamente e non so proprio come procedere.
Circuito equivalente di un doppio bipolo induttivo
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
1
voti
Passo subito alle formule
Primario del trasformatore:

Secondario del trasformatore:

Mutua induttanza:

Coefficiente di accoppiamento:


Primario del trasformatore:

Secondario del trasformatore:

Mutua induttanza:

Coefficiente di accoppiamento:


0
voti
Perché io mi dovrei ricondurre alla forma
Per poi valutare l'andamento delle induttanze serie e parallelo al variare della mutua induttanza (questo non dovrebbe essere un grande problema e dovrei riuscire a cavarmela)
0
voti
Lance ha scritto::shock: mmmm, ok, riusciresti a disegnarmi il circuito equivalente? (o a spiegarlmelo a parole se ti è più semplice)
Il circuito equivalente è un semplice trasformatore.....
In pratica la configurazione del circuito che hai postato, non è niente altro che il circuito equivalente a Pi Greco di un trasformatore lineare....
Lance ha scritto:Perché io mi dovrei ricondurre alla forma
Forse il tuo problema è mal posto, oppure ho capito male io.
Aspettiamo qualche altra interpretazione da parte di qualcun altro, in questo momento non mi viene in mente altro.
0
voti
Forse mi sono spiegato male io
ci riprovo
Praticamente dato il circuito in figura, dove abbiamo un accoppiamento tra L1 e L2
Mi devo ricondurre al circuito equivalente
Dove
è il coefficiente di dispersione e k l'accoppiamento
Forse così è più chiaro
Praticamente dato il circuito in figura, dove abbiamo un accoppiamento tra L1 e L2
Mi devo ricondurre al circuito equivalente
Dove
è il coefficiente di dispersione e k l'accoppiamento Forse così è più chiaro
2
voti
Se riesci a trasformare il doppio bipolo iniziale in un mutuo induttore equivalente, poi tutto sarà semplice, non credi? 
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
Potrebbe essere una soluzione, ma non saprei come fare

Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 27 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






