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Robi64 » 31 ago 2018, 8:53
EdmondDantes ha scritto:Scriverò in modo sintetico e approssimativo, dato che la tua e' solo una curiosità (da come ho capito).
1) Ok per il generatore ideale.
2)Alternatore collegato ad un solo carico resistivo. La corrente erogata e' in fase con la tensione V ai morsetti della macchina.
Se aumenti l'eccitazione, a causa di diversi fenomeni, eventualmente introdotti anche con un diagramma fasoriale, aumenti la tensione ai morsetti della macchina. La potenza attiva erogata aumenta, in quanto e' aumentata la tensione ai capi del resistore. E' necessario che qualcuno fornisca tale potenza:
- aumenti contestualmente la potenza immessa dal motore primo, in modo da mantenere costante la velocità;
- se non agisci sul motore primo, l'aumento della potenza e' fornito a spese dell'energia cinetica delle masse rotanti; la macchina rallenta, eventualmente fino all'arresto. Tale funzionamento e' incompatibile nel caso in cui la macchina e' collegata alla rete in quanto se varia la velocità della macchina varia la frequenza del sistema.
Piu' semplice di cosi' non riesco a spiegarlo. In mezzo a queste poche righe c'e' un mondo di transitori e fenomeni elettromagnetici e meccanici da considerare.
Questo è perfettamente chiaro e ti ringrazio e per fortuna (per me) è come me lo immaginavo. Sono onesto nel dire però che qualcosa scappa sempre da qualche parte.
perché inizialmente si diceva che l'aumento dell'eccitazione porta solo potenza reattiva. Poi abbiamo visto con l'ultimo esempio che ciò non è assoluto.
Possiamo allora dire che con un carico ohmico-induttivo-capacitivo se aumento l'eccitazione aumento la potenza reattiva? perché solo quella poi è quello che mi turba. Anche qui vedo i due casi , in singolo e non.
Dalle tue parole, mi sembra di non sbagliare troppo dicendo che per spillare la corrente necessaria a creare una maggiore eccitazione comunque c'è bisogno di "carburante" maggiore altrimenti rallento il motore primo.
E supponiamo che si dia questo caso, immetto più carburante per spillare l'energia elettrica necessaria ad avere maggiore V ma senza rallentare il motore primo. Ma perché questo non mi porta anche maggiore potenza attiva sui carichi? Reattiva sicuramente , per i componenti non passivi. Anche tu dici ...la potenza attiva erogata aumenta ... per il carico resistivo.
Nel caso di un generatore in parallelo ad altri forse la cosa mi è leggermente più chiara perché come tu dici la tensione (come anche la frequenza) mi è imposta dalla rete. Allora un aumento dell'eccitazione non produce un aumento della tensione ai morsetti di uscita. Se ciò è vero comunque per avere un aumento della potenza reattiva comunque direi che deve aumentare la corrente da qualche parte e se così è,per quale motivo questa corrente viene assorbita dai soli carichi induttivo capacitivi non me lo spiego