6367 ha scritto:LucaCassioli ha scritto:perché, se sia la batteria che la colonnina erogano 400V?
400 V è un valore nominale.
Per caricare correttamente una batteria di una EV la ricarica deve seguire un ciclo preciso governato dal BMS della batteria durante il quale la tensione effettiva e la corrente variano.
Il BMS controlla il caricabatteria a bordo auto (ricarica AC) oppure quello nella stazione di ricarica (ricarica DC).
La curva di ricarica CCCV la impone il CB, non il BMS (che invece evita sovratensioni, sovracorrenti e sottotensioni).
Comunque, se ho capito bene, una batteria esterna per ricaricare un'auto dovrebbe contenere anche il CB.
Sto cercando di capire se è possibile costruire una batteria portatile di emergenza da tenere nel baule come una volta si teneva una tanica di emergenza per la benzina.
Con le densità attuali di
230 Wh/kg e 460 Wh/L, nelle dimensioni di una classica tanica da 10L entrerebbero 4.6 kWh! Però peserebbero 20 kg, quindi magari è meglio accontentarsi di 2.3kWh/5L/10kg (sul mio scooter elettrico avevo una batteria estraibile da 10kg che si trasformava in trolley con manico e rotelle).
2.3kWh permettono a un'auto di percorrere anche 20 km a 50 km/h, una velocità ragionevole se si è rimasti a piedi e si vuole raggiungere "in qualche modo" una colonnina (a Roma due colonnine sono distanti al massimo 3 km).
Il CB da interporre tra batteria e auto si potrebbe tenere in auto, e portare a mano fino alla prima colonnina solo la batteria, ricaricarla, e poi portarla fino all'auto per rabboccarla quanto basta per arrivare alla colonnina.
Certo, non sarebbe una questione di 5 minuti... ma sempre meglio che dover chiamare il carroattrezzi per farsi rimorchiare fino a casa o fino alla colonnina più vicina.
Quanto è grande e quanto costa un CB da 400V, al variare della potenza?