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Cella di Peltier: Aria condizionata

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] Cella di Peltier: Aria condizionata

Messaggioda Foto UtenteFilippoKK » 20 set 2018, 19:37

Buonasera a tutti, spero che questa possa essere la sezione giusta.

Vorrei mettere in evidenza che quello che sto per scrivere è da puro ignorante in materia e che, con tali parole, mi piacerebbe cercare di capire prima di tutto il perché di certe configurazioni e non per ultimo come poter trovare quella che personalmente sto cercando.

Su internet si trovano molti esperimenti "home made" di persone che creano un sistema di aria condizionata utilizzando delle celle di Peltier, in pratica alimentano la cella, da una parte dissipando calore, dall'altra assorbendolo, il tutto con grossi dissipatori.
Da tutto questo essi evidenziano ovviamente che esiste in tutto ciò una parte "fredda" che appunto dovrebbe raffreddare l'ambiente ma, alla fine, se nella stessa stanza è presente anche la superfice calda, che senso ha?

Sono conscio del fatto che non conosco a fondo il principio di funzionamento della cella di Peltier, ma di primo pensiero non mi verrebbe da pensare che la cella, (per proprio funzionamento) quando alimentata assorba più calore di quanto ne emetta. Se così fosse, lasciando perdere i rendimenti, il sistema di aria condizionata avrebbe un senso. Certo è che se quando alimento la cella ho tanto calore assorbito quanto emesso credo che il tutto porti solo ad uno spreco di energia.
Vi chiedo quindi un primo parere per questa cosa.

In seconda parte vorrei utilizzare appunto una cella di P. per raffreddare la mia stanza. Lo scopo sarebbe quello di costruire un oggetto non fisso come un condizionatore (il quale dovrebbe avere unità esterne o almeno un tubo d'aria che vada all'esterno), ma semplicemente un sistema artigianale che mi permetta di dormire un po' più fresco nelle notti particolarmente calde.

Detto questo la mia idea è alimentare più celle per assorbire calore, il problema è come trasportare fuori dalla stanza il calore emesso dall'altro lato della cella.
Ho visto che ci sono in commercio dissipatori a liquido, ma ripeto che non vorrei tale configurazione.
Ho pensato quindi di veicolare fuori dalla stanza questa energia mediante altrettante celle di P, quindi mediante corrente elettrica. Se dal lato caldo appoggiassi altre celle di peltier, queste si ritroverebbero con un lato molto caldo(creato dalle celle principali) e dall'altra un lato lievemente freddo, che eventualmente raffredderei con altrettanti dissipatori, i quali saranno raffreddati sempre di più dall'aria(sempre più fredda) della stanza(il dubbio che mi viene è eventualmente capire se questa superficie sarà mai sufficientemente fredda).
L'energia che sarà disponibile dalle celle "assorbenti" vorrei dissiparla su resistenze in un'altra stanza, proprio come facevo notare all'inizio.

Ora, questa è solo un'idea, priva di ragionamenti più approfonditi che forse, senza prima avere il parere di persone più competenti, non sarei comunque in grado di fare.

Sono aperto alle vostre critiche, consigli ed eventuali insulti :mrgreen:

Grazie a chiunque risponderà.
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[2] Re: Cella di Peltier: Aria condizionata

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 set 2018, 8:41

Le celle di peltier hanno bassi rendimenti, molto bassi, non vanno bene per rinfrescare una stanza consumerebbero un botto, poi appunto come hai detto tu se hai il calore scambiato all'interno della stanza è tutto inutile, (potrebbe essere unica soluzione usare l'acqua per raffreddarle), scalderebbero più la stanza di cio che raffreddano, tieni presente che fornendo energia alla cella non può fare altro che dare questa energia all'ambiente "riscaldandolo".

Altro problema è alimentarle, se non sai niente di elettronica è impensabile che costruisci un circuito per alimentarle, deve essere comperato, anche così no so se hai le competenze per fare un lavoro sicuro, che tu non rimanga attaccato a rete!

saluti.
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[3] Re: Cella di Peltier: Aria condizionata

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 21 set 2018, 8:56

Concordo, hanno rendimenti bassi e soprattutto per motivi meccanici sono fatte per raffreddare piccoli contenitori, superfici e poco più.

Considerato che un condizionatore ha efficienza >1 (anche 4-5) il consumo elettrico sarebbe spropositato, anche 10 volte maggiore, e non è affatto un aspetto trascurabile...

Infine... oltre a portar fuori il calore avresti da portar fuori anche la condensa....
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[4] Re: Cella di Peltier: Aria condizionata

Messaggioda Foto UtenteFilippoKK » 21 set 2018, 19:03

Grazie a tutti per le risposte.

Ho capito che probabilmente non vale la pena avventurarmi in questa cosa anche se a solo scopo "didattico" mi sarebbe piaciuto. Se mi capitasse di sperimentare qualcosa sicuramente riporterò i risultati i questo topic.

Un caro saluto
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