È scontato che dovrebbe esservi un periodo di interregno, specialmente a livello di utenze finali che per un po' dovrebbero comunque continuare ad essere alimentate in AC tramite inverters locali; ma a parte questi dettagli, in generale la prospettiva avrebbe senso e utilità?
Distribuire energia elettrica in corrente continua...
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Ciao a tutti, lo spunto per aprire questo thread me l'ha dato
mario_maggi in questo thread, aperto giusto poche ore fa in questo stesso forum. La notizia riportata parla di un trasformatore elettronico ancora sperimentale destinato per ora prevalentemente all'alimentazione elettrica ferroviaria. Quel che mi è venuto in mente è il passo successivo: alimentare in corrente continua la rete elettrica tout court. Chiedo ora: sul lungo periodo (diciamo da qui al 2050-60) è fattibile un'operazione del genere? I risparmi, se ci sono, sarebbero secondo voi significativi oppure il tutto si ridurrebbe soltanto a un cambio di modalità di trasmissione dell'energia elettrica?
È scontato che dovrebbe esservi un periodo di interregno, specialmente a livello di utenze finali che per un po' dovrebbero comunque continuare ad essere alimentate in AC tramite inverters locali; ma a parte questi dettagli, in generale la prospettiva avrebbe senso e utilità?
È scontato che dovrebbe esservi un periodo di interregno, specialmente a livello di utenze finali che per un po' dovrebbero comunque continuare ad essere alimentate in AC tramite inverters locali; ma a parte questi dettagli, in generale la prospettiva avrebbe senso e utilità?
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Intendi un ritorno alla vecchia battaglia tra DC e AC?
Comunque mi sfugge dove sarebbe il risparmio, lo stesso link afferma che il vantaggio rispetto a un trasformatore tradizionale è essenzialmente di peso e ingombro.
Viceversa per quel poco che ne so sia il rendimento che l'affidabilità sono a favore dei trasformatori tradizionali, sbaglio?
Comunque mi sfugge dove sarebbe il risparmio, lo stesso link afferma che il vantaggio rispetto a un trasformatore tradizionale è essenzialmente di peso e ingombro.
Viceversa per quel poco che ne so sia il rendimento che l'affidabilità sono a favore dei trasformatori tradizionali, sbaglio?
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Se ne parla da molto tempo, senza risalire a Westinghouse (Tesla) vs Edison da anni in letteratura tecnica si discute di tale opportunità.
Ad oggi, già per macchine di potenza di poche decine di kVA, l'efficienza del trasformatore tradizionale supera quella dell'equivalente elettronico.
Un altro grosso problema è costituito dall'interruzione della corrente.
Tutt'altro discorso vale per le reti di trasmissione in AT ed AAT, per le quali la corrente continua si sta sempre più diffondendo, anche per motivi ambientali...
Ad oggi, già per macchine di potenza di poche decine di kVA, l'efficienza del trasformatore tradizionale supera quella dell'equivalente elettronico.
Un altro grosso problema è costituito dall'interruzione della corrente.
Tutt'altro discorso vale per le reti di trasmissione in AT ed AAT, per le quali la corrente continua si sta sempre più diffondendo, anche per motivi ambientali...
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Se ne discuteva per la distribuzione nei centri di calcolo, una volta convertita da AC a DC per caricare le batterie si potrebbero alimentare i calcolatori direttamente in DC senza convertire altre due volte.
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nei centri di calcolo mi risulta esistano già impianti costruiti in tal modo, d'altronde è un controsenso avere degli inverter negli UPS per alimentare poi dei "raddrizzatori".
Tra l'altro ho notato una progressiva riduzione delle tensioni, con la DC, la maggior parte dei convertitori usa 48 72 o 110 V, così da potersi direttamente interfacciare con le batterie.
Per fare un esempio: https://power.murata.com/en/products/ac ... dc-dc.html
Ed ora anche HP ha a catalogo PSU in DC https://www.hpe.com/us/en/product-catal ... 88937.html
Tra l'altro ho notato una progressiva riduzione delle tensioni, con la DC, la maggior parte dei convertitori usa 48 72 o 110 V, così da potersi direttamente interfacciare con le batterie.
Per fare un esempio: https://power.murata.com/en/products/ac ... dc-dc.html
Ed ora anche HP ha a catalogo PSU in DC https://www.hpe.com/us/en/product-catal ... 88937.html
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Anche negli impianti di generazione e trasformazione dell'energia (centrali elettriche, sottostazioni), esiste quasi sempre un sistema di distribuzione in BT e c.c. (110 o 220 V, tipicamente) per l'alimentazione delle utenze privilegiate quali protezioni, illuminazione di emergenza, pompe di lubrificazione di emergenza.
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Forse ho capito male ma penso che Piercarlo si riferisse alla distribuzione su lunghe distanze.
E' chiaro che per reti piccole la DC possa essere utilizzata proficuamente, oltre ai centri di calcolo ci sono le stazioni di ricarica in CC per veicoli elettrici.
Anche nelle abitazioni con l'arrivo dei LED potrebbe avere senso una linea in continua, ma ci si scontra con l'impianto AC già presente.
Invece riguardo la distribuzione a lunga distanza la DC mi sembra almeno ad oggi meno vantaggiosa.
Mi interessa però capire le implicazioni ambientali favorevoli alla DC accennate da
fpalone, ti riferisci alla possibilità di interrare gli elettrodotti o cosa?
E' chiaro che per reti piccole la DC possa essere utilizzata proficuamente, oltre ai centri di calcolo ci sono le stazioni di ricarica in CC per veicoli elettrici.
Anche nelle abitazioni con l'arrivo dei LED potrebbe avere senso una linea in continua, ma ci si scontra con l'impianto AC già presente.
Invece riguardo la distribuzione a lunga distanza la DC mi sembra almeno ad oggi meno vantaggiosa.
Mi interessa però capire le implicazioni ambientali favorevoli alla DC accennate da
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fpalone ha scritto:Ad oggi, già per macchine di potenza di poche decine di kVA, l'efficienza del trasformatore tradizionale supera quella dell'equivalente elettronico.
E questo chiude in parte il discorso anche se in futuro il quadro potrebbe evolvere a favore dell'elettronica.
Tutt'altro discorso vale per le reti di trasmissione in AT ed AAT, per le quali la corrente continua si sta sempre più diffondendo, anche per motivi ambientali...
Sarebbe interessante avere una panoramica delle applicazioni e dei problemi (inclusi quelli ambientali) che risolve o almeno allevia. Riesci a farne una, sia pure alla spicciolata?
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