...riassemblare dovrebbe essere abbastanza semplice, il più è fatto; riposiziono la scheda, rimetto le sei viti, c'è un minimo di gioco laterale allora controllo che il perno del commutatore risulti centrato rispetto al foro e che i pulsanti per le funzioni accessorie (peraltro mai utilizzate) spingano correttamente sui pulsantini miniaturizzati della PCB, sono quattro e i due "centrali" pare non clicchino poi così bene ma mi rendo conto di un ennesimo risparmio... potevano sprecarci una ulteriore vite (con relativa sede) o un paio di incastri in più dato che in quel punto la scheda resta libera di flettere un po' (e che c...

) comunque è tutto in ordine, innesto nuovamente il connettore e mi accingo a rimettere il frontalino al suo posto; ovviamente per farlo devo riaprire lo sportello e trasformarmi nuovamente in quadrumane... litigo un po' con la parete frontale che non vuole incastrarsi col laterale sinistro ma alla fine va a posto con uno scatto e posso reinserire e serrare le viti; rimettere il coperchio e fissarlo è questione di un attimo; prendo la manopola, la inserisco... ma non si innesta fino in fondo

manca circa quel millimetro che serve a incastrare le alette per non farla sfilare, ma perché mai ? Potrei sempre lasciarla così tanto funziona ugualmente ma ormai è una questione di principio,
deve tornare tutto come prima anche perché immagino mia moglie con la manopola in mano che mi apostrofa: "
embè 
..." e anche perché temo che quel "millimetro mancante" possa inficiare la resistenza della riparazione data la flessione benché minima che ne deriverebbe (quella plastichetta potrebbe stracciarsi), sfilo nuovamente la manopola e cerco di capire cosa ne ostacola l'innestarsi fino in fondo... trovato ! Il corpo del commutatore presenta delle piccole sporgenze su cui va a toccare il fermo della fascetta

... "e ora che faccio ?" non posso certo limare il fermo sporgente dalla fascetta, togliendo quel millimetro eliminerei la parete del fermo e potrebbe aprirsi

mi arrovello un po' e poi decido invece di recuperare quel maledetto millimetro limando i due traversini e allora levo nuovamente la fascetta e comincio a rovistare nei cassetti alla ricerca delle "code di topo" che ovviamente sfuggono e si nascondono per non farsi trovare (maledette... domani farò entrare un gatto, anzi, un "gattuccio" e vediamo

) dopo cinque minuti di rovistamento... sorpresa ! Cosa mi viene in mano ? Una fascettina piccina* che mi ammicca con fare lievemente canzonatorio... certo fascia di meno della sorella maggiore precedentemente usata* ma decido che va bene lo stesso; la stringo dove serve, tronco l'eccedenza, infilo nuovamente la manopola che finalmente si innesta al suo posto con un lieve scatto.. è fatta
Rimetto in posizione l'asciugatrice, rifaccio la messa in bolla, inserisco la spina

finito.
Sono esausto, tutto il lavoro mi ha rubato quasi cinque ore** di energie e di sonno perso ma posso andare a letto soddisfatto

ho panni da asciugare ma li metterò in asciugatrice domani... dopotutto domani è un altro giorno
*Fascette... la prima fascetta che mi ha fatto tanto dannare è la classica color avorio, quella piccola è invece nera... fascetta nera

... la propensione al calembour e l'indole musicale prorompono e quando la ho trovata ho di getto cantato "
fascetta nera, bella piccina, sei l'ideale per la mia manopolina...
(disclaimer: per carità, nel fatto non cercate alcuna connotazione politica ! Politicamente sono tuttaltro, è solo una faccenda storico-musical-umoristica

)
**Dovessi rimetterci mano, ora che so come funziona probabilmente risolverei in una ventina di minuti al massimo...
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)