alimentatore per ampli car.
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
buon lunedì a tutti voi, vorrei realizzare un alimentatore per pilotare un ampli da macchina in casa, e mi si presenta l'occasione per acquistare dei trasformatori toroidali da 12v e 200 e 300va. come dovrei continuare dopo il ponte raddrizzatore in modo da ottenere un massimo di tensione in uscita di 14,4v???? grassie
-1
voti
Vai pure con un alimentatore toroidale da 12 volt. Gli amplificatore da macchina (poi dipende dal modello) lavorano tranquillamente fino a 15 volt.
Non usare gli switching perché oltre ad introdurre parecchio disturbo nell'alimentazione (che poi viene amplificato), non sono "veloci" ad erogare energia quanto i toroidali.
Ti consiglio comunque oltre ad un raddrizzatore all'uscita del toroidale ed un filtro con piccoli condensatori, di mettere un condensatore da 1 farad o oltre (tipo car audio), cosicché non avrai cedimenti di potenza ad alti volumi del basso.
Ti consiglio questo proprio perché di esperimenti cosi all'epoca ne ho fatti (evita alimentatori switching).
Non usare gli switching perché oltre ad introdurre parecchio disturbo nell'alimentazione (che poi viene amplificato), non sono "veloci" ad erogare energia quanto i toroidali.
Ti consiglio comunque oltre ad un raddrizzatore all'uscita del toroidale ed un filtro con piccoli condensatori, di mettere un condensatore da 1 farad o oltre (tipo car audio), cosicché non avrai cedimenti di potenza ad alti volumi del basso.
Ti consiglio questo proprio perché di esperimenti cosi all'epoca ne ho fatti (evita alimentatori switching).
0
voti
Toldo, lo sai vero che un toroide da 12V porta la tensione raddrizzata e filtrata a circa 17V?
Sul resto delle cose riguardo gli switching lasciamo stare: io ho avuto molti più problemi con gli alimentatori lineari rispetto ai buoni switching.
Le cose sono molto cambiate negli ultimi anni, soprattutto in quel settore. Ormai perfino i finali di potenza sono di fatto switching.
Sul resto delle cose riguardo gli switching lasciamo stare: io ho avuto molti più problemi con gli alimentatori lineari rispetto ai buoni switching.
Le cose sono molto cambiate negli ultimi anni, soprattutto in quel settore. Ormai perfino i finali di potenza sono di fatto switching.
Alberto.
0
voti
Se il problema è quello della prontezza di erogazione, si potrebbe pensare di aggiungere una bella capacità tra l'uscita dello switching ed il finale, in modo da avere una riserva per i picchi di corrente...
Sui finali di potenza, tranne che in quelli per audiofili (nei quali mettono pietre per far credere …), utilizzano alimentatori switching già da qualche anno.
Sui finali di potenza, tranne che in quelli per audiofili (nei quali mettono pietre per far credere …), utilizzano alimentatori switching già da qualche anno.
-1
voti
I 17 volt non sono effettivi, ma di picco e gli amplificatori da macchina lavorano tranquillamente fino a 15VDC effettivi) quando la vettura è accesa si hanno 14.4V effettivi. Anzi, se li fai lavorare con una tensione maggiore, appunto 15VDC, possono erogare il doppio della potenza.
Gli switching economici sono fatti per alimentatore apparati elettrici ed elettronici, non amplificatori audio (dove l'assorbimento è sempre variabile). Negli amplificatori audio, gli switching sono realizzati apposta per l'amplificazione audio e quindi molto sovradimensionati, una bella bancata di condensatori e lavorano con tensioni di 40-60VDC duale.. e non immettono disturbi come switching economici.
Il fatto è che dipende cosa si "vuole fare".. se è spendere il meno possibile e si sta utilizzando un ampli con TDA da 200watt grande come una noce (quelli da assemblare per intenderci e che non si capisce dove siano i watt dichiarati) .. ok switching... se invece si ha un buon amplificatore "old school" americano da 200 watt lungo un metro... meglio un toroidale.
Gli switching economici sono fatti per alimentatore apparati elettrici ed elettronici, non amplificatori audio (dove l'assorbimento è sempre variabile). Negli amplificatori audio, gli switching sono realizzati apposta per l'amplificazione audio e quindi molto sovradimensionati, una bella bancata di condensatori e lavorano con tensioni di 40-60VDC duale.. e non immettono disturbi come switching economici.
Il fatto è che dipende cosa si "vuole fare".. se è spendere il meno possibile e si sta utilizzando un ampli con TDA da 200watt grande come una noce (quelli da assemblare per intenderci e che non si capisce dove siano i watt dichiarati) .. ok switching... se invece si ha un buon amplificatore "old school" americano da 200 watt lungo un metro... meglio un toroidale.
0
voti
Toldo ha scritto:I 17 volt non sono effettivi, ma di picco.
Ti chiedo, se ne hai il tempo e la voglia, di provare a spiegarmi questo concetto. Io ho sempre saputo che la tensione di picco di una sinusoide a 12V vale
, e che filtrandola ottengo una tensione continua alla quale sovrappongo un ripple a 100Hz. In assenza di carico ottengo una tensione continua di 16,9V, mentre il ripple inizia a farsi sempre più marcato salendo col carico.Non riesco a uscirne, ho ricontrollato nei testi che stanno alle mie spalle ma non ne esco. Grazie.
Anzi, se li fai lavorare con una tensione maggiore, appunto 15VDC, possono erogare il doppio della potenza.
Il doppio della potenza a 15V invece che a 14,4? Continuo a capirne sempre meno. Se mi dai delucidazioni, numeri alla mano, te ne sarò grato.
Il fatto è che dipende cosa si "vuole fare".. se è spendere il meno possibile e si sta utilizzando un ampli con TDA da 200watt grande come una noce (quelli da assemblare per intenderci e che non si capisce dove siano i watt dichiarati) .. ok switching... se invece si ha un buon amplificatore "old school" americano da 200 watt lungo un metro... meglio un toroidale.
Su questo siamo completamente d'accordo: tutto dipende da cosa si vuole fare.
Alberto.
0
voti
Toldo ha scritto:se invece si ha un buon amplificatore "old school" americano da 200 watt lungo un metro... meglio un toroidale.
Grazie per le informazioni Toldo.
Scusami se ti chiedo, ma per un amplificatore canadese da 86 cm, che alimentatore consigli?
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 78 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







