cromare stampa 3d
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lodovico ha scritto: perche' il limite minimo di 25 gradi? se i gradi fossero 15 cosa cambierebbe?
La reazione sarebbe lentissima e otterresti un risultato poroso invece di una superficie liscia. Addirittura il paio di volte che l'ho fatto io ho riscaldato a 50-60°C la superficie su cui volevo il deposito (dopo averla messa in contatto con la soluzione!)
non ho capito quanta ammoniaca serve, in che forma, e non mi e' chiaro il procedimento: si versa nel contenitore dove sono stati disciolti i 5gr di agno3? fino a quando?
Te ne accorgi da solo: dapprima si forma un precipitato (ergo un solido) che poi, continuando ad aggiungere ammoniaca e continuando a mescolare si ridiscioglie (segno che si è formata la forma complessata).
2 moli di ammoniaca reagiscono con una mole di nitrato d'argento. A te di calcolare quanta ammoniaca ti serve. La forma è in soluzione acquosa. Piú concentrata è, meglio è. Ma va bene anche quella del supermercato.
cio' significa che per una superficie di un decimetro quadrato , ad esempio un pannellino da 5cmx20cm mi serviranno soli 0.05 gr di nitrato sciolti in 10cc di acqua?
In teoria sì, in pratica non puoi scalare in giú a piacere. Un minimo di materiale ci vuole per lavorare agevolmente.
ancora grazie per l'assistenza (ormai l'avrete capito, nulla mi fermera' dal tentare l'esperimento da piccolo chimico)
Sappi che la parte "esterna" dell'argento che precipita non è lucida. Lo è solo quella a contatto con il vetro. Se quindi il tuo oggetto non è trasparente e se non puoi trattarlo da dietro o dall'interno, il risultato sarà una delusione.
Boiler
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ah, grazie per le risposte esaurienti,
boiler
riguardo la tua ultima precisazione, questa e' una cosa che immaginavo ma che non volevo sentire, perche' 'in segreto' covavo la speranza che lo strato potesse essere riflettente anche sulla superficie opposta
questo che mi dici in effetti stravolge un po i miei piani, che erano quelli di dare un aspetto simil-cromato-specchiante alla superficie di stampe 3d, senza ricorrere ai kit sul mercato molto costosi e dagli esiti incerti...
(non solo, gia immaginavo di sfruttare la cosa per autocostruirmi uno specchio parabolico per un telescopio, senza dover ricorrere a ditte specializzate per la fase finale di creazione dello strato riflettente
)
so che esistono filamenti 'crystal clear' , ma immagino che, per quanto lo strato sia sottile, la trasparenza non sia neppure confrontabile con quella del vetro...
riguardo la tua ultima precisazione, questa e' una cosa che immaginavo ma che non volevo sentire, perche' 'in segreto' covavo la speranza che lo strato potesse essere riflettente anche sulla superficie opposta
questo che mi dici in effetti stravolge un po i miei piani, che erano quelli di dare un aspetto simil-cromato-specchiante alla superficie di stampe 3d, senza ricorrere ai kit sul mercato molto costosi e dagli esiti incerti...
(non solo, gia immaginavo di sfruttare la cosa per autocostruirmi uno specchio parabolico per un telescopio, senza dover ricorrere a ditte specializzate per la fase finale di creazione dello strato riflettente
so che esistono filamenti 'crystal clear' , ma immagino che, per quanto lo strato sia sottile, la trasparenza non sia neppure confrontabile con quella del vetro...
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adesso mi e' venuto il dubbio: ma come fanno ad alluminare gli specchi dei telescopi? questi sono riflettenti verso la superficie esterna...
cosi , facendo una breve ricerca sul web , ho trovato alcuni interessanti casi di 'DIY AVANZATO'
i risultati sembrano ottimi
da quanto ho capito, qui l'alluminio viene vaporizzato in una campana dove e' stata precedentemente tolta l'aria.
ho questi 3 dubbi:
1)
ho trovato casi dove la vaporizzazione viene effettuata utilizzando un'alta tensione , dell'ordine dei 20.000 volt, ed altri invece dove la tensione e' bassa 5v ma la corrente molto elevata, dell' ordine dei 200 ampere.
quale delle due vie e' piu appropriata?
2)
il sistema oltre alla pompa per il vuoto, include una pompa- diffusore posta esattamente sotto l'alluminio che viene vaporizzato.
ma se non c'e' l'aria , come agisce questa pompa?
3)
e' necessario un vuoto spinto? perche'?
grazie!!
cosi , facendo una breve ricerca sul web , ho trovato alcuni interessanti casi di 'DIY AVANZATO'
i risultati sembrano ottimi
da quanto ho capito, qui l'alluminio viene vaporizzato in una campana dove e' stata precedentemente tolta l'aria.
ho questi 3 dubbi:
1)
ho trovato casi dove la vaporizzazione viene effettuata utilizzando un'alta tensione , dell'ordine dei 20.000 volt, ed altri invece dove la tensione e' bassa 5v ma la corrente molto elevata, dell' ordine dei 200 ampere.
quale delle due vie e' piu appropriata?
2)
il sistema oltre alla pompa per il vuoto, include una pompa- diffusore posta esattamente sotto l'alluminio che viene vaporizzato.
ma se non c'e' l'aria , come agisce questa pompa?
3)
e' necessario un vuoto spinto? perche'?
grazie!!
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lodovico ha scritto:1)
ho trovato casi dove la vaporizzazione viene effettuata utilizzando un'alta tensione , dell'ordine dei 20.000 volt, ed altri invece dove la tensione e' bassa 5v ma la corrente molto elevata, dell' ordine dei 200 ampere.
quale delle due vie e' piu appropriata?
L'alta tensione si usa nello sputtering, l'alta corrente nella sublimazione sotto vuoto.
Ambedue i processi sono adatti per deporre strati metallici, la sublimazione è un po' piú facile da controllare.
il sistema oltre alla pompa per il vuoto, include una pompa- diffusore posta esattamente sotto l'alluminio che viene vaporizzato.
ma se non c'e' l'aria , come agisce questa pompa?
C'è vuoto e vuoto... la pompa normale arriva forse a 0.1 mbar, il secondo stadio (la pompa a diffusione d'olio) scende oltre, fino nell'high vacuum. Aria forse non ce n'è, ma molecole di gas residuo e fuoriuscito dai materiali della camera, a iosa.
e' necessario un vuoto spinto? perche'?
Per la sublimazione sì, per lo sputtering dipende dal tipo di sputtering che fai, si può lavorare anche in gas inerte o reattivo.
Perché? Per spianare la strada al metallo in modo che possa raggiungere il target senza cozzare continuamente contro altre molecole che lo fermano o cercano di ossidarlo.
Boiler
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grazie per le spiegazioni
boiler, come sempre
(mi sa che a un certo punto dovro' pagarti per la consulenza)
ora, chiaramente mi stavo chiedendo se con i mezzi a mia disposizione potevo essere in grado di fare qualcosa di simile,
chiaramente senza pretese di perfezione nell'alluminatura come possono essere quelle richieste per lo specchio di un telescopio.
Premetto quindi che le cose che sto per dire potrebbero provocare in te , che ami la precisione, lo stesso disgusto di quando hai aperto il video 'bella ragazzi' , quindi se vai avanti a leggere sei gia preparato su cosa potresti trovare
Per quel che riguarda la pompa del vuoto:
- ho a disposizione un paio di vecchi e pesanti compressori , funzionanti con corrente trifase 380 V, in via di rottamazione (nel senso che posso smontarli e modificarli a piacimento)
- per quel che riguarda la sublimazione dell'alluminio:
ho a disposizione un paio di vecchie e pesanti saldatrici ad elettrodo , ed una pesante , grande e non troppo vecchia saldatrice a filo professionale sempre alimentata dal 380 V
A tuo parere con questo materiale, con le opportune modifiche (piu qualche pezzo comprato) si puo mettere in piedi una sorta di apparecchio come quello visto nel video?
ovviamente senza pretese, ripeto, per un tentativo di pseudo-alluminatura-cromatura in pseudo-vuoto
se no, mi potresti dire quali sono i principali ostacoli alla sua realizzazione? (a parte il mio scarsissimo background di conoscenza e capacita')
grazie!!
(mi sa che a un certo punto dovro' pagarti per la consulenza)
ora, chiaramente mi stavo chiedendo se con i mezzi a mia disposizione potevo essere in grado di fare qualcosa di simile,
chiaramente senza pretese di perfezione nell'alluminatura come possono essere quelle richieste per lo specchio di un telescopio.
Premetto quindi che le cose che sto per dire potrebbero provocare in te , che ami la precisione, lo stesso disgusto di quando hai aperto il video 'bella ragazzi' , quindi se vai avanti a leggere sei gia preparato su cosa potresti trovare
Per quel che riguarda la pompa del vuoto:
- ho a disposizione un paio di vecchi e pesanti compressori , funzionanti con corrente trifase 380 V, in via di rottamazione (nel senso che posso smontarli e modificarli a piacimento)
- per quel che riguarda la sublimazione dell'alluminio:
ho a disposizione un paio di vecchie e pesanti saldatrici ad elettrodo , ed una pesante , grande e non troppo vecchia saldatrice a filo professionale sempre alimentata dal 380 V
A tuo parere con questo materiale, con le opportune modifiche (piu qualche pezzo comprato) si puo mettere in piedi una sorta di apparecchio come quello visto nel video?
ovviamente senza pretese, ripeto, per un tentativo di pseudo-alluminatura-cromatura in pseudo-vuoto
se no, mi potresti dire quali sono i principali ostacoli alla sua realizzazione? (a parte il mio scarsissimo background di conoscenza e capacita')
grazie!!
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Serve qualcosa di più serio di un compressore, soprattutto per non avere microparticelle di olio nebulizzato nella camera, che genererebbero un vero disastro per la deposizione.
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

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lodovico ha scritto:ora, chiaramente mi stavo chiedendo se con i mezzi a mia disposizione potevo essere in grado di fare qualcosa di simile
A questa domanda puoi rispondere solo tu...
- ho a disposizione un paio di vecchi e pesanti compressori , funzionanti con corrente trifase 380 V, in via di rottamazione (nel senso che posso smontarli e modificarli a piacimento)
Rottamali tranquillamente. Sono perfettamente inutili. Non ti avvicini nemmeno remotamente alle pressioni necessarie.
ho a disposizione un paio di vecchie e pesanti saldatrici ad elettrodo , ed una pesante , grande e non troppo vecchia saldatrice a filo professionale sempre alimentata dal 380 V
Ci sono fili speciali in base a quello che vuoi sublimare: hanno un'anima di tungsteno o kanthal e un mantello esterno del metallo da sublimare. Se vuoi fare diversamente per provare puoi provare ad avvolgere strettamente della carta stagnola (è alluminio piuttosto puro) su un filo adatto. Devi però avere una resistenza tale da non mandare in protezione la saldatrice. Devi guardare quanto è la tensione di lavoro.
Boiler
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