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magn/diff. elettropompa problema selettività

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[1] magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 8:50

Buongiorno. Il mio impianto di casa è servito da 6.6 kW in monofase.
L'interruttore generale del centralino elettrico è un magnetotermico da 40A 6000, cordina da 10 mmq verso partitore fase-neutro, cordina da 6mmq verso magnetotermico da 20A, cavo FG7 3g 6mmq che esce dal centralino generale e arriva al quadro pompe esterno (tratta da 13 metri). Le pompe devono estrarre acqua piovana dallo scivolo onde evitare ingresso acqua in abitazione. Nel quadro pompe è presente un sezionatore da 32A e da questo un magnetotermico da 10A che serve due elettropompe con assorbimento normale misurato di persona 2.6/3A (max assorbimento sotto sforzo 4.82 A come da datasheet elettropompe).
Attualmente questa è la situazione. Io vorrei mantenere il magnetotermico (eventualmente cambiare taglia) del centralino da cui parte il cavo FG7. Installare due magnetotermici/differenziali tipo AC da 300mA, quindi uno per pompa (le pompe dispongono di cavo di alimentazione da 2.5 mmq). Vi chiederei consiglio sulla taglia in corrente dei magnetotermici, visto che vorrei evitare che all'eventuale corto di una elettropompa scatti anche il magnetotermico (attualmente da 20A) all'interno del centralino generale, togliendo quindi dal servizio anche l'altra elettropompa. In casa ho sostituito diversi magn/diff. tipo AC con il tipo A per maggiore sicurezza ed ho avanzato due magn/diff da 16A AC 300mA (hanno 5 anni di vita) ma ho il presentimento che non vadano bene. Il materiale a mia disposizione e sull'impianto di casa è ABB. Ho scaricato un documento utile a tale scopo, con delle precisazioni a pag.15. I magnetotermici che ho in casa sono ABB serie 200 e quindi, stando alla guida ABB, l'unica selettività possibile è quella amperometrica. Mi dareste una mano per cortesia? Ecco il link del documento ABB:
https://library.e.abb.com/public/6c8324 ... 0G0905.pdf
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[2] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utenteelettro » 4 ott 2018, 9:35

^^
Non leggo che tipo di differenziali hai nel quadro, comunque ti consiglio questa soluzione:

Nel quadro posa in parallelo alle altre diramzioni una protezione MTD singola per utenza - come ad esempio un D10A con differenziale dipo AC con id 0,03A; oppure un meno costoso C10A. Poi, un sezionatore sotto carico di zona con spia presenza rete. Ovviamente ..la pompa deve essere cablata - come alimentazione a valle del generale del centralino.

Eviterei in differenziale con id da 0,3A, se non hai una conduttura a II isolamento integrale dal magnetotermico fino al cablaggio della pompa in posa. Con un differenziale tipo id 300mA, in caso di dispersione o difdeto della pompa te ne accorgi alla fine della sua vita utile reale, in altro caso con un classico differenziale da 30mA, ti accorgi prima di un relae problema inerente l'isolamento del circuito.

In questo modo - crei una selettività orizzontale dei differenziali, in caso di guiasto delle pompe isoli il caso a sé.

Non so a cosa servono le pompe, ma..se sono di sentinella come per aree interrate dell'edificio, predisporrei pure un UPS eventuale - quando manca l'alimentazione elettrica a seguito di un temportale di forte intensità, molti si accorgono che, quando vi è una emergenza atmosferica può mancare l'alimentazione e le pompe non servono a nulla, proprio quando ve né bisgono relamente. Se sono pompe per pozzo, nulla di preoccupante.

Saluti. O_/
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[3] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 10:35

Non ho un differenziale nel quadro generale. Le due elettropompe servono per l'acqua piovana che dallo scivolo entra in una vasca da 7 metri di lunghezza per 50 cm di larghezza coperta da una griglia calpestabile. Concordo sul fatto che il 30mA mi avviserebbe prima su una carenza di isolamento ma preferirei la continuità di servizio (sono già stato alluvionato e sono piuttosto sensibile da questo punto) del 300mA. Ho anche due pompe sommerse, una per la fogna del piano interrato ed una per il pozzo (entrambe 300mA C10 ma che sono collegate ad altre cordine da 6mm sul partitore fase-neutro) che aspira l'acqua intorno la casa (la mia taverna è totalmente sotto terra e l'acqua all'esterno è 50 cm sopra il pavimento ..... insomma .... abito in una mezza palude). Non so se ho capito bene ciò che hai detto: mi consigli di collegare dal partitore fase-neutro un'altra linea dedicata alle due elettropompe e quindi arrivare al quadro pompe non solo con l'FG7 già presente ma anche con questa linea supplementare solo per le pompe? In questo caso non si può fare visto che la conduttura plastica che arriva al quadro pompe non permette il passaggio di altri conduttori. Il problema della mancanza di corrente non c'è visto che ho un gruppo elettrogeno diesel da 6.6 kW.
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[4] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 11:40

Aggiungo che il quadro pompe esterno servito da FG7 3x6 mmq alimenta anche una pompa per l'irrigazione da 1,5KW di potenza ed una presa da 16A. Quindi, il quadro pompe esterno serve due elettropompe da 4.82 A max ciascuna (normalmente 2.6/3 A), una pompa da 6.5 A misurati (max 10 A in full load da datasheet) ed un'elettropompa da 1.5kW.
Quindi, mi sa che devo o modificare il magnetotermico da 20A curva C a monte dell'FG7, scegliere accuratamente l'corrente dei differenziali delle pompe, compresa quella d'irrigazione e coordiare il tutto con il magnetotermico generale curva C da 40A del centralino generale. Cosa fare?
Obiettivo: evitare che in caso di cortocircuito della pompa irrigazione o pompe aspirazione acqua provochi l'intervento della parte magnetica anche del magnetotermico a monte dell'FG7 (attualmente C20). Gradirei infatti che se il corto coinvolge una pompa aspirazione acqua piovana rimanga attiva almeno la seconda.
Sei io cambiassi il C20 con un curva D cosa accadrebbe?
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[5] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utenteelettro » 4 ott 2018, 15:31

E' difficiele trovare una pompa a II isolamento salvo le solite CE in corpo plasitco da Brico.
Potresti essere entro i limiti di sicurezza elettrica per i contatti indiretti anche con il differenziale da 300mA, ma se hai altri problemi come prese a spina per questo servizio devi adottare la taglia di 30mA.

Io opterei per dei moduli C6A 4.5kA (potere interruzione) abbinati a differenziali AC con id 0,03A.
Poi, magari anche un salvamotore idoneo e tarato alla corrente di linea del dispositivo.

La curva C è minore della curva D in termini di corrente magnetica, quella di corto circuito o di avviamento motori per intenderci. Avevo poastato la curva D, ma è più idonea per altri carichi più critici ed altri ambiti.

Quindi, il quadro pompe esterno serve due elettropompe da 4.82 A max ciascuna (normalmente 2.6/3 A), una pompa da 6.5 A misurati (max 10 A in full load da datasheet) ed un'elettropompa da 1.5kW.


Per le due taglie da 4.82A e 3A max, adotta un C6A - mentre per la elettropompa da 1,5kW adotta un classico C10A. Se la tensione di alimentazione è sostanzialmente stabile non vi sono problemi di sorta come il rtegime di rotazione e le probabili sovracorrenti. Con i moduli salvamotore (che po sono solo con componente termica in sovracorrente) dovresti dare maggiore ridondanza a favore della selettività verticale in caso di cc.

Quindi parti dal quadro generale sotto il C40A, con un sezioantore per questi carichi. Poi, dove vuoi, in parallelo i moduli MTD per le varie pompe di varia taglia. Conosci tu la forma del tuo impianto.

Se scegli in la soluzione con salvamotori, potresti fare pure così:
1 MT C16A come generale, e i salvamotori singoli, ma una coerenza di avviamento delle tre pompe potrebbe creare un intervento.

Segui la strada del sezionatore, protezioni singole MT + D e salvamotori.

Saluti.
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[6] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 16:33

Ho trovato l'assorbimento iniziale di partenza delle due elettropompe che aspirano acqua piovana: 25A.
Dopo aver cambiato dei differenziali di tipo AC con quelli di tipo A ho a disposizione due differenziali tipo AC da 300mA 16A che, visto il costo, avrei voluto impiegare sulle due elettropompe per l'aspirazione acqua piovana. Non riesco a trovare il sistema di impiegare questi due componenti garantendo una selettività magnetica agendo in un altro punto, per esempio cambiando il magnetotermico di partenza dell'FG7 3x6 con uno di curva D o altro?
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[7] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 18:00

Ho pensato ad una cosa. Senza buttare al vento i differenziali magnetotermici C16 da 300mA (preferendo la continuità di servizio) ma volendo una certa selettività magnetica (cosa non possibile con un magnetotermico C16 su quadro pompe ed un C20 all'interno del centralino generale e da cui parte l'FG7 verso il quadro pompe) potrei installare nel quadro pompe esterno per ogni pompa un differenziale magnetotermico C16 da 300mA e subito dopo un magnetotermico C6. Sarà un po' strano a vedersi ma in questo modo avrei un il differenziale che voglio con un magnetotermico che serve la pompa C6. Cosa ne pensate?
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[8] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 4 ott 2018, 23:52

Mi scuso con i moderatori per l'ulteriore post. Visto che per la selettività amperometrica nel caso di cortocircuito è importante la differenza di taglia tra magnetotermico a monte e a valle: un cavo FG7 3gx6mmq lungo 14 metri posato in canalina di polietilene, la quale è fissata a circa 10 cm sopra al livello acqua di una vasca raccolta acqua piovana (vasca che attraversa uno scivolo in porfido) dove non si esclude presenza di umidità all'interno del tubo ed è esposta a temperatura estiva (non sole diretto perché tutto coperto da tettoia con tegole) e al freddo invernale, quanti ampere può sopportare permanentemente? 35 anni fa, quando hanno posato questo tripolare, avevano installato a monte un magnetotermico da 20A.
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[9] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 5 ott 2018, 13:49

Mi rendo conto che in ambito residenziale la selettività magnetica sia alquanto esagerata e valga maggiormente in ambiti industriali. Lo stesso Mike ne ha parlato tempo fa nel forum. Purtroppo, la mia abitazione, pena allagamento, abbisogna di un funzionamento delle elettropompe che sia garantito il più possibile. Leggendo diversi articoli ho potuto constatare che la certezza del continuo funzionamento è praticamente impossibile. Quello che vorrei cercare di ottenere è un abbassamento consistente del pericolo di intervento della parte magnetica dell'interruttore a monte. I miracoli non si possono fare......
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[10] Re: magn/diff. elettropompa problema selettività

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 5 ott 2018, 22:06

Provo a disegnare uno schema riassuntivo, per chiarezza (tralasciando momentaneamente i differenziali)
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