Effettivamente si comincia a parlare di potenze e dissipazioni un po' altine....
Allora direi per il momento rimarrei su tensione 2V, 6V, 12V, magari escudo completamente il 48V e se posso arrivo fino a 24, e corrente 20A in step come descritto sopra, in modo che secondo le tabelle di scarica del costruttore si possa scaricare in qualsiasi tempo.
Lo Zivan scaricava da 12V a 220 V, leggeva la tensione iniziale e si impostava la soglia minima di fine scarica.
Lo "ScaRICCAtore": misuratore di capacità di pile/batterie.
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esatto, considera che scaricare centinaia di W non è affatto banale! Il tutto diventa necessariamente grosso, immagino che lo Zivan era un bell'armadio...
Però non hai risposto alle mie domande... hanno tutte un senso per definire l'approccio.
Probabilmente lo Zivan usa altri metodi per dissipare, es MOSFET di potenza usati come carichi variabili. Un approccio meno limitato ma un po' più difficile da gestire, i circuiti si complicano per un DIY.
Niente di impossibile ma io sono un po' limitato circuitalmente e quindi ho scelto un approccio analogico piuttosto che un approccio "PWM".
Però non hai risposto alle mie domande... hanno tutte un senso per definire l'approccio.
Probabilmente lo Zivan usa altri metodi per dissipare, es MOSFET di potenza usati come carichi variabili. Un approccio meno limitato ma un po' più difficile da gestire, i circuiti si complicano per un DIY.
Niente di impossibile ma io sono un po' limitato circuitalmente e quindi ho scelto un approccio analogico piuttosto che un approccio "PWM".
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Lo Zivan lavora in PWM. Armadio? No, due contenitori poco più grandi di due computer in formato tower e tante ventole, il calore era tantissimo. Utilizzavo fino a 100A un solo scaricatore, oltre i 100 collegavo l'altro.
Dovrei cercare, se ho ancora il manuale dovrebbe esserci dentro lo schema elettrico....
Per lavoro o hobby? Per entrambi, anzi ti dirò, mi occupo anche di allarmistica, spesso i fornitori mandano batterie che magari sono stoccate da un po' (mesi o oltre un anno!) e te ne accorgi solo quando la batteria dura meno del previsto. Poi è vero anche che il costruttore suggerisce la scarica e la ricarica "spinta" almeno una volta l'anno.
Dovrei cercare, se ho ancora il manuale dovrebbe esserci dentro lo schema elettrico....
Per lavoro o hobby? Per entrambi, anzi ti dirò, mi occupo anche di allarmistica, spesso i fornitori mandano batterie che magari sono stoccate da un po' (mesi o oltre un anno!) e te ne accorgi solo quando la batteria dura meno del previsto. Poi è vero anche che il costruttore suggerisce la scarica e la ricarica "spinta" almeno una volta l'anno.
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attiliovolpe
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Ciao questo post è molto utile. Io vorrei costruite una versione semplificata del tuo circuito per misurare la corrente erogata e la tensione di Batterie NiMh (AA ed AAA) sotto carico. Mi basterebbero le tre varianti da te indicate (0,2 0,5 ed 1A). La funzione di scarica non mi serve. Come devo scegliere le 3 resistenze per simulare i 3 scenari di carico diversi? Dai tempi che studiai elettrotecnica a scuola ricordo che R=V/I. Quindi essendo V=1.2 (nominali dati che NiMh cariche a vuoto danno 1.3V o più) e I ad esempio 0,5 allora R=1.2V/0.5A che fa 2.4 Ohm. Ha senso o sto sparando cavolate?
Grazie :)
Grazie :)
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non ho capito quale funzione non ti serve, la misura del tempo trascorso?
Il circuito nel 1o post è uno dei più semplici possibili, richiede un'alimentazione esterna ma permette una scarica a corrente costante.
Se usi una semplice resistenza I non sarà costante, proprio perché la tensione scende progressivamente durante la scarica.
Cosa devi fare?
Il circuito nel 1o post è uno dei più semplici possibili, richiede un'alimentazione esterna ma permette una scarica a corrente costante.
Se usi una semplice resistenza I non sarà costante, proprio perché la tensione scende progressivamente durante la scarica.
Cosa devi fare?
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Ciao grazie infinite per l'attenzione. Voglio solo testare la corrente erogata sotto sforzo per scartare celle che erogano troppo poco. In questi casi sono danneggiate internamente ed hanno una resistenza interna molto elevata no? Ho fatto una cosa simile con un motorino mabuchi collegandogli diverse celle tutte cariche a 1.30V o più: con quelle più danneggiate o vecchie il motorino girava appena mentre con quelle in salute andava più forte e mettendo in serie un amperometro risulataca difatti anche più corrente in circolo rispetto alle celle danneggiate. Ecco volevo fare lo stesso con delle resistenze magari su una bread board.
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Senza un controllo non puoi fare un test preciso..a questo punto se vuoi un metodo rapido (da usare con attenzione) prova la corrente di corto, se hai un buon amperometro, il metodo è descritto brevemente qui:
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... rizzazione
C'è anche un 2o articolo sull'uso delle NiMH, magari ti può essere utile:
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... -per-l-uso
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... rizzazione
C'è anche un 2o articolo sull'uso delle NiMH, magari ti può essere utile:
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... -per-l-uso
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Capisco. La corrente di corto circuito la misuro sempre molto brevemente. Comunque il mio calcolo per le resistenze è corretto? Cioè in base allactensione e alla corrente che deve circolare si puo ricavare la resistenza necessaria in OHM? Nel mio esempio per simulare un carico da 0.5 A mi servirebbe una Resistenza da 2.4 Ohm . È un calcolo sensato?
Grazie
Grazie
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Si, ma solo a inizio scarica, poi a tensione e quindi la corrente diminuiranno gradualmente e più o meno velocemte a seconda della condizione della pila
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Ok ho capito. In pratica mi stai dicendo che quello che voglio fare io non basta a dirmi se una batteria è ancora in salute perché anche se in un momento sotto forzo riesce ad erogare 0.5 Ah per esempio puo essere dopo 5 minuti la tensione cala bruscamente perché la batteria non immagazzina più molta corrente. Al contrario puo anche succedere che una pila immagazzina tutti i suoi mAh nominali ma riesce ad erogare ad esempio massimo 0.2 mAh perché... Perché? Cioè il fatto di non essere piu in grado di immagazzinare carica ed il fatto di non riuscire ad erogarne a sufficienza non sono legati a quanto pare. La mia vecchia energizer da 1700 mah li immagazzina ancora tutti (d'altronde in tutti questi anni avrà subito max una cinquantina di cariche) però eroga meno mAh di una NiMh nuova e per questo ad esempio per il mio rasoio sono inutilizzabili.
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