V14 (base del finale "superiore") *non* puo' essere alla tensione della alimentazione *negativa* V4
Per V15 stessa cosa
Cassa Stageline bk 115 finali bruciati
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elfo ha scritto:Totolivu ha scritto:
V11 = meno di 1 V (nell'ordine dei millivolt)
V12 = -0,5V
V13 = +0,5V
V14 = V4
V15 = V3
Ho riportato alcune tensioni e calcolato alcune correnti sullo schema
Probabilmente e' un errore di battuta ma:
V14 = V3
V15 = V4
Si scusa ho fatto confusione, non mi ero accorto che avevi corretto quello che ho scritto.
Si V13 = V3 e V15 =V4 ma perché ho queste tensioni chi le fornisce?
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Per favore fai le prove e misure del post [30]
- misura tensione su resistenze 0.33 ohm
- cortocircuito su rete polarizzazione
Sto ragionando su cosa fare / misurare sui transistor pilota e finali
- misura tensione su resistenze 0.33 ohm
- cortocircuito su rete polarizzazione
Sto ragionando su cosa fare / misurare sui transistor pilota e finali
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elfo ha scritto:Prova a misurare la tensione sulle 4 resistenze da 0.33 ohm - dovresti avere circa 8 mV (vedi schema qui sotto)
Va 0.33 =
Vb 0.33 =
Vc 0.33 =
Vd 0.33 =
Va 0.33 = circa 8,6 mv
Vb 0.33 = circa - 9 mv
Vc 0.33 = circa 8.6 mv
Vd 0.33 = circa 8,7 mv
elfo ha scritto:Prova a cortocircuitare (linea blu) la rete di polarizzazione e rimisura (per vedere se la corrente assorbita cambia)
V3 =
V4 =
V3= +57,7V
v4= -57,5V
Si è scesa decisamente.
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Grazie per le misure.
Ti faccio sgobbare, eh!
I numeri mi sembrano tornare:
- nei transistor finali (ciascun transistor) con polarizzazione attiva scorre una corrente

in buon accordo con i 25 mA previsti nel post [29]
- l'ampli -con polarizzazione cortocircuitata - assorbe in totale

cosi' suddivisi


La cui somma fa circa 11 mA
Nello stadio finale (piloti + finali) *non* scorre corrente come deve (I piloti e ifinali *non* sono polarizzati)
Quindi l'ampli SEMBRA funzionare correttamemte.
Rimangono pero' aperti 2 punti + 1 - uno major ed uno minor
Cominciamo dal minor
- Il diodo "di sopra" della rete di polarizzazione sembra avere una differenza di potenziale 0 (zero) ai suoi capi (V10 - V11 post [28])
**** da controllre se c'e' stato un errore di misura o il diodo e' in corto circuito
Il major
-Tu scrivi:
Perche'?
Risposta breve: Non lo so
Risposta lunga: occorre fare delle prove sul campo:
(al meglio dele mie conoscenze: la rottura "in corto" avviene per sovracorrente, mentre quella "si apre" per sovratensione" - ma non lo prendere come oro colato
)
- inizierei a ridurre progressivamente (mettendone "tante" in parallelo) il valore delle resistenze da 1 kohm in serie all'alimentazione per vedere "l'effetto che fa" - controllerei la tensione del circuito di polarizzazione e in contemporanea la corrente che circola nei finali (tensione ai capi delle resistenze da 0.33 ohm)
Ci sarebbe poi uno "zillion" di domande da fare: quando "saltano" I transistor? con carico o senza? per quanto tempo (mesi, anni) ha funzionato l'ampli prima di rompersi? C'e' stato un evento particolare in concomitanza della prima rottura? I transistor "nuovi" (utilizzati per la sostituzione) sono sicuramente originali (comprati da distributore ufficiale)? ecc. ecc.
Punto +1
Resistenze Rb1 e Rb2
Anche se "rimaneggiare" un progetto e' sempre spiacevole (perche' si ha la pretesa di saperne di piu' e di far meglio del progettista originale) a me sembra che mettere due resistenze da 100 ohm sui collettori dei driver (in parallelo alla (giunzione base-emettitore dei finali + 0.33 ohm)) sia una cosa "giusta" - confortato anche da quanto hanno scritto e fatto tre esperti riconosciuti in campo audio (in ordine alfabetico
) Aloia, Cordell, Self
Ti faccio sgobbare, eh!
I numeri mi sembrano tornare:
- nei transistor finali (ciascun transistor) con polarizzazione attiva scorre una corrente

in buon accordo con i 25 mA previsti nel post [29]
- l'ampli -con polarizzazione cortocircuitata - assorbe in totale

cosi' suddivisi


La cui somma fa circa 11 mA
Nello stadio finale (piloti + finali) *non* scorre corrente come deve (I piloti e ifinali *non* sono polarizzati)
Quindi l'ampli SEMBRA funzionare correttamemte.
Rimangono pero' aperti 2 punti + 1 - uno major ed uno minor
Cominciamo dal minor
- Il diodo "di sopra" della rete di polarizzazione sembra avere una differenza di potenziale 0 (zero) ai suoi capi (V10 - V11 post [28])
**** da controllre se c'e' stato un errore di misura o il diodo e' in corto circuito
Il major
-Tu scrivi:
Totolivu ha scritto:I finali di potenza della cassa amplificata si bruciano sono una coppia di A1941 e una coppia C5198. Ho controllato tutto e bon ho trovato anomalie. Però appena do tensione I A1941 uno va in corto e l'altro si apre
Perche'?
Risposta breve: Non lo so
Risposta lunga: occorre fare delle prove sul campo:
(al meglio dele mie conoscenze: la rottura "in corto" avviene per sovracorrente, mentre quella "si apre" per sovratensione" - ma non lo prendere come oro colato
- inizierei a ridurre progressivamente (mettendone "tante" in parallelo) il valore delle resistenze da 1 kohm in serie all'alimentazione per vedere "l'effetto che fa" - controllerei la tensione del circuito di polarizzazione e in contemporanea la corrente che circola nei finali (tensione ai capi delle resistenze da 0.33 ohm)
Ci sarebbe poi uno "zillion" di domande da fare: quando "saltano" I transistor? con carico o senza? per quanto tempo (mesi, anni) ha funzionato l'ampli prima di rompersi? C'e' stato un evento particolare in concomitanza della prima rottura? I transistor "nuovi" (utilizzati per la sostituzione) sono sicuramente originali (comprati da distributore ufficiale)? ecc. ecc.
Punto +1
Resistenze Rb1 e Rb2
Anche se "rimaneggiare" un progetto e' sempre spiacevole (perche' si ha la pretesa di saperne di piu' e di far meglio del progettista originale) a me sembra che mettere due resistenze da 100 ohm sui collettori dei driver (in parallelo alla (giunzione base-emettitore dei finali + 0.33 ohm)) sia una cosa "giusta" - confortato anche da quanto hanno scritto e fatto tre esperti riconosciuti in campo audio (in ordine alfabetico
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elfo ha scritto:Grazie per le misure.
Ti faccio sgobbare, eh!
M noooo GRAZIE a te per il tempo che mi stai dedicando.
Stasera controllerò meglio quel diodo.
Intanto, solo per fare teoria, volevo chiederti il motivo per il quale sulle basi dei finali ho la stessa tensione degli emettitori, non capisco come ci arriva. Sia con la polarizzazione attiva che cortocircuitata.
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Totolivu ha scritto:volevo chiederti il motivo per il quale sulle basi dei finali ho la stessa tensione degli emettitori, non capisco come ci arriva
Guarda la Fig. 1a qui sotto.
Riporta un pezzetto dello schema dell'amplificatore ed in particolare un transistor finale con indicate le tensioni cosi come le hai scritte te nel post [28] (e successiva correzione nel post [32] per quanto riguarda la V14).
(Le considerazioni fatte qui sotto valgono ugualmente per la sezione "di sotto" dell'ampli)
Ci sono due motivi diversi ma ugualmente importanti per i quali *sembra* che la tensione di emettitore e di base sono uguali:
- Primo motivo
le tensioni sono indicate come:
** +11 ma aumenta.... (tensione di alimentazione)
** circa +12 (tensione di emettitore)
** V3 (tensione di base)
I valori sono indicati come variabili e approssimati per cui valori vicini *sembrano* uguali
- Secondo motivo
La differenza che ci si puo' aspettare tra V18 e V14 e' dell'ordine di diverse centinaia di mV (vedremo poi il valore "esatto") per cui se misuri la tensione rispetto a massa in entrambi i casi leggi sul voltmetro lo "stesso" valore - si tratta di apprezzare letture p.e. di 12.85 V (emettitore) e 12.20 V (base) che possono "sembrare" uguali.
Passiamo alla Fig. 1b (che e' un caso particolare della Fig. 1c che vedremo successivamente)
Supponiamo di avere un transistor PNP con il solo emettitore collegato - tramite una resistenza R - ad una tensione V0. Gli altri due elettrodi sono scollegati. le correnti saranno ovviamente 0 (zero).
Qual e' la tensione che misuro sulla base?
Il circuito equivalente e' quello a lato in cui il transistor e' sostituito con un diodo (la giunzione base-emettitore del transistor).
La tensione in base del transistor (catodo del diodo) vale V1 (che in questo caso e' uguale a V0 perche' la corrente e' nulla) meno 0.65 V che convenzionalmente e' la "caduta di tensione" di una giunzione al silicio)
Suppendo che V0 = 12.00 V avremo
V2 = 12 - 0.65 = 11.35 V
La Fig. 1c e' il caso generale della 1b . In questo caso le correnti *non* sono nulle e quindi occorre tenere conto della caduta di tensione sulla resistenza.
C'e' pero' da tenere conto di un altro fatto: la tensione Vbe (base-emettitore) dipende dal "punto di lavoro" del transistor e puo' arrivare a oltre 1 V per correnti di collettore di svariati ampere (e corrispondenti correnti di base)
Nella Fig. 3 che segue c'e' l'andamento della Vbe (del transistor di potenza MJ15003) in funzione della Ic (corrente di collettore) nella condizone di transistor saturo (cioe' la corrente di base e' 1/10 di quella di collettore)
Come vedi la Vbe varia tra poco piu' di 0.6 V (a Ic = 0.1 A) e quasi 1.2 V (a Ic = 10 A)
Per concludere se voglio misurare la Vbe di un transistor - o meglio la tensione di base dei transistor finali rispetto a quella di alimentazione - conviene collegare i puntali del voltmetro nei punti A e B della Fig. 1a
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WOW grazie davvero, questo post me lo conservo in pdf
Nel ricontrollarlo mi sono accorto di avere fatto un errore nello schema della rete di polarizzazione (la stanchezza gioca brutti scherzi, odio fare reverse engineering), riporto quello corretto, e le tensioni misurate senza cortocircuitare i piloti.
Vb1= 521 mv
Vb2= 536 mv
Vd = 8 mv
elfo ha scritto:**** da controllre se c'e' stato un errore di misura o il diodo e' in corto circuito
Nel ricontrollarlo mi sono accorto di avere fatto un errore nello schema della rete di polarizzazione (la stanchezza gioca brutti scherzi, odio fare reverse engineering), riporto quello corretto, e le tensioni misurate senza cortocircuitare i piloti.
Vb1= 521 mv
Vb2= 536 mv
Vd = 8 mv
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Ti rispondo solo ora perche' oggi ho avuto poco tempo (e anche nei prox giorni).
Ridisegnando il tuo schema in modo "cristiano"
- vedi sotto - viene fuori qualcosa che mi sembra abbia poco senso.
Il trimmer dovrebbe essere in serie (e non in parallelo) ai diodi - come nel SuperTigre di Aloia - per poter polarizzare i transistor driver (e finali) in regione attiva.
Tra l'altro, dove e' collegato il cursore del trimmer?
Comunque prendendo per buono il tuo schema la tensione VB2 dovrebbe essere negativa (-536 mV).
Le tensioni sugli emettitori ( V16 e V17 del post [28]) sono correttamente a 0V con le tensioni di base indicate (indice di transistor pilota "spento") ma questo contrasta con i 25 mA misurati/calcolati in ciascun tranistor finale (vedi post [34] [35]) quando la polarizzazione non e' cortocircuitata.
Tutto questo rende difficile da "interpretare" il funzionamento dell'intero amplificatore.
Ridisegnando il tuo schema in modo "cristiano"
Il trimmer dovrebbe essere in serie (e non in parallelo) ai diodi - come nel SuperTigre di Aloia - per poter polarizzare i transistor driver (e finali) in regione attiva.
Tra l'altro, dove e' collegato il cursore del trimmer?
Comunque prendendo per buono il tuo schema la tensione VB2 dovrebbe essere negativa (-536 mV).
Le tensioni sugli emettitori ( V16 e V17 del post [28]) sono correttamente a 0V con le tensioni di base indicate (indice di transistor pilota "spento") ma questo contrasta con i 25 mA misurati/calcolati in ciascun tranistor finale (vedi post [34] [35]) quando la polarizzazione non e' cortocircuitata.
Tutto questo rende difficile da "interpretare" il funzionamento dell'intero amplificatore.
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elfo ha scritto:Il trimmer dovrebbe essere in serie (e non in parallelo) ai diodi - come nel SuperTigre di Aloia - per poter polarizzare i transistor driver (e finali) in regione attiva.
Ho ricontrollato è proprio cosi.
elfo ha scritto:Tra l'altro, dove e' collegato il cursore del trimmer?
Il trimmer ha I due piedini in corto connessi alla base del A1930 e l altro alla base del A5198.
elfo ha scritto:Comunque prendendo per buono il tuo schema la tensione VB2 dovrebbe essere negativa (-536 mV).
Si assolutente è negativa come scritto nel post[28] (V12= -0.5V) , errore di battitura, anche io ho poco tempo ci lavoro di notte e le sviste sono numerose, ti chiedo di avere molta pazienza.
elfo ha scritto:Le tensioni sugli emettitori ( V16 e V17 del post [28]) sono correttamente a 0V
La V16 e V17 sono circa 14mv e 21,7mv. Ho provato a rifare le misure del post 28 ma non è semplice sono molto ballerine adesso sono un po' più alte
V3 23,4
V4 -23,4
V5 13
V6 -13
V7 6
V8 -2
V9 13
V12 -510
V13 506
V14 22
V15 -21,5
V16 14
V17 -22
V18 23,6
V19 -24
V20 23,6
V21 -24
V22 0
Ripeto molto ballerine con variazioni di qualche millivolt, comunque non sono stabili.
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