Grande Anthony !!!! Ottimo risultato !!!
Mi raccomando tienici informati .....
Ciao e grazie per la fiducia!
David
BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA
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IsidoroKZ
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[192] PWM RIUSCITO !!!
Ciao David,
LA FIDUCIA SEMPRE !!!
Ascolta !! Due domandine !!
1) A PWM finito ho montato il diodo 1N4148 che mi dicevi, per correggere la variazione di frequenza, ma proprio NON ESCE ALCUN SEGNALE, NON SI SENTE NEANCHE IL SIBILO, ................MUTO ......... l'amperometro segna solo 0.3-0.5 A con tensione prossima allo ZERO ......... PERCHE' ??
2) Ho montato 2 Fusibili di protezione, uno sul + delle batterie (20 A) e uno sul + del motore (16 A), se ho avuto un carico di 18 A perché non si è fuso quello da 16 A ?? Dipende dal fatto che durante la frequenza pulsante durante il Toff il fusibile si raffredda ? Se così fosse sarebbe meglio montare un Fuse di Amp inferiore ?
eeeeh !!! La mia curiosità e voglia di capire !!
Ciao
Anthony
LA FIDUCIA SEMPRE !!!
Ascolta !! Due domandine !!
1) A PWM finito ho montato il diodo 1N4148 che mi dicevi, per correggere la variazione di frequenza, ma proprio NON ESCE ALCUN SEGNALE, NON SI SENTE NEANCHE IL SIBILO, ................MUTO ......... l'amperometro segna solo 0.3-0.5 A con tensione prossima allo ZERO ......... PERCHE' ??
2) Ho montato 2 Fusibili di protezione, uno sul + delle batterie (20 A) e uno sul + del motore (16 A), se ho avuto un carico di 18 A perché non si è fuso quello da 16 A ?? Dipende dal fatto che durante la frequenza pulsante durante il Toff il fusibile si raffredda ? Se così fosse sarebbe meglio montare un Fuse di Amp inferiore ?
eeeeh !!! La mia curiosità e voglia di capire !!
Ciao
Anthony
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Ciao A.T.
Questo purtroppo non te lo so dire, alcuni aspetti del PWM non mi tornano. Il fatto ad esempio che siano richieste esclusivamente due resistenze da 500ohm in serie al trimmer mi fa molto strano, il circuito dovrebbe funzionare correttamente anche con due resistenze da 1Kohm.....
Come ti dissi tempo fa possiamo rivedere con calma lo schema (magari costruendo una nuova scheda); io potrei seguirti passo passo verificando con l' oscilloscopio i segnali nei punti cruciali, soltanto così sapremmo esattamente come si comporta il circuito...... a me farebbe piacere!
Nel tuo caso terrei quello da 16A; devi considerare che il fusibile è una protezione piuttosto "blanda"che solitamente si mette per evitare che un' apparecchiatura possa prendere fuoco oppure danneggiarsi ulteriormente. Considera anche che ne esistono di differenti tipologie alcuni detti rapidi altri detti ritardati. Se non si brucia alla partenza ti conviene tenere quello.
Ciao
David
A.T. scrive:
A PWM finito ho montato il diodo 1N4148 che mi dicevi, per correggere la variazione di frequenza, ma proprio NON ESCE ALCUN SEGNALE, NON SI SENTE NEANCHE IL SIBILO, ................MUTO ......... l'amperometro segna solo 0.3-0.5 A con tensione prossima allo ZERO ......... PERCHE' ??
Questo purtroppo non te lo so dire, alcuni aspetti del PWM non mi tornano. Il fatto ad esempio che siano richieste esclusivamente due resistenze da 500ohm in serie al trimmer mi fa molto strano, il circuito dovrebbe funzionare correttamente anche con due resistenze da 1Kohm.....
Come ti dissi tempo fa possiamo rivedere con calma lo schema (magari costruendo una nuova scheda); io potrei seguirti passo passo verificando con l' oscilloscopio i segnali nei punti cruciali, soltanto così sapremmo esattamente come si comporta il circuito...... a me farebbe piacere!
A.T. scrive:
Ho montato 2 Fusibili di protezione, uno sul + delle batterie (20 A) e uno sul + del motore (16 A), se ho avuto un carico di 18 A perché non si è fuso quello da 16 A ?? Dipende dal fatto che durante la frequenza pulsante durante il Toff il fusibile si raffredda ? Se così fosse sarebbe meglio montare un Fuse di Amp inferiore ?
Nel tuo caso terrei quello da 16A; devi considerare che il fusibile è una protezione piuttosto "blanda"che solitamente si mette per evitare che un' apparecchiatura possa prendere fuoco oppure danneggiarsi ulteriormente. Considera anche che ne esistono di differenti tipologie alcuni detti rapidi altri detti ritardati. Se non si brucia alla partenza ti conviene tenere quello.
Ciao
David
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Ciao David,
per il fuse da 16 A che non fonde, ho paura che a correnti troppo elevate, si possa bruciare il motore o ancora peggio LA SCHEDA CHE CREDO NON SIA PROTETTA IN ALCUN MODO
Ovviamente la bici è dotata di Amp e volt/metri "di serie
ed io mi impegnerò a non superare MAI i 7-8 A, attendendo la giusta velocità di coppia, ma in caso di errore o se a guidarla NON dovessi essere io
Ho una lista di gente che la vorrebbe provare, ma credo sia molto difficile da guidare ( non per me ) considerando che bisogna agire MANUALMENTE, su Pot, potenza muscolare, sensore di pedalata, cambio meccanico, ogni parametro cambierà ogni momento in base alle condizioni della strada e climatiche, ecc. ecc.
SE VOLESSI PROTEGGERE ALMENO LA SCHEDA ??
Con il tempo potremmo sempre perfezionare qualcosa per rendere il PWM quasi indistruttibile.
Un salutone
Anthony
per il fuse da 16 A che non fonde, ho paura che a correnti troppo elevate, si possa bruciare il motore o ancora peggio LA SCHEDA CHE CREDO NON SIA PROTETTA IN ALCUN MODO
Ovviamente la bici è dotata di Amp e volt/metri "di serie
Ho una lista di gente che la vorrebbe provare, ma credo sia molto difficile da guidare ( non per me ) considerando che bisogna agire MANUALMENTE, su Pot, potenza muscolare, sensore di pedalata, cambio meccanico, ogni parametro cambierà ogni momento in base alle condizioni della strada e climatiche, ecc. ecc.
SE VOLESSI PROTEGGERE ALMENO LA SCHEDA ??
Con il tempo potremmo sempre perfezionare qualcosa per rendere il PWM quasi indistruttibile.
Un salutone
Anthony
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Ciao A.T.
Un motore solitamente si rompe in seguito al surriscaldamento degli avvolgimenti. Quando la coppia resistente all' albero aumenta (salita, vento contrario, etc.) il motore assorbe più corrente, questo provoca inevitabilmente il riscaldamento del filo di rame che compone gli avvolgimenti (effetto Joule) che giunto ad una certa temperatura si interrompe impedendo al motore di funzionare.
Se vuoi scongiurare questo rischio potresti pensare ad un termostato bimetallico che chiaramente dovrà lavorare sulla logica del circuito e non sulla parte di potenza. Questo particolare componente andrebbe fissato a contatto diretto con il corpo del motore del quale dovrà "monitorare" la temperatura. Superata la soglia tipica del termostato il contatto interno del componente si aprirà segnalando l' anomalia, a questo punto la scheda potrà intervenire tagliando l' alimentazione. Una volta che il motore sarà nuovamente sceso sotto la temperatura critica il termostato ripristinerà automaticamente il contatto (senza bisogno di sostituire nulla) e tu potrai ripartire senza alcun problema.
Se sei interessato a questa soluzione fammelo sapere che vediamo dove montarlo, considera che l' installazione a livello elettronico è semplicissima, a livello meccanico invece è leggermente più complicato ma vedendo quello che sei riuscito a costruire direi che per te si tratta di una sciocchezza !
I termostati bimetallici vengono usati in praticamente tutti gli elettrodomestici come le lavatrici, le lavastoviglie ed in molti ferri da stiro; recuperarlo è quindi molto semplice ed il prezzo in linea con il progetto !
Per quanto riguarda la scheda invece la situazione è più complicata. L' elettronica è molto più sensibile ai picchi di corrente e tensione e bisognerebbe mettere a punto un sistema abbastanza complesso.
Le maggiori possibilità di rottura secondo me gravitano intorno al mosfet, una soluzione come la precedente (se è montato su dissipatore) potrebbe essere abbastanza sensata. In alternativa si potrebbe pensare ad un termostato elettronico oppure ad un qualcosa che limiti la corrente massima ma sono comunque soluzioni più ingombranti e difficilmente realizzabili senza adeguata strumentazione.....
I fusibili lasciali comunque entrambi; l' unico modo per valutare approssimativamente quello di protezione del motore è andare per tentativi riducendo il valore nominale del fusibile fino a quando non si brucia. A quel punto conoscendo il limite scegli una taglia superiore (secondo me almeno 5 Ampere).
Fammi sapere !
Ciao!
David
Un motore solitamente si rompe in seguito al surriscaldamento degli avvolgimenti. Quando la coppia resistente all' albero aumenta (salita, vento contrario, etc.) il motore assorbe più corrente, questo provoca inevitabilmente il riscaldamento del filo di rame che compone gli avvolgimenti (effetto Joule) che giunto ad una certa temperatura si interrompe impedendo al motore di funzionare.
Se vuoi scongiurare questo rischio potresti pensare ad un termostato bimetallico che chiaramente dovrà lavorare sulla logica del circuito e non sulla parte di potenza. Questo particolare componente andrebbe fissato a contatto diretto con il corpo del motore del quale dovrà "monitorare" la temperatura. Superata la soglia tipica del termostato il contatto interno del componente si aprirà segnalando l' anomalia, a questo punto la scheda potrà intervenire tagliando l' alimentazione. Una volta che il motore sarà nuovamente sceso sotto la temperatura critica il termostato ripristinerà automaticamente il contatto (senza bisogno di sostituire nulla) e tu potrai ripartire senza alcun problema.
Se sei interessato a questa soluzione fammelo sapere che vediamo dove montarlo, considera che l' installazione a livello elettronico è semplicissima, a livello meccanico invece è leggermente più complicato ma vedendo quello che sei riuscito a costruire direi che per te si tratta di una sciocchezza !
I termostati bimetallici vengono usati in praticamente tutti gli elettrodomestici come le lavatrici, le lavastoviglie ed in molti ferri da stiro; recuperarlo è quindi molto semplice ed il prezzo in linea con il progetto !
Per quanto riguarda la scheda invece la situazione è più complicata. L' elettronica è molto più sensibile ai picchi di corrente e tensione e bisognerebbe mettere a punto un sistema abbastanza complesso.
Le maggiori possibilità di rottura secondo me gravitano intorno al mosfet, una soluzione come la precedente (se è montato su dissipatore) potrebbe essere abbastanza sensata. In alternativa si potrebbe pensare ad un termostato elettronico oppure ad un qualcosa che limiti la corrente massima ma sono comunque soluzioni più ingombranti e difficilmente realizzabili senza adeguata strumentazione.....
I fusibili lasciali comunque entrambi; l' unico modo per valutare approssimativamente quello di protezione del motore è andare per tentativi riducendo il valore nominale del fusibile fino a quando non si brucia. A quel punto conoscendo il limite scegli una taglia superiore (secondo me almeno 5 Ampere).
Fammi sapere !
Ciao!
David
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Ciao David,
sei stato chiarissimo !!
Devo dire che almeno a queste temperature invernali durante le varie prove di inerzia, E' SEMPRE RIMASTO FREDDO !!
Ovviamente a Bari nel previsto uso estivo ( ritorno a casa ore 14.00 Temp 37-42°strada in modesta costante salita per 7-8 km - Temp Asfalto 70-80 ° ), ho forti dubbi anche che sia sufficiente la ventilazione forzata che ho montato, semplicemente perché raccoglierebbe aria a 50-60° a circa 1 m dall'asfalto a 80°.
Se volessi montare un termostato bimetallico, che valore dovrei acquistare ?
Dati di Targa:
Motore a spazzole quello dei monopattini elettrici
DC 24 V
Current rating 14.5 A max
250 W
Rpm 2750
LINK MOTORE : http://images.google.it/imgres?imgurl=h ... t%26sa%3DG
Per il MOSFET era già in programma di aumentare il dissipatore che attualmente è un'aletta a U di quelle rettangolari piccole nere.
La ventola è montata in ESTRAZIONE DELL'ARIA INTERNA mentre il KIT prende aria esterna da fori posti in senso di marcia.
Bah !! vedremo se il tutto resisterà alle nostre Temp infernali.
Immagina che l'estate scorsa mentre tornavo in auto il PC di bordo segnava 47° e non credendoci ho aperto il finestrino in corsa, sono stato investito da una botta d'aria bollente che mi ha scottato l'orecchio interno e la guancia accusando bruciori per alcuni giorni, qui da noi è davvero l'inferno.
Quindi quando vuoi, il tempo c'è.
Un saluto
Anthony
sei stato chiarissimo !!
Devo dire che almeno a queste temperature invernali durante le varie prove di inerzia, E' SEMPRE RIMASTO FREDDO !!
Ovviamente a Bari nel previsto uso estivo ( ritorno a casa ore 14.00 Temp 37-42°strada in modesta costante salita per 7-8 km - Temp Asfalto 70-80 ° ), ho forti dubbi anche che sia sufficiente la ventilazione forzata che ho montato, semplicemente perché raccoglierebbe aria a 50-60° a circa 1 m dall'asfalto a 80°.
Se volessi montare un termostato bimetallico, che valore dovrei acquistare ?
Dati di Targa:
Motore a spazzole quello dei monopattini elettrici
DC 24 V
Current rating 14.5 A max
250 W
Rpm 2750
LINK MOTORE : http://images.google.it/imgres?imgurl=h ... t%26sa%3DG
Per il MOSFET era già in programma di aumentare il dissipatore che attualmente è un'aletta a U di quelle rettangolari piccole nere.
La ventola è montata in ESTRAZIONE DELL'ARIA INTERNA mentre il KIT prende aria esterna da fori posti in senso di marcia.
Bah !! vedremo se il tutto resisterà alle nostre Temp infernali.
Immagina che l'estate scorsa mentre tornavo in auto il PC di bordo segnava 47° e non credendoci ho aperto il finestrino in corsa, sono stato investito da una botta d'aria bollente che mi ha scottato l'orecchio interno e la guancia accusando bruciori per alcuni giorni, qui da noi è davvero l'inferno.
Quindi quando vuoi, il tempo c'è.
Un saluto
Anthony
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Ciao Anthony,
secondo me come termostato bimetallico potrebbe andare bene un modello da 60-70°C. Come abbiamo detto lo dovrai far lavorare sulla parte del circuito che si occupa della logica quindi i dati di targa del motore in questo caso non sono di fondamentale importanza.
Bisognerà però verificare se lo stesso modello andrà bene anche in estate..... leggendo quello che hai scritto ho qualche dubbio !
Per darti un' idea questo dovrebbe andare bene.
Ciao
David
secondo me come termostato bimetallico potrebbe andare bene un modello da 60-70°C. Come abbiamo detto lo dovrai far lavorare sulla parte del circuito che si occupa della logica quindi i dati di targa del motore in questo caso non sono di fondamentale importanza.
Bisognerà però verificare se lo stesso modello andrà bene anche in estate..... leggendo quello che hai scritto ho qualche dubbio !
Per darti un' idea questo dovrebbe andare bene.
Ciao
David
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Ciao David,
scusami non ero in ufficio venerdì, leggo ora !!
Ho ritestato EBE 1 mettendola sotto torchio ( correnti fisse da 18-20 A con inerzia elevatissima per alcuni minuti), infatti ho fuso il neo installato Fuse da 15 A, sono ritornato a quello da 16 A, CHE NON FONDE MAI ............... BAH !!!
In queste condizioni TUTTO REGGE BENISSIMO, ho montato altri due dissipatori a torre del tipo che si mettevano sui diodi di potenza quelli metallici, sul MOS e 317, EBE 1 tira da sola anche senza pedalare con un abbattimento di tensione da 24 a circa 18.5 V con 18 A di corrente e sibilo sul motore elevato.
Si intiepidiscono MOS e 317, però ripeto sono i 45° estivi che mi preoccupano parecchio.
Devo chiedere dove recuperare un termostato bimetallico, al massimo ho un termometro digitale con sonda, e quando dovessi vedere alte tempeature, stacco tutto fino a soglie più accettabili.
Inoltre potrei aumentare le ventole, MA POTRO' FARLO SOLO QUANDO SI ALZERANNO LE TEMPERATURE.
Per il momento vale quanto affermato precedentemente:
IL PWM E’ BEN FUNZIONANTE, QUINDI ………….. CHI E’ INTERESSATO ……………. LO PUO’ REALIZZARE CON TRANQUILLITA’ !!
Salutoni
by
Anthony
scusami non ero in ufficio venerdì, leggo ora !!
Ho ritestato EBE 1 mettendola sotto torchio ( correnti fisse da 18-20 A con inerzia elevatissima per alcuni minuti), infatti ho fuso il neo installato Fuse da 15 A, sono ritornato a quello da 16 A, CHE NON FONDE MAI ............... BAH !!!
In queste condizioni TUTTO REGGE BENISSIMO, ho montato altri due dissipatori a torre del tipo che si mettevano sui diodi di potenza quelli metallici, sul MOS e 317, EBE 1 tira da sola anche senza pedalare con un abbattimento di tensione da 24 a circa 18.5 V con 18 A di corrente e sibilo sul motore elevato.
Si intiepidiscono MOS e 317, però ripeto sono i 45° estivi che mi preoccupano parecchio.
Devo chiedere dove recuperare un termostato bimetallico, al massimo ho un termometro digitale con sonda, e quando dovessi vedere alte tempeature, stacco tutto fino a soglie più accettabili.
Inoltre potrei aumentare le ventole, MA POTRO' FARLO SOLO QUANDO SI ALZERANNO LE TEMPERATURE.
Per il momento vale quanto affermato precedentemente:
IL PWM E’ BEN FUNZIONANTE, QUINDI ………….. CHI E’ INTERESSATO ……………. LO PUO’ REALIZZARE CON TRANQUILLITA’ !!
Salutoni
by
Anthony
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Salve a TUTTI,
non riesco ad inserire questo post fra i commenti in Electroyou, forse ci sono problemi tecnici, ad ogni modo........
vorrei solo indicare per chi è ancora scettico o indeciso se la spesa vale l'impresa, i DATI UFFICIALI, dopo il TEST UFFICIALE, percorrendo il tragitto per cui EBE è stata progettata.
EBE Velocità max raggiungibile a vuoto 56 km/h
Tragitto (ANDATA):
- km 10, 3/4 lieve discesa
- Temp. Esterna 20°
- Temp. Asfalto 18-20°
- Vento: Lieve-Assente
- Forza Muscolare: 10 %
- Vel Max: 33 km/h ( miglior condizione mantenuta dopo breve spinta muscolare al 50 % e poi pedali fermi )
- Tempo percorrenza 20 min
- Potenza pilotata con PWM al 50 %
- Assorbimento medio 5-7 A continui ( 20 min )
Tragitto (RITORNO):
- km 10, oltre 3/4 lieve SALITA
- Temp. Esterna 37°
- Temp. Asfalto 60° - 70°
- Vento: Abbastanza forte ( controvento )
- Forza Muscolare: 40 %
- Vel Max: 17 km/h
- Tempo percorrenza 31 min
- Potenza pilotata con PWM al 50 % ( causa 37° - forte surriscaldamento cavi )
- Assorbimento medio 7-8 A continui ( 31 min )
Il giorno seguente Sostituzione cavi alimentazione Motore 2.5 mm sez interna, avendo un NOTEVOLE INCREMENTO POTENZA A TUTTI I REGIMI.
Installato Switch ( indispensabile ) per il TAGLIO ALIMENTAZIONE in frenata fino a rilascio leva freno.
IL PROGETTO EBE E' RESISTENTE E FUNZIONALE !!!!
Prossimo TEST in settimana, temperature previste, estreme in rialzo, spingerò il PWM in salita fino a 10 A continui.
Vediamo se regge !!
Alla prossima
by
Anthony ( A.T. )
non riesco ad inserire questo post fra i commenti in Electroyou, forse ci sono problemi tecnici, ad ogni modo........
vorrei solo indicare per chi è ancora scettico o indeciso se la spesa vale l'impresa, i DATI UFFICIALI, dopo il TEST UFFICIALE, percorrendo il tragitto per cui EBE è stata progettata.
EBE Velocità max raggiungibile a vuoto 56 km/h
Tragitto (ANDATA):
- km 10, 3/4 lieve discesa
- Temp. Esterna 20°
- Temp. Asfalto 18-20°
- Vento: Lieve-Assente
- Forza Muscolare: 10 %
- Vel Max: 33 km/h ( miglior condizione mantenuta dopo breve spinta muscolare al 50 % e poi pedali fermi )
- Tempo percorrenza 20 min
- Potenza pilotata con PWM al 50 %
- Assorbimento medio 5-7 A continui ( 20 min )
Tragitto (RITORNO):
- km 10, oltre 3/4 lieve SALITA
- Temp. Esterna 37°
- Temp. Asfalto 60° - 70°
- Vento: Abbastanza forte ( controvento )
- Forza Muscolare: 40 %
- Vel Max: 17 km/h
- Tempo percorrenza 31 min
- Potenza pilotata con PWM al 50 % ( causa 37° - forte surriscaldamento cavi )
- Assorbimento medio 7-8 A continui ( 31 min )
Il giorno seguente Sostituzione cavi alimentazione Motore 2.5 mm sez interna, avendo un NOTEVOLE INCREMENTO POTENZA A TUTTI I REGIMI.
Installato Switch ( indispensabile ) per il TAGLIO ALIMENTAZIONE in frenata fino a rilascio leva freno.
IL PROGETTO EBE E' RESISTENTE E FUNZIONALE !!!!
Prossimo TEST in settimana, temperature previste, estreme in rialzo, spingerò il PWM in salita fino a 10 A continui.
Vediamo se regge !!
Alla prossima
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Anthony ( A.T. )
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