da
EdmondDantes » 8 nov 2018, 21:38
Sul tema del riutilizzo di codice sono parzialmente d'accordo.
Ha senso riscrivere un pezzo di codice già esistente e testato da decine di anni da migliaia di utilizzatori, se non abbiamo avuto una evoluzione teorica tale giustificare questa operazione?
Prendiamo il caso dei pacchetti nominati da
DarwinNE.
Esistono centinaia di funzioni scritti in Fortran testati e utilizzati da 40 anni. Possiamo dire con relativa certezza che sono privi di bug (affermazione pesante in questo ambito, lo so). Perché devo riscrivirli se questi pezzi di codice non sono lo scopo del mio lavoro? Aumentarei solo la probabilità di inserire nuovi bug.
Se devo risolvere un problema che richiede di utilizzare il metodo del simplesso, perché devo scrivere anche tale algoritmo se il mio scopo è quello di risolvere il mio problema?
Mi riferisco ovviamente a pacchetti testati e non a quelli scaricati da un forum qualsiasi.