Buonasera
Sto usando il mio nuovo Rigol DS1054Z e mi sono accorto di aver collegato per errore i coccodrilli di massa di due diverse sonde a punti di un circuito a potenziale diverso.
Vorrei chiedere:
1) internamente tutte le masse delle sonde sono cortocircuitate da un filo? quindi ho creato un crotocircuito sul circuito che stavo provando? (la cosa mi interessa relativamente poco)
2) Cosa ben piu importante: Posso aver danneggiato in qualche modo l'oscilloscopio? (sono in paranoia!!!)
3) per evitare errori simili in futuro posso eliminare i coccodrilli di massa dalla 4 sonde e usare direttamente il terminale di massa sul pannello frontale per dare il riferimento di massa all'oscilloscopio relativamente al circuito che voglio misurare?
grazie mille
Collegamento improprio sonde oscilloscopio
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1) Che io sappia sì;
2) Non credo che tu lo abbia danneggiato;
3) Non credo sia una buona idea se lavori con frequenze meno che basse, avresti misure falsate per millemila motivi e credo simili a quelli che non permettono l'uso di un doppino per il segnale TV
Forse perderesti anche la compensazione delle sonde. Chiaramente se tutto quello che fai e farai è in banda audio non dovrebbero esserci grossi problemi ma non sono sicuro nemmeno di questo. E poi rovineresti delle sonde che non costano per niente poco se mai avessi bisogno di ricomprarle.
2) Non credo che tu lo abbia danneggiato;
3) Non credo sia una buona idea se lavori con frequenze meno che basse, avresti misure falsate per millemila motivi e credo simili a quelli che non permettono l'uso di un doppino per il segnale TV
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Se il circuito che vuoi misurare è isolato dal gnd non hai alcun riferimento in comune, se non è isolato ma ha lo stesso riferimento dell'oscilloscopio tramite la terra così facendo crei una bella antenna
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MartinPescatore
25 4 - Messaggi: 37
- Iscritto il: 24 gen 2018, 19:13
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Perdonami non ho capito, il riferimento in comune lo darei collegando il terminale frontale di massa sul pannello alla massa del circuito sul quale intendo effettuare le misurazioni.
Mi confermi che le masse sui coccodrilli e quella sul pannello sono tutte internamente collegate?
Quindi idealmente al netto di eventuali disturbi la soluzione che indico sarebbe funzionale?
Mi confermi che le masse sui coccodrilli e quella sul pannello sono tutte internamente collegate?
Quindi idealmente al netto di eventuali disturbi la soluzione che indico sarebbe funzionale?
MartinPescatore ha scritto:Se il circuito che vuoi misurare è isolato dal gnd non hai alcun riferimento in comune, se non è isolato ma ha lo stesso riferimento dell'oscilloscopio tramite la terra così facendo crei una bella antenna
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Quello che pensi di fare forse non vale nemmeno in corrente continua, metteresti in piedi un'antenna loop che capterebbe disturbi da ogni dove. In alternata non ne parliamo nemmeno. Il tuo oscilloscopio diventerebbe poco più che un oggetto capace di far vedere se c'è un segnale, ma non sarebbe più uno strumento di misura.
Problemi come quello che hai posto si risolvono solo con l'attenzione. Credo che tutti abbiano bruciato qualcosa o fatto qualche danno; per come descrivi ciò che hai fatto non credo che lo strumento abbia subito danni (ma puoi vederlo subito con un segnale e variando la portata) quindi è esperienza accumulata gratis. Non ci vuole tanto a usare le sonde nel modo corretto almeno se non sei su microonde e simili.
Problemi come quello che hai posto si risolvono solo con l'attenzione. Credo che tutti abbiano bruciato qualcosa o fatto qualche danno; per come descrivi ciò che hai fatto non credo che lo strumento abbia subito danni (ma puoi vederlo subito con un segnale e variando la portata) quindi è esperienza accumulata gratis. Non ci vuole tanto a usare le sonde nel modo corretto almeno se non sei su microonde e simili.
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Scusate, ma se l'oscilloscopio non è un portatile a batteria (e non mi pare sia questo il caso) le "masse" per le sonde come quella sul pannello sono anche connesse al telaio quindi alla messa a terra di rete tramite il cordone di alimentazione o sbagilo ? Il che esclude la possibilità di danni allo strumento... per il circuito sotto misura dipende da quanto gli risulta più o meno gradita l'equipotenzializzazione forzata dele sue parti 
P.s. E comunque cortocircuitando un segnale non di potenza al riferimento non succede assolutamente nulla dato che è quello che si fa normalmente per annullarne il livello (azzerare volume etc.)... se invece cortocircuiti una alimentazione potrebbe fumare qualcosa in assenza di protezioni eventuali.
P.s. E comunque cortocircuitando un segnale non di potenza al riferimento non succede assolutamente nulla dato che è quello che si fa normalmente per annullarne il livello (azzerare volume etc.)... se invece cortocircuiti una alimentazione potrebbe fumare qualcosa in assenza di protezioni eventuali.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15300
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
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Ciao Noise
Se hai collegato le masse delle sonde in 2 punti differenti della scheda sotto test hai fatto un corto tra i 2 punti .
Penso che l'oscilloscopio non ha avuto danni. Potresti aver creato problemi alla scheda sotto test.
Ciao e buone misure
Se hai collegato le masse delle sonde in 2 punti differenti della scheda sotto test hai fatto un corto tra i 2 punti .
Penso che l'oscilloscopio non ha avuto danni. Potresti aver creato problemi alla scheda sotto test.
Ciao e buone misure
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Sapientino
10 4 - New entry

- Messaggi: 51
- Iscritto il: 8 dic 2009, 12:07
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noise0 ha scritto:(...)
3) per evitare errori simili in futuro posso eliminare i coccodrilli di massa dalla 4 sonde e usare direttamente il terminale di massa sul pannello frontale per dare il riferimento di massa all'oscilloscopio relativamente al circuito che voglio misurare?
grazie mille
Rispondo specificamente a questo punto: i coccodrilli di massa sono molto vicini alla punta della sonda per minimizzare l'area sottesa dal circuito di misura. In questo modo la misura è molto meno suscettibile ai disturbi e soprattutto la "massa" è quella più vicina al punto di misura. Hai mai misurato la differenza di potenziale fra massa e... massa? Prova, vedrai che oscillazioni fra un punto e l'altro!
Esistono poi terminali di massa estremamente brevi, da applicare direttamente alla punta della sonda, che consentono di effettuare misurazioni puntuali più precise.
Quindi, anche se da un punto di vista teorico il ragionamento è corretto, alla prova dei fatti rischi di trovarti con una misura molto disturbata.
Qual è l'approccio giusto? Check and double check.

Alberto.
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