Le auto elettriche sono sicure?
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L'articolo contiene diverse imprecisioni. Pare che le automobili elettriche non abbiano norme di sicurezza (ci sono, sono ISO non CEI). Pure i VVF dovrebbero essere addestrati (a proposito, la tensione pericolosa c'è solo sui cavi arancio).
Comunque la questione di fondo è un'altra. La sicurezza assoluta non c'è: l'alternativa sono combustibili liquidi o gassosi che quotidianamente provocano gravi incendi.
Comunque la questione di fondo è un'altra. La sicurezza assoluta non c'è: l'alternativa sono combustibili liquidi o gassosi che quotidianamente provocano gravi incendi.
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Le batterie di alta tensione ad uso automobilistico sono poi realizzate con materiali (Litio) che si possono incendiare al contatto con l’acqua.
peccato che non sia più vero dal 1991, sennò era un articolo simpatico.
Di questi pericoli i costruttori di automobili sono ben coscienti, ma come cercano di porre rimedio?
Indicando con cartelli arancione fosforescente precisi punti dell'auto in cui i soccorritori devono "tagliare i fili".
Il loro intervento non isola affatto i componenti INTERNI della batteria aventi tensione superiore a 60 V,
Certo, le famose celle da 60V.
Ah no aspetta, questi "misteriosi componenti interni" sono centinaia di cellette da quattro volt ciascuna, e basta che se ne stacchi una e la batteria non funziona più.
A 2300W per 8 ore consecutive il rischio di incendio del garage tende a diventare una certezza…
Certo... se per ricaricare l'auto usi la prolunga costruita dal nonno nel millenovecentocinquantatrè.
Bel tentativo, dài.
Apprezziamo lo sforzo disinformativo.
Chissà se l'autore della letterina sa la differenza tra batteria al litio e batteria agli ioni di litio.

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LucaCassioli
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risaputo che le batterie al litio si incendiano, vedi cellulare .... e conosco chi le usa, (batterie da 4/5 celle, non ricordo), per gare modellini RC, ed è capitato più volte che facciano fiamme alte 1 metro.
non so se le batterie auto siano le stesse, però dopo avere visto la trasmissione TOP GEAR, dove un'auto elettrica si è ribaltata ed è bruciata per 3 giorni, ho visto il servizio,
https://www.tmz.com/2017/06/10/top-gear-host-richard-hammond-car-crash-injured/
direi che sulla sicurezza non si è fatto abbastanza.
quando penso ad un pacco di batterie da 500 chili!
magari sbaglio.
saluti.
non so se le batterie auto siano le stesse, però dopo avere visto la trasmissione TOP GEAR, dove un'auto elettrica si è ribaltata ed è bruciata per 3 giorni, ho visto il servizio,
https://www.tmz.com/2017/06/10/top-gear-host-richard-hammond-car-crash-injured/
direi che sulla sicurezza non si è fatto abbastanza.
quando penso ad un pacco di batterie da 500 chili!
magari sbaglio.
saluti.
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lelerelele
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Le batterie di cellulari e portatili sono molto meno sicure di quelle per le auto elettriche, perché per incorporare tutti i sistemi di sicurezza che ci sono sulle auto, un cellulare dovrebbe essere grosso (e pesante) quanto un mattone.
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LucaCassioli
476 2 4 - Stabilizzato

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Beh, se questi sono i risultati dell'incendio di una macchina elettrica, direi che siamo alla pari con quelli di un incendio a una normale normale auto a combustibile. Non che mi scandalizzi più di tanto ma andrebbe quantomeno puntualizzato un po' meglio (e più spesso) che il fatto che un'auto elettrica non usi (direttamente) combustibile per muoversi non significa affatto che non si possa incendiare ALMENO tanto quanto tutte le altre che lo usano...
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Chi corre quindi il pericolo di folgorazione ?
È semplice: i primi soccorritori! (gli occupanti del veicolo incidentato sono considerabili - non me ne vogliate - “spendibili”)
Ho un paio di amici che sono volontari in ambulanza e tante volte hanno soccorso persone coinvolte in incidente.
Hanno avuto una sia pure preliminare preparazione sulle auto elettriche.
Se l'abitacolo è sufficientemente integro, se le porte si aprono, possono intervenire direttamente sui feriti. Altrimenti devono aspettare che i VVF mettano in sicurezza l'area. Che è poi quello che dovrebbero fare con le auto a combustibile visto il rischio di incendio.
Ma se c’è stata la rottura dell’involucro della batteria di alta tensione i suoi moduli interni potrebbero essere in corto circuito con la carrozzeria e così UCCIDERE chi entra in contatto con la carrozzeria.
Mi pare tutto abbastanza improbabile. Se la batteria è rotta casomai c'è il rischio di incendio. Un singolo contatto con una parte conduttiva ovviamente non è a rischio di folgorazione (è un sistema isolato da massa e da terra). Ci vuole un doppio contatto, ma questo si traduce in un corto circuito, con altri rischi più che di folgorazione. Per carità, tutto può succedere ma anche soccorrere un'auto a benzina non è sicuro al 100%.
Comunque ben venga una maggiore informazione e preparazione!
È semplice: i primi soccorritori! (gli occupanti del veicolo incidentato sono considerabili - non me ne vogliate - “spendibili”)
Ho un paio di amici che sono volontari in ambulanza e tante volte hanno soccorso persone coinvolte in incidente.
Hanno avuto una sia pure preliminare preparazione sulle auto elettriche.
Se l'abitacolo è sufficientemente integro, se le porte si aprono, possono intervenire direttamente sui feriti. Altrimenti devono aspettare che i VVF mettano in sicurezza l'area. Che è poi quello che dovrebbero fare con le auto a combustibile visto il rischio di incendio.
Ma se c’è stata la rottura dell’involucro della batteria di alta tensione i suoi moduli interni potrebbero essere in corto circuito con la carrozzeria e così UCCIDERE chi entra in contatto con la carrozzeria.
Mi pare tutto abbastanza improbabile. Se la batteria è rotta casomai c'è il rischio di incendio. Un singolo contatto con una parte conduttiva ovviamente non è a rischio di folgorazione (è un sistema isolato da massa e da terra). Ci vuole un doppio contatto, ma questo si traduce in un corto circuito, con altri rischi più che di folgorazione. Per carità, tutto può succedere ma anche soccorrere un'auto a benzina non è sicuro al 100%.
Comunque ben venga una maggiore informazione e preparazione!
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Questo è comunque il problema minore, perché le prese elettriche domestiche solitamente sono limitate ad un carico massimo di 1500 Watt. A 2300W per 8 ore consecutive il rischio di incendio del garage tende a diventare una certezza…
Ovviamente il problema è risolvibile, basta dotarsi di una colonnina erogatrice allacciata ad un contatore dedicato, anche di tipo professionale. Quanto costa?
Questo è corretto (tranne la necessità del contatore dedicato). Non mi stancherò di ripetere che le prese qualunque, degli impianti qualunque, non sono fatti per caricare auto elettriche.
I dispositivi a spina (modo 2) erano nati a bassissima potenza, per ricarica occasionale o di emergenza (grandmother charging, ricarica quando sei in visita dalla nonna). Piano piano è aumentata la potenza, e molti promuovono questo tipo di ricarica "da una presa qualunque" proprio per evitare gli oneri di una corretta installazione. In realtà ci si dovrebbe dotare di una stazione di ricarica a norma, installata fissa ad un impianto ad hoc per la ricarica (con tanto di DiCo). Il costo sembra elevato, ma è un investimento che dura per sempre... valorizza anche il box o il posto auto.
Ovviamente il problema è risolvibile, basta dotarsi di una colonnina erogatrice allacciata ad un contatore dedicato, anche di tipo professionale. Quanto costa?
Questo è corretto (tranne la necessità del contatore dedicato). Non mi stancherò di ripetere che le prese qualunque, degli impianti qualunque, non sono fatti per caricare auto elettriche.
I dispositivi a spina (modo 2) erano nati a bassissima potenza, per ricarica occasionale o di emergenza (grandmother charging, ricarica quando sei in visita dalla nonna). Piano piano è aumentata la potenza, e molti promuovono questo tipo di ricarica "da una presa qualunque" proprio per evitare gli oneri di una corretta installazione. In realtà ci si dovrebbe dotare di una stazione di ricarica a norma, installata fissa ad un impianto ad hoc per la ricarica (con tanto di DiCo). Il costo sembra elevato, ma è un investimento che dura per sempre... valorizza anche il box o il posto auto.
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Qui avevo raccolto diverse informazioni, poi non ho trovato lo sponsor che mi consentisse di completare il lavoro: https://www.axu.it/sos
Ciao
Mario
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Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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