La risposta alla domanda iniziale e' molto complicata, oserei dire complessa, e sicuramente non esaustiva.
La teoria fisica attuale e i relativi modelli non sono in grado di rispondere (la teoria relativistica fallisce, trovando una singolarità). Al momento non ha molto senso parlare di origine dell'Universo in senso stretto (entra in gioco il cosiddetto tempo di Planck) e probabilmente si dovrà fare ricorso alla gravitazione quantistica per comprendere qualcosa.
Esistono diverse decine di teorie che cercano di interpretare il fenomeno e alcune di queste sono al limite dell'esoterismo. Altre, invece, sono aspramente criticate in quanto ritenute teorie metafisiche e non scientifiche.
Abbiamo speranza di interpretare questo fenomeno? Ad oggi abbiamo nomi illustri che lavorano su questi argomenti (vedi Turok, Penrose, Wetterich e tanti altri).
Siamo sul serio ai confini fra scienza e metafisica e gli studiosi stessi gettano le basi di una teoria per poi abbandonarla (e magari riprenderla a distanza di anni).
Piercarlo ha scritto:Che sono proprio partite da delle osservazioni indirette!
Limitiamoci all'argomento in oggetto. Siamo in grado si osservare le galassie, ad esempio. Come si sono formate?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo tornare indietro nel tempo, molto indietro nel tempo, fino al big bang. Ma non sappiamo rispondere correttamente a questa domanda (a meno del metodo superquark) con la fisica attuale ufficiale (alcune teorie comunque sono ampiamente accreditate e accettate dalla comunità scientifica).
Una teoria ipercriticata, abbandonata e ripresa più volte e' quella della inflazione cosmologica. Riesce ad indagare i primissimi istanti di tempo successivi al big bang (dell'ordine di

s) ipotizzando una violenta espansione in tempi rapidissimi (creando varie instabilità e fluttuazione, tra cui quella gravitazionale).
Queste fluttuazioni ed instabilità gravitazionali sono presenti anche nelle teorie più accreditate dai fisici.
Piercarlo ha scritto: Dopotutto, comunque la si giri, la matematica, per come siamo in grado di comprenderla e usarla noi, descrive la realtà ma non la crea.
Permettimi di dissentire anche su questa affermazione.
Nei giorni scorsi e' stato parecchio in auge un 3D sulla illusioni ottiche e figure geometriche impossibili.
Non e' possibile ricrearle materialmente. Beh, esistono modelli matematici in grado di "creare" gli spazi impossibili. E funzionano.
Quante geometrie fuori dal senso comune esistono? Eppure molte di queste sono state la base di partenza di teorie fisiche rivoluzionarie come quella di Einstein.