Colleghi buongiorno a tutti,
vorrei sottoporvi questo nuovo problema: in un grande deposito industriale abbiamo circa 270 lampade probabilmente a ioduri metallici, oltre ad un impianto di riscaldatori.
Al di la dello specifico tipo di riscaldatori avviene questo: è di nuovissima installazione e collaudo, funziona correttamente, ma se si accendono le luci la tensione scende da 400V anche fino a 370V creando problemi - se si spegne la luce la tensione risale normalmente e così via.
Il manutentore dichiara che corpi illuminanti ed accessori sono in buono stato.
Qualche idea su causa ed eventuale soluzione?
Grazie e buon lavoro
calo di tensione dovuto a corpi illuminanti
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Mike
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Dove si misurano 370V? Sull'ultima lampada, quella piu` lontana dall'alimentazione? Oppure sul punto di consegna dell'energia, subito dopo i contatori?
Questi sono solo i due casi estremi, cerca di specificare un po' piu` in dettaglio dove viene vista l'eccessiva caduta di tensione.
Questi sono solo i due casi estremi, cerca di specificare un po' piu` in dettaglio dove viene vista l'eccessiva caduta di tensione.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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sono anni che son fuori dal giro, sto pensando però all'accensione di quelle lampade, se ricordo bene sono alimentate da grossi reattori, detto ciò avrò forti sfasamenti se non rifasati, ne deriva una potenza reattiva che può essere il doppio della potenza reale, con corrente pure essa doppia.
magari una verifica delle correnti in gioco potrebbe spiegarlo.
saluti.
magari una verifica delle correnti in gioco potrebbe spiegarlo.
saluti.
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lelerelele
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Servirebbe uno schema di massima (in particolare sui punti di connessione della/delle linea/linee luci in confronto a quella dell'alimentazione del riscaldatore.
Se entrambe sono alimentate da una linea montante unica (vale a dire: luci e riscaldatore stanno su un sottoquadro) è probabile che il montante sia sottodimensionato per caduta di tensione, come diceva
blueice80.
Bisognerebbe verificare quanta corrente le luci richiamano e quanto è lunga la montante.
Se entrambe sono alimentate da una linea montante unica (vale a dire: luci e riscaldatore stanno su un sottoquadro) è probabile che il montante sia sottodimensionato per caduta di tensione, come diceva
Bisognerebbe verificare quanta corrente le luci richiamano e quanto è lunga la montante.
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Io opterei per una verifica del rifasamento effettivo di quella linea ...potrebbe essere che poi, c'e' margine di rifasamento, da eseguire preferibilmente in loco (plafoniera) o sulla linea se non possibile in altro modo.
Quelle plafoniere, hanno - per via dei loro reattori - correnti di "in-rush" elevate e cosfì molto bassi.
Serve un multimetro predisposto per la misura, magari uno strumento a pinza con analizzatore, con i dati certi si può partire sulla retta via…
Non è da escludere anche un contributo armonico rilevante immesso nell'impianto da questi utilizzatori.
Io opterei per una verifica del rifasamento effettivo di quella linea ...potrebbe essere che poi, c'e' margine di rifasamento, da eseguire preferibilmente in loco (plafoniera) o sulla linea se non possibile in altro modo.
Quelle plafoniere, hanno - per via dei loro reattori - correnti di "in-rush" elevate e cosfì molto bassi.
Serve un multimetro predisposto per la misura, magari uno strumento a pinza con analizzatore, con i dati certi si può partire sulla retta via…
Non è da escludere anche un contributo armonico rilevante immesso nell'impianto da questi utilizzatori.
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Probabilmente la causa è questa.lelerelele ha scritto:sono anni che son fuori dal giro, sto pensando però all'accensione di quelle lampade, se ricordo bene sono alimentate da grossi reattori, detto ciò avrò forti sfasamenti se non rifasati, ne deriva una potenza reattiva che può essere il doppio della potenza reale, con corrente pure essa doppia.
magari una verifica delle correnti in gioco potrebbe spiegarlo.
saluti.
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StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1962
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
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Buongiorno a tutti,
intanto ringrazio per la collaborazione!
Abbiamo verificato che le lampade sono tutte singolarmente rifasate, distribuite su varie blindo luce trifase con fasi abbastanza equilibrate tra loro; un analizzatore di rete inserito per due giorni non ha riscontrato presenza rilevante di armoniche e quindi l'impianto luce sembrerebbe abbastanza a posto.
La cosa "strana è che inserendo l'illuminazione la tensione scende di circa il 3% (e resta sempre bassa, non solo all'inserzione), poi inseriamo gruppi prese varie (postazioni PC uffici e similari) e la tensione scende ulteriormente di circa 1,5%, poi si inserisce il famigerato riscaldatore e la tensione si abbassa ulteriormente
tanto che il riscaldatore stesso lavora male.
E' come se ad ogni aggiunta di carico la tensione continuasse a scendere e restasse bassa (sembrano carichi collegati in serie???).
intanto ringrazio per la collaborazione!
Abbiamo verificato che le lampade sono tutte singolarmente rifasate, distribuite su varie blindo luce trifase con fasi abbastanza equilibrate tra loro; un analizzatore di rete inserito per due giorni non ha riscontrato presenza rilevante di armoniche e quindi l'impianto luce sembrerebbe abbastanza a posto.
La cosa "strana è che inserendo l'illuminazione la tensione scende di circa il 3% (e resta sempre bassa, non solo all'inserzione), poi inseriamo gruppi prese varie (postazioni PC uffici e similari) e la tensione scende ulteriormente di circa 1,5%, poi si inserisce il famigerato riscaldatore e la tensione si abbassa ulteriormente
tanto che il riscaldatore stesso lavora male.
E' come se ad ogni aggiunta di carico la tensione continuasse a scendere e restasse bassa (sembrano carichi collegati in serie???).
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studio varingel
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