stefanob70 ha scritto:Quando la bobina non è alimentata, il pistoncino si trova in posizione di chiusura,e la molla e' in posizione di riposo.
Quando la bobina viene alimentata, il pistoncino si sposta in posizione tale da aprire l'orificio principale e convogliare l'aria in ingresso verso l'uscita(la molla viene precaricata fino alla diseccitazione della bobina per tornare in posizione di riposo)
Il principio di funzionamento di una elettrovalvola mi è abbastanza chiaro.
Ripeto quale è la mia perplessità: perché due elettrovalvole nuove ed identiche, come uscite di fabbrica, quando alimentate, non si aprono per permettere il passaggio dell'aria dall'ingresso verso l'uscita? Perché invece se svito di mezzo giro il barilotto di chiusura del meccanismo della valvola (modificando quindi la taratura di fabbrica), questa quando alimentata, apre il passaggio dell'aria (ergo la valvola funziona)?
Posso pensare che la CEME ha sbagliato a progettare una valvola teoricamente piuttosto semplice? A me sembra decisamente poco probabile. Sono riuscito a spiegarmi?

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