Buongiorno a tutti voi.
Avrei una curiosità da chiedervi: ho un alimentatore da 24 V in corrente continua e ci sono due condensatori elettrolitici posti in parallelo alla 24 V. I condensatori sono gonfi ed entrambi sono da 2200uF-25V. Che io sappia, la tensione deve essere maggiore rispetto a quella a cui sono alimentati. Sicuramente potrei scegliere di sostiturili con 2 da 2200uF-50V, ma per scrupolo di curiosità e per avere le idee piu chiare vorrei sapere da voi se potrei invece sostituirli tranquillamente con 2 da 2200uF-35V.
Grazie mille a tutti
Scelta tensione di un condensatore elettrolitico
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carloc,
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Ciao
Layout.
Capita molto spesso che i condensatori elettrolitici, negli alimentatori commerciali, siano inseriti con tensioni appena superiori al valore della tensione applicata, questo nel tempo provoca il loro danneggiamento.
Penso che un margine di 10 V sia sufficiente per garantire l' utilizzo ottimale dei condensatori nel tuo alimentatore, quindi li puoi sostituire tranquillamente con il tipo a 35 V.
Capita molto spesso che i condensatori elettrolitici, negli alimentatori commerciali, siano inseriti con tensioni appena superiori al valore della tensione applicata, questo nel tempo provoca il loro danneggiamento.
Layout ha scritto:I condensatori sono gonfi ed entrambi sono da 2200uF-25V....vorrei sapere da voi se potrei invece sostituirli tranquillamente con 2 da 2200uF-35V....
Penso che un margine di 10 V sia sufficiente per garantire l' utilizzo ottimale dei condensatori nel tuo alimentatore, quindi li puoi sostituire tranquillamente con il tipo a 35 V.
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Ciao mrc, ti ringrazio intanto per la tua risposta.
Volevo chiederti, se c'è un criterio tecnico o teorico o una formula per poter valutare la tensione che debba avere un condensatore elettrolitico, affinchè esso possa lavorare in buoni regimi.
Volevo chiederti, se c'è un criterio tecnico o teorico o una formula per poter valutare la tensione che debba avere un condensatore elettrolitico, affinchè esso possa lavorare in buoni regimi.
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Quella che ti ho dato è stata una indicazione dettata dall' esperienza.
Non sono a conoscenza di procedimenti matematici per arrivare a stabilire il valore della tensione che deve avere un condensatore di livellamento in funzione di quella applicata.
Un criterio tecnico, su questo argomento, lo puoi trovare leggendo il seguente thread:
viewtopic.php?f=1&t=68240
ponendo maggior attenzione al post n°8.
Non sono a conoscenza di procedimenti matematici per arrivare a stabilire il valore della tensione che deve avere un condensatore di livellamento in funzione di quella applicata.
Un criterio tecnico, su questo argomento, lo puoi trovare leggendo il seguente thread:
viewtopic.php?f=1&t=68240
ponendo maggior attenzione al post n°8.
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Aggiungo che, empiricamente, puoi considerare di usare, in generale, dei condensatori che abbiano una tensione "di targa" superiore al 20% rispetto alla tensione di lavoro a loro applicata.
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Un altro aspetto importante quando si usano gli elettrolitici subito dopo i raddrizzatori (soprattutto quando all'alimentatore è richiesto di fornire correnti consistenti con continuità) è quello di curare che siano sufficientemente aerati e, se possibile, del tipo a 105 °C. Il calore che si sviluppa al loro interno in questi impieghi è il loro nemico principale (anche in alimentatori normali. non solo in quelli switching).
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Grazie mrc, sei stato molto esaustivo.
quindi se aggiungiamo alle 24 V il 20% andiamo a circa 29V, potrei optare per le 35V che tu mi consigliavi.
Per Piercarlo: si tratta di un alimentatore aperto, non è chiuso. E' un alimentatore a 24 V su PCB e i due condensatori sono collegati in parallelo proprio all'ingresso della 24 V.
Inoltre ho una scheda che eroga circa 200W di potenza che è alimentata proprio da questo alimentatore. All'ingresso di questa scheda ci sono pure 2 condensatori da 2200uF-25V. Anche questi posso metterli da 35V?
quindi se aggiungiamo alle 24 V il 20% andiamo a circa 29V, potrei optare per le 35V che tu mi consigliavi.
Per Piercarlo: si tratta di un alimentatore aperto, non è chiuso. E' un alimentatore a 24 V su PCB e i due condensatori sono collegati in parallelo proprio all'ingresso della 24 V.
Inoltre ho una scheda che eroga circa 200W di potenza che è alimentata proprio da questo alimentatore. All'ingresso di questa scheda ci sono pure 2 condensatori da 2200uF-25V. Anche questi posso metterli da 35V?
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Sì, non ci sono controindicazioni (oltretutto condensatori con tensione di lavoro più alta sono in genere più grossi, tendendo così a riscaldarsi di meno). Certo che alimentare a 24 volt un carico da 200 watt non è proprio uno scherzo dal punto di vista delle correnti che vi circolano! (8,5 ampere circa, che pochi proprio non sono)
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