Ciao Lelerelele grazie per il tuo contributo.
lelerelele ha scritto:Io sarei partito dall'uso di una lampada strobo a gas, ritengo, (magari sbaglio) che una lampada anche standard a gas dia una resa ottica impulsiva molto superiore ad i led più potenti che vuoi usare, proprio per il tipo di funzionamento intrinseco dei componenti.
Penso che tornare alla tecnologia di 50 anni fa sia fuori discussione, il mio mezzo è vecchio di 10 anni e aveva già le strobo a LED, è come se ti dicessi di progettare un bel faro a incandescenza, non se ne parla. Scusa se sono drastico
Inoltre ormai la tecnologia a LED è superiore anche in termini di intensità, il chippone in oggetto pompato ma sotto la soglia massima produce 25mila lumen per un tempo di 50ms mentre gli strobo xenon molto di meno, mi sono informato sull'argomento e sono solo una manciata di ms, siccome il tempo di integrazione dei recettori dell'occhio umano va da 20ms a 50ms a seconda delle condizioni di luce capisci che a parità di lumen un impulso da 50ms viene percepito come molto più forte di uno da 5ms. E' anche lo stesso motivo per cui è inutile andare oltre i 50ms perché di più l'occhio non apprezzerebbe un aumento di intensità.
lelerelele ha scritto:detto questo concordo con il convertitore step up per generare la tensione alimentazione, nel caso della lampada a gas saresti quasi alla fine per io pilotaggio. Nel pilotaggio del led che vuoi fare sarei di diverso avviso sull'uso dei supercap, mi pare fuori luogo, vuoi usare il convertitore step-up per avere una corrente media costante prelevata dal velivolo, ok, portando la tensione in uscita a 100/200V, su un condensatore da qualche centinaio di uF, ed un altro convertitore buck per pilotare direttamente i led, stiamo parlando di una potenza media di 14W, se accendi i led per 50ms ogni secondo, (giusto?), questa rimane a carico dell'impianto in qualunque modo tu possa fare il circuito.
Scusa non ho capito molto bene, cosa intendi con "un altro convertitore buck per pilotare direttamente i LED?
Comunque: la potenza media si, rimane ovviamente a carico dell'impianto, ma la potenza istantanea che ammonta a 600W sarebbe a carico dei condensatori, non c'è altra maniera. Se non utilizzassi condensatori, ipotizzando un DCDC con efficienza 100%, dovrei far fronte a picchi di 50A sulla parte a 12V e questo non è assolutamente possibile.
Il dato di "qualche centinaio di uF" come l'hai calcolato? Con quella capacità non ci fai assolutamente niente. Io ho calcolato 1-2F minimo portati poi a 10 per questioni anche di corrente.
lelerelele ha scritto:L'uso dei supercap, non ti toglie il problema di cadere di tensione quando alimenti i led, (le considerazioni che hai fatto si basano su una caduta di tensione di 1V, no?), inoltre sai che i led lavorano in corrente, la sua tensione non è che indicativa, variando nel tuo caso anche di molto con le temperatura, chiudere i led su questi condensatori da un lato non ti garantisce la corrente necessaria, dall'altro non ti impedisce a led caldi che questa possa sforare di molto il valore massimo, (penso che un 10% di tensione sui led sia da tenere bene in considerazione).
E' esatto. Come attaccano, i condensatori iniziano a scaricarsi e scendono di tensione come è naturale che sia. No penso che la caduta di tensione in 50ms sia più di 1V ma non troppo da scaricare i C. Si i LED lavorano in corrente e tutto quello che hai detto è vero, ma non costituisce un problema per duty cycles minori del 10% (fonte: Cree) in quanto in quel regime il LED sopporta correnti fino al 300% della massima corrente continuativa. Ora non so se questo dato sia uguale anche per la Luminus, ho mandato una mail di richiesta a tal proposito, ma mettiamo che sia così, il mio LED ha una massima di 3,96A, io progetto e regolo la tensione in modo tale che la corrente (inizialmente) stia intorno ai 3A, se guardi i grafici a pagina 7 del data sheet:
https://pt.mouser.com/datasheet/2/245/L ... 511750.pdf "Change in Voltage vs. Junction Temperature" si vede grosso modo che da 25 a 65°C (che non raggiungerà mai) la tensione passa da 54 a 53V. Se poi guardiamo la "Forward Current vs. Forward Voltage " da 53 a 54V la corrente passa da 3 a 3,5A. Quindi a questi livelli di alimentazione direi che il problema non si pone. Se poi alla prova pratica noterò escursioni maggiori magari aggiungo delle resistenze e aumento la tensione di alimentazione visto che il DCDC arriva fino a 80V.
Considera che uno che conosco ha fatto gli stessi esperimenti con LED da 1W e da 3W da 3,3V alimentati direttamente con il 12V dell'impianto (quindi 14 a motore acceso!) un po' ne ha fritti ma poi ne ha messi in serie 2 a 2 e così gli durano all'infinito. Col doppio della tensione capito??

Io vorrei fare le cose un po' meglio e magari evitare di friggere LED da 30€ l'uno.