Va bene, allora provo a proseguire. Per il momento, prima di passare alla realizzazione dei grafici, provo a fare un'analisi letterale. Partiamo dall'uscita dell'integratore che avevo già indicato in uno dei primi post e che, se non ricordo male, mi sembra che tu l'avessi validata:

Pongo come origine dei tempi la stessa indicata dalla figura 2. Pertanto, per:

V
2 è nulla e l'uscita V
int assume il valore:

Si tratta di una rampa (decrescente) con pendenza:

V
int è poi applicata sul morsetto (+) di un A.O. che svolge la funzione di comparatore. Tale tensione è confrontata con V
r e, sulla base dell'esito di tale confronto, l'uscita dell'operazionale si porta ad un livello alto (circa 14 volt) o basso (circa -14 volt).
Conseguentemente avremo, nel primo caso, una tensione V
o positiva e limitata a V
z2+V
d. Nel secondo caso, invece, il ramo comprendente i diodi è aperto (lo zener è polarizzato direttamente mentre D
1 è polarizzato inversamente): in R non scorre corrente e la tensione d'uscita, la V
o, è pari a circa -14 volt.
All'istante t=0 V
int è nulla e, pertanto:

Poi V
int comincia a decrescere e, sulla base del valore della pendenza, vi sarà (forse) un istante in cui V
int eguaglia V
r: in corrispondenza di tale istante avviene la commutazione negativa e V
o si porta a circa - 14 V. In simboli:

Mi fermo un momento qui.