Ormai sono ossessionato dall'amplificatore Pioneer M90 e dopo la prima ricostruzione (con vari problemi ma poi il successo!) ne ho acquistati altri guasti per divertirmi a ripararli (in uno sto ricostruendo i VuMeters ma causa lavoro ed altro... sono un po' indietro!) con il grande problema che poi... non riesco a separarmene... una vera malattia!!!
Ormai a livello circuitale lo conosco abbastanza bene e anche grazie al vostro supporto, comprendo meglio il funzionamento/comportamento dei componenti di base (diodi, BJT, C ed R).
Come feci qualche tempo fa per i condensatori (ancora grazie per i contribuiti) oggi vi faccio la domanda per un componente ancora più "sottile" nelle sue reali capacità di modificare un segnale audio, la resistenza; purtroppo i siti dove si discute dell'argomento sono "inquinati" da commenti (non fatti!) puramente soggettivi e non riesco a capire se effettivamente posso avere dai giovamenti o meno con resistenze di qualità differente!
Sempre riferita al campo audio, quindi pensando sempre al Pioneer M90 (così abbiamo un circuito su cui ragionare), le mie domande sono queste:
" attualmente le resistenze (originali) sono in gran parte ad impasto di carbone con tolleranza 5% (da 1/8 sino a 1/2W escluse quelle a filo), esiste un REALE vantaggio nel sostituirle (tutte, sia nel circuito di alimentazione che in quello audio) con resistenze di fattura e tolleranza migliore e più precise?"; "se uso ad esempio resistenze a film metallico (di qualità tipo le PR9372) o quelle (esagero) al tantalio, ho un amplificatore migliore?";"suonerà meglio?";"sarà più affidabile/efficiente nel tempo?"
Ovviamente la sostituzione rispettando i valori di resistenza.
Evidenzio REALE perché se i miglioramenti sono solo "da banco" misurabili con strumenti e quindi non udibili e non portano nemmeno beneficio alla "vita" dell'amplificatore è un intervento trascurabile e nelle mie future riparazione mi limiterò ad acquistare buone resistenze (non cinesi da 0,0001€
Con i condensatori ho avuto analogo dubbio ma facendo i dovuti esperimenti ed applicando i consigli del forum ho semplicemente sostituito i condensatori "stanchi" del circuito di alimentazione (con ad esempio Nichicon serie PW) ed un paio sul circuito audio (Nichicon Muse) spendendo pochi euro ed avendo un ampli più "fresco" o se vogliamo, ben funzionante!
Vi ringrazio in anticipo per i consigli che sicuramente saneranno anche questo dubbio, portandomi verso l'acquisto di un nuovo, vecchio e guasto M90... mia moglie vi "lovva"!

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