Semplice inverter con ne555
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Ah ecco, quindi di mettere la R1 da 1 kΩ l'avevo imbroccato
non avevo però idea di fino a quanto potesse essere elevato i valore di R2... temevo di esagerare.
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:Ah ecco, quindi di mettere la R1 da 1 kΩ l'avevo imbroccatonon avevo però idea di fino a quanto potesse essere elevato i valore di R2... temevo di esagerare.
i manuali consigliano di non superare il Megaohm ,mentre per la capacita del condensatore consigliano di non superare i 1000uF;però essendo che gli elettrolitici non sono precisi ed hanno delle perdite,per questo ed anche per i motivi detti prima,è preferibile mettere resistenze alte e condensatori di capacita bassa(cercando di evitare gli elettrolitici di capacità elevata)
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:SediciAmpere dacci un'occhiata
Ho letto tardi, vedo che avete già risolto...
Grazie
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SediciAmpere
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Ringrazio tutti voi.
Non credo il problema sia specificatamente legato ai 50 Hz, consideriamo che quei campanelli suonano originariamente col generatore a manovella, un 2 poli, percui penso difficile arrivare a mano a quella frequenza.
Credo invece sia troppo bassa la diffrenza di potenziale che si genera con l'oscillatore.
Saluti.
Osvaldo
Non credo il problema sia specificatamente legato ai 50 Hz, consideriamo che quei campanelli suonano originariamente col generatore a manovella, un 2 poli, percui penso difficile arrivare a mano a quella frequenza.
Credo invece sia troppo bassa la diffrenza di potenziale che si genera con l'oscillatore.
Saluti.
Osvaldo
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A seconda della velocità con cui si gira la manovella. Con circa 3 giri al secondo suonano decisamente bene; considerato che c'è un rapporto di 1 a 8 tra l'asse della manovella e quella del rotore si è appunto sui 24 - 26 Hz. Certamente girando più velocemente il "fracasso" è ben maggiore.
Ad ogni modo chi volesse vedere la realizzazione di tutto l'insieme può andare alla mia prima richiesta d'aiuto a questo forun: Impulso di 1/4 di secondo alla chiusura di un contatto...
Saluti.
Ad ogni modo chi volesse vedere la realizzazione di tutto l'insieme può andare alla mia prima richiesta d'aiuto a questo forun: Impulso di 1/4 di secondo alla chiusura di un contatto...
Saluti.
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Osvaldo ha scritto:Non credo il problema sia specificatamente legato ai 50 Hz, consideriamo che quei campanelli suonano originariamente col generatore a manovella, un 2 poli, percui penso difficile arrivare a mano a quella frequenza.
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claudiocedrone
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Salve.
Credo corretto informare che ho allestito entrambi gli schemi che mi avete indicato: In effetti tutti e 2 danno una risposta pressoché sui 50 Hz. come si stava dialogando; però collegando poi l’uscita del piedino 3 al trasformatorino 12/220 V. nulla succede e non c'è verso di ottenere quanto mi serve.
Ho dunque dovuto lasciare il circuito che già utilizzo da un paio d'anni e, dopo aver meglio tarato le 2 resistenze variabili (quella che fa capo a1 12 V. sul valore di circa 400 ohm e quella tra il 6 e 7 di circa 300 ohm) ed avvicinati i campanelli al battocchio, ho ottenuta una soddisfacente suoneria ben energica. (peccato non riesca ad allegare un breve filmato che darebbe idea delle scampanellate)
Mi son preso allora la briga di fare alcune misure con l'oscilloscopio; senza collegare il detto trasformatorino all'uscita misuro dai 160 ai 210 kHz a seconda delle tarature di dette resistenze e col condensatore elettrolitico da 100 micro Farard al piedino 5; lo strano è che invece collegandolo direttamente all’uscita del 555 misuro una frequenza di 17,3 Hz. ed una differenza di potenziale di 12,4 V. come da immagine allegata.
Io non so darmi una spiegazione, forse e sottolineo forse, oltre alla frequenza alta detto sopra, si compone quella più bassa per un battimento o roba del genere, che si genera solo collegamento del trasformatorino (e qui specifico che con uno analogo ma con sola tensione 6 V. nulla succede, mentre con quello a 2 settori da 6 V. messi in serie funziona).
Altro dato è che quanto ottengo mi riesce con un NE555P, mentre con un NE555N non fa la stessa cosa. Non credo ai misteri ma ciò è un dato di fatto.
Grazie e cordiali saluti a tutti.
Osvaldo
Credo corretto informare che ho allestito entrambi gli schemi che mi avete indicato: In effetti tutti e 2 danno una risposta pressoché sui 50 Hz. come si stava dialogando; però collegando poi l’uscita del piedino 3 al trasformatorino 12/220 V. nulla succede e non c'è verso di ottenere quanto mi serve.
Ho dunque dovuto lasciare il circuito che già utilizzo da un paio d'anni e, dopo aver meglio tarato le 2 resistenze variabili (quella che fa capo a1 12 V. sul valore di circa 400 ohm e quella tra il 6 e 7 di circa 300 ohm) ed avvicinati i campanelli al battocchio, ho ottenuta una soddisfacente suoneria ben energica. (peccato non riesca ad allegare un breve filmato che darebbe idea delle scampanellate)
Mi son preso allora la briga di fare alcune misure con l'oscilloscopio; senza collegare il detto trasformatorino all'uscita misuro dai 160 ai 210 kHz a seconda delle tarature di dette resistenze e col condensatore elettrolitico da 100 micro Farard al piedino 5; lo strano è che invece collegandolo direttamente all’uscita del 555 misuro una frequenza di 17,3 Hz. ed una differenza di potenziale di 12,4 V. come da immagine allegata.
Io non so darmi una spiegazione, forse e sottolineo forse, oltre alla frequenza alta detto sopra, si compone quella più bassa per un battimento o roba del genere, che si genera solo collegamento del trasformatorino (e qui specifico che con uno analogo ma con sola tensione 6 V. nulla succede, mentre con quello a 2 settori da 6 V. messi in serie funziona).
Altro dato è che quanto ottengo mi riesce con un NE555P, mentre con un NE555N non fa la stessa cosa. Non credo ai misteri ma ciò è un dato di fatto.
Grazie e cordiali saluti a tutti.
Osvaldo
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