Salve a tutti,
volevo, se possibile, un chiarimento del perché per convertire da DC a AC in campo industriale ho bisogno sempre di un trasformatore (per le correnti omopolari dette anche common mode current) e gli inverter da conversione fotovoltaica che invece non hanno questa necessità e inviano direttamente la tensione trifase in rete.
Grazie per le risposte
conversione DC/AC con trasformatore e senza
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sebago,
mario_maggi
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Ipotizzo una risposta, perché gli impianti di produzione collegati alla rete elettrica sono regolamentati dalle norme CEI 0-21 (BT) o CEI 0-16 (MT); nelle versioni precedenti era sempre richiesto il trasformatore, adesso è sufficiente che il costruttore dell'inverter dichiari che non sono previste emissioni in CC.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

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In ambito industriale sono possibili anche soluzioni senza trasformatore: diversi inverter LCI con uscita in MT non sono dotati di trasformatore di uscita.
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Il punto non è la corrente omopolare (che comunque in genere gli inverter trifase non sono in grado di erogare), ma la componente unidirezionale, ossia la componente in corrente continua.
Quest'ultima può essere prodotta dagli inverter, nel caso non vengano adottati opportuni accorgimenti progettuali, principalmente sul sistema di controllo e sulle misure. In assenza di un trasformatore di isolamento questa comoponente continua di corrente può provocare parecchi fastidi: corrosione di strutture metalliche interrate, saturazione dei trasformatori connessi alla stessa rete ecc...
Negli ultimi anni quasi tutti i grandi produttori di inverter hanno sviluppato prodotti transformerless, che garantiscono valori bassissimi della componente continua e rendimenti maggiori per l'assenza del trasformatore.
Quest'ultima può essere prodotta dagli inverter, nel caso non vengano adottati opportuni accorgimenti progettuali, principalmente sul sistema di controllo e sulle misure. In assenza di un trasformatore di isolamento questa comoponente continua di corrente può provocare parecchi fastidi: corrosione di strutture metalliche interrate, saturazione dei trasformatori connessi alla stessa rete ecc...
Negli ultimi anni quasi tutti i grandi produttori di inverter hanno sviluppato prodotti transformerless, che garantiscono valori bassissimi della componente continua e rendimenti maggiori per l'assenza del trasformatore.
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