Il mio libro arriva proprio alla formula da te pubblicata.
Mi piacerebbe comprendere le motivazioni che hanno portato l'autore a fare le seguenti considerazioni.

Perché concettualmente parlando, non mi trovo. Dalla rappresentazione delle onde migranti nel caso di linea aperta mi aspetto una riflessione in B con coefficiente di riflessione unitario (rapportando idealmente l'onda diretta con l'onda riflessa). E quindi, già dopo un T (tempo trascorso per propagarsi da A in B) mi aspetto un'onda pari al doppio di quella incidente.
Ma a quanto pare devo attendere almeno 2T, affinché possa avere un diversa formulazione della


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