Ciao a tutti, di nuovo io, scusate.
Ho un altro problema con un circuito di comando PWM, questa volta in alternata però.
Il circuito è il seguente:
(Il triac è un BT138, nel mio caso, e il condensatore non è da 1 uF, ma da 1nF)
Il circuito funziona perfettamente, parlando di carichi resistivi, ma con quelli induttivi... Aia.
Il mio obiettivo è di regolare la velocità di due ventole in parallelo, da 230VAC 0.14A l'una, con Arduino.
Se si tratta di accenderle o spegnerle completamente, nessun problema: il circuito fa ciò che deve.
Il problema spunta nel momento in cui si tenta di regolare la velocità tra il totalmente spento e il totalmente acceso: Le ventole, all'ipotetica metà della velocità (ma questo accade con qualsiasi regolazione intermedia tra 0 e 100), iniziano a diventare rumorose, facendo "tum, tum, tum", come se stessero colpendo qualcosa.
Quale potrebbe essere il problema? Grazie in anticipo
Regolatore PWM in alternata: problema carico induttivo
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IsidoroKZ
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Al posto del triac progettalo con un thiristor perché più adatto ai carici induttivi
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elektronik
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Non funziona anzitutto perché i triac non possono essere comandati con un segnale PWM, bisogna innescarli con degli impulsi sincroni con la tensione di rete e opportunamente sfasati, il carico induttivo è un'altra questione, puoi provare a mettere una lampada a filamento al posto della ventola per verificare che non funziona neanche con un carico resistivo.
Non si capisce quale è il condensatore da 1uF che nel tuo caso è diventato da 1nF
Non si capisce quale è il condensatore da 1uF che nel tuo caso è diventato da 1nF
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BrunoValente
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Il condensatore (unico presente nello schema "invisibile"*) è quello dello snubber a valle del triac...
*Colgo l'occasione per invitare l'OP a seguire le regole del forum inserendo gli schemi correttamente disegnati con FidoCadJ, grazie.
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claudiocedrone
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elektronik ha scritto:Al posto del triac progettalo con un thiristor perché più adatto ai carici induttivi
non so come farai a comandare un motore a gabbia; (ritengo sia tale questo tipo di ventola), con un scr! Tieni presente che la sua uscita avrà una notevole componente continua, ora ti chiedo,
cosa farà un motore in alternata (a gabbia) se alimentato in DC?
le regoli meglio con resistori in serie, con le difficoltà del caso, così non fanno rumore.
saluti
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lelerelele
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Attenzione: SCR e triac appartengono entrambi alla categoria dei tiristori.
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BrunoValente
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BrunoValente ha scritto:Attenzione: SCR e triac appartengono entrambi alla categoria dei tiristori.
forse mi sono perso qualcosa.....
l'SCR lavora su una sola semionda, il triac innesca su entrambe le semionde.
sbaglio?
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lelerelele
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Non sbagli.
Il triac è anche un tiristore, la puntualizzazione era per
elektronik
elektronik ha scritto:Al posto del triac progettalo con un thiristor perché più adatto ai carici induttivi
Il triac è anche un tiristore, la puntualizzazione era per
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BrunoValente
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Se la frequenza del PWM fosse molto bassa, 1Hz o frazioni, potresti ottenere un controllo di potenza accendendo il TRIAC per un numero maggiore o minore di periodi di rete.
Certo poi sarebbe necessario sincronizzarsi comunque con la tensione di retedi rete per contare le semionde, in modo da non lasciare passare DC, e per evitare problemi di inrush current, studiare un giusto angolo di innesco del tiristore.
Si parlerebbe allora di treno di impulsi, visto che questi dovrebbero essere discreti.
Potresti avere alla fine un pesante ripple di coppia…
Forse meglio un classico sistema a taglio di fase con tutte le dovute accortezze.
Certo poi sarebbe necessario sincronizzarsi comunque con la tensione di retedi rete per contare le semionde, in modo da non lasciare passare DC, e per evitare problemi di inrush current, studiare un giusto angolo di innesco del tiristore.
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Potresti avere alla fine un pesante ripple di coppia…
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