Impianto elettrico civile abitazione
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IngMar ha scritto:per essere "sicuro", in un impianto elettrico deve esserci anche un impianto di terra coordinato con il differenziale.
se ti riferisci a me, già al mio precedente post [11] indicavo che la terra è stata fatta.
marcanto ha scritto:Si tratta di un impianto completato in luglio 2007, quindi prima della emanazione del DM 37/2008.
Non è stato fatto progetto dell'impianto trattandosi di un appartamento di dimensioni convenzionali, è stato installato da professionista elettricista che ha rilasciato regolare Dichiarazione di Conformità.
Impianto con regolare messa a terra.
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forse un pochino d'ordine è necessario:
non è il numero dei differenziali che rende l'impianto a norma.
è vero, attualmente alcune prescrizione normative richiedono la suddivisione in almeno 2 circuiti (protezione differenziale), ma non è il tuo caso in quanto nel 2007 non mi risulta che fosse richiesto, e comunque trattasi di una prescrizione di carattere funzionale e non di sicurezza.
quindi, se il differenziale funziona ed è coordinato con l'impianto di terra, e.... se la continuità elettrica è garantita, ovvero tutte le masse (i poli centrali delle prese per intenderci) sono regolarmente collegate all'impianto di terra, allora il tuo impianto è ragionevolmente sicuro.
la funzione di quel pulsante è di allenare il differenziale.
premerlo periodicamente significa evitare che i poli dell'interruttore siano affetti da una sorta di effetto colla.
l'intervento del differenziale con la pressione del Test tuttavia, non assicura che quel dispositivo funzioni regolarmente.
la pressione del Test eroga una corrente pari 2,5 Idn, nel tuo caso avendo un differenziale da 30 mA verranno erogati 75 mA.
per verificare la bontà di un differenziale è necessario provarlo alla sua corrente nominale attraverso apposita strumentazione.
se ho ben capito, hai trovato un buon installatore.
per i motivi detti sopra non è così.
per esperienza personale il 10% degli interruttori che aprono alla pressione del Test non aprono se provati alla loro corrente nominale.
sulle Di.Co. spesso non c'è scritto nulla, se non un triste copia incolla, gran parte delle volte sbagliato.
tuttavia non facciamo di tutta l'erba un fascio, probabilmente in questo caso tra gli allegati vi è una descrizione schematica dell'impianto e un minimo di rapporto di verifica.
marcanto ha scritto:nell'immagine quadrettato di blu si nota il "salvavita" 25A......almeno cosi reca scritto, esso è il solo ed unico presente in tutta l'abitazione.
La sua sola presenza rende l'impianto a norma è sopratutto sicuro ???
non è il numero dei differenziali che rende l'impianto a norma.
è vero, attualmente alcune prescrizione normative richiedono la suddivisione in almeno 2 circuiti (protezione differenziale), ma non è il tuo caso in quanto nel 2007 non mi risulta che fosse richiesto, e comunque trattasi di una prescrizione di carattere funzionale e non di sicurezza.
quindi, se il differenziale funziona ed è coordinato con l'impianto di terra, e.... se la continuità elettrica è garantita, ovvero tutte le masse (i poli centrali delle prese per intenderci) sono regolarmente collegate all'impianto di terra, allora il tuo impianto è ragionevolmente sicuro.
marcanto ha scritto:Sul salvavita è poi presente un piccolo pulsante "Test",
quali sono le funzioni di tale pulsante e sopratutto come lo posso usare ?
la funzione di quel pulsante è di allenare il differenziale.
premerlo periodicamente significa evitare che i poli dell'interruttore siano affetti da una sorta di effetto colla.
l'intervento del differenziale con la pressione del Test tuttavia, non assicura che quel dispositivo funzioni regolarmente.
la pressione del Test eroga una corrente pari 2,5 Idn, nel tuo caso avendo un differenziale da 30 mA verranno erogati 75 mA.
per verificare la bontà di un differenziale è necessario provarlo alla sua corrente nominale attraverso apposita strumentazione.
marcanto ha scritto:l'impianto ha reti singole per ogni presa ed interruttore, ossia in ogni cassetta sia delle prese che degli interruttori confluisce una singola linea che proviene dalla cassetta principale > ogni presa/interruttore ha un filo autonomo
In altre parole non vi è una sola linea continua (filo) che collega tutte le prese ed interruttore. (non saprei spiegarlo meglio)
se ho ben capito, hai trovato un buon installatore.
IngMar ha scritto: Il tasto T sta per effettuare il test di funzionamento del differenziale. se premendolo, l'interruttore scatta è ancora funzionante.
per i motivi detti sopra non è così.
per esperienza personale il 10% degli interruttori che aprono alla pressione del Test non aprono se provati alla loro corrente nominale.
claudiocedrone ha scritto:occorre vedere cosa hanno scritto sulla di.co.
sulle Di.Co. spesso non c'è scritto nulla, se non un triste copia incolla, gran parte delle volte sbagliato.
tuttavia non facciamo di tutta l'erba un fascio, probabilmente in questo caso tra gli allegati vi è una descrizione schematica dell'impianto e un minimo di rapporto di verifica.
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Sono d'accordo con te. Sinceramente, inizialmente non avendo visto la foto( che non era caricata) avevo capito che nel quadro vi era solo un differenziale
Invece per linee separate intendevo sicuramente a livello prestazionale, intesa come continuità di servizio diciamo.

Invece per linee separate intendevo sicuramente a livello prestazionale, intesa come continuità di servizio diciamo.

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lillo ha scritto:marcanto ha scritto:Sul salvavita è poi presente un piccolo pulsante "Test",
quali sono le funzioni di tale pulsante e sopratutto come lo posso usare ?
la funzione di quel pulsante è di allenare il differenziale.
premerlo periodicamente significa evitare che i poli dell'interruttore siano affetti da una sorta di effetto colla.
l'intervento del differenziale con la pressione del Test tuttavia, non assicura che quel dispositivo funzioni regolarmente.
la pressione del Test eroga una corrente pari 2,5 Idn, nel tuo caso avendo un differenziale da 30 mA verranno erogati 75 mA.
per verificare la bontà di un differenziale è necessario provarlo alla sua corrente nominale attraverso apposita strumentazione.
di sicuro è come dici.......ma è troppo tecnico per me ......non ho dimestichezza con la sfera elettrica.
se puoi traduci in linee più comprensibili
lillo ha scritto:se ho ben capito, hai trovato un buon installatore.
dici bene !!!! anche perché non abbiamo badato a spese ......si è risparmiato altrove.
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IngMar ha scritto:Sono d'accordo con te. Sinceramente, inizialmente non avendo visto la foto( che non era caricata) avevo capito che nel quadro vi era solo un differenziale![]()
Invece per linee separate intendevo sicuramente a livello prestazionale, intesa come continuità di servizio diciamo.
in effetti la foto (del post [11]) è stata caricata più tardi ......quando ho capito come fare.
Nel pannello in realtà alla destra del differenziale vi sono ben 6 interruttori (2 dei quali visibili in foto)
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Piccola osservazione sulla mia questione ( del post), sul discorso interruttori quadro elettrico, ho saputo che sotto al contatore è presente un differenziale e due MT. Poi si collega al centralino di casa(foto postata da me precedentemente).
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