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clavicordo » 21 set 2019, 0:34
Io posso aggiungere che negli anni '80 ho lavorato nella telegrafia. C'erano ancora il telex e le telescriventi. Si costruivano apparati per i "canali telegrafici", che trasmettevano a velocità da 50 bit/s a 300 bit/s con il codice Baudot a 5 bit e usavano le linee telefoniche per la ricetrasmissione. Immaginatevi che, dal progettare multiplexer a 140 Mbit/s negli anni 70, precipitai nella progettazione di multiplexer a 50 bit/s: un salto all'indietro di 3 milioni! Ma le problematiche elettroniche non erano così banali. Le linee utente, collegate alle centrali telefoniche, usavano il current loop a 20 mA, il che costringeva a usare induttori assai grossi per separare telegrafia e fonia. C'erano anche apparecchiature "voce + dati", che con un filtro passa basso tagliavano la banda telefonica a 2200 Hz e usavano la parte 2400-3400 per trasmettere dati a 300 bit/s, molto usate dalle banche e da varie grosse aziende, oltre che dai militari. Bisogna pensare che al tempo i dati trasmessi erano solo alfanumerici. Di immagini si cominciò a parlare molto più tardi. Dopo l'avvento del fax, ma dopo un bel po' di anni, il telex gradualmente sparì. Ma i militari continuarono a usarlo per almeno un decennio. Basta, ho già fatto troppo amarcord!

"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)