Derivazioni da rete pubblica BT con connettori perforanti
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
17 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
Sempronio1960 ha scritto: Immagino i morsetti vadano comunque stretti con una coppia di serraggio ben definita.
È un sistema largamente impiegato sulla rete di distribuzione pubblica (anzi direi che è il predominante), almeno dalle mie parti. Non mi sono mai posto il "problema" perché ENEL ha specifiche tecniche su ogni componente utilizzato.
Il bullone credo sia del tipo a frattura prestabilita, ovvero una volta raggiunta la coppia di serraggio richiesta, la testa si spezza impedendo il sotto/sovra serraggio
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
attilio ha scritto:Il bullone credo sia del tipo a frattura prestabilita...
Esatto!
In origine sembra un doppio bullone che tenendo la chiave su quello di testa si spezza ad una certa coppia.
Poi rimane il bullone di sotto per lo smontaggio.
Sembra un usa e getta ma se non vuoi rompere la testa a serraggio controllato puoi sempre far arrivare la chiave sul bullone sottostante lasciando integro quello di sopra.
Non so il perché di tutto ciò ma il morsetto accetta cavi da 10 a 25 mmq per cui penso che la coppia di serraggio sia differente.
Aspetto un commento da chi ne sa più di me!
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
1
voti
http://www.oecitaly.it/cat_pdf/cf1ada9a_pdfita1.pdf
I morsetti in uso sono quelli sopra riportati.
Ne ho avuto qualcuno tra le mani, e su cavi normalizzati a specifica ENEL fanno egregiamente il loro lavoro, anche in termini di resistenza meccanica.
In quell'immagine qualcosa non funziona, il cavo mi sembra un FROR o qualcosa del genere, quelli di enel invece hanno il conduttore di neutro concentrico.
Non vorrei...
I morsetti in uso sono quelli sopra riportati.
Ne ho avuto qualcuno tra le mani, e su cavi normalizzati a specifica ENEL fanno egregiamente il loro lavoro, anche in termini di resistenza meccanica.
In quell'immagine qualcosa non funziona, il cavo mi sembra un FROR o qualcosa del genere, quelli di enel invece hanno il conduttore di neutro concentrico.
Non vorrei...
0
voti
JAndrea ha scritto:I morsetti in uso sono quelli sopra riportati...
Si, li riconosco ma quelli che ho io sono leggermente differenti.
A prescindere, sono "usa e getta" nel senso che sono utilizzabili una volta sola?
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
2
voti
Sono normali morsetti a estrazione utilizzati dai distributori.
Si usano sui cavi precordati in rame o alluminio.
i primi perforavano il cavo principale, mentre la derivazione andava spelata. Il bello era che potevi predisporre prima i morsetti sul cavo e poi collegare la derivazione.
Adesso che sembrano dei bifilari, devi collegare tutti e due contemporaneamente.
Hanno il doppio bullone che si spezza ad una certa coppia e un grasso che evita l'ossidazione in caso di contatto tra una cavo di rame e uno di alluminio.
Possono essere riutilizzati, anche se non hai il doppio bullone, perché l'esperienza ti fa capire quando smettere di tirare il dado, e comunque non sali sul palo con una pistola da gommista
. Perdi però il grasso e dovresti ripristinarlo.
Enel e soprattutto le Aziende Distributrici più piccole, non usa solo il cavo concentrico. Qua da me nella città vecchia addirittura avevamo anche i cavi con una maglia esterna in ferro, tipo quelli che si usano (usavano?) sulle navi.
P.S. quell'estrazione è una cosa inguardabile, qualle che facevamo 25 anni fa noi ragazzini, erano invisibili da terra.
Si usano sui cavi precordati in rame o alluminio.
i primi perforavano il cavo principale, mentre la derivazione andava spelata. Il bello era che potevi predisporre prima i morsetti sul cavo e poi collegare la derivazione.
Adesso che sembrano dei bifilari, devi collegare tutti e due contemporaneamente.
Hanno il doppio bullone che si spezza ad una certa coppia e un grasso che evita l'ossidazione in caso di contatto tra una cavo di rame e uno di alluminio.
Possono essere riutilizzati, anche se non hai il doppio bullone, perché l'esperienza ti fa capire quando smettere di tirare il dado, e comunque non sali sul palo con una pistola da gommista
Enel e soprattutto le Aziende Distributrici più piccole, non usa solo il cavo concentrico. Qua da me nella città vecchia addirittura avevamo anche i cavi con una maglia esterna in ferro, tipo quelli che si usano (usavano?) sulle navi.
P.S. quell'estrazione è una cosa inguardabile, qualle che facevamo 25 anni fa noi ragazzini, erano invisibili da terra.
0
voti
JAndrea ha scritto:In quell'immagine qualcosa non funziona, il cavo mi sembra un FROR o qualcosa del genere, quelli di enel invece hanno il conduttore di neutro concentrico.
Non vorrei...
Ti riferisci ai cavi delle derivazioni immagino ...
-

Sempronio1960
0 4 - New entry

- Messaggi: 66
- Iscritto il: 4 mar 2010, 5:34
17 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 65 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






