Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Aggiornamenti, orientamento, lavoro, attività professionali, riviste, libri, strumenti EY, Tips and tricks, consigli e pareri generici

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtenteSjuanez

0
voti

[1] Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentemsb0ne » 28 lug 2019, 21:01

ciao ragazzi!

stavo leggendo un po' di discussioni in altri spazi sull'argomento in questione e una in particolare mi ha un po' colpito. Un ragazzo di 27 anni che un anno fa è uscito dalla mia stessa università dopo la magistrale e con stesso indirizzo in progettazione meccanica e che a 5 mesi dalla laurea ancora non trovava lavoro attinente alla sua specializzazione.

Ne è nata una discussione con altri ingegneri, il succo della questione è che al giorno d'oggi la progettazione, disegno cad, analisi fem, etc... viene affidata (a detta loro e della loro esperienza) maggiormente a periti tecnici... e che inoltre fare carriera in un contesto tecnico è molto difficile. In aggiunta si è detto che quello che conta oggi non è il prodotto in sè ma il piazzare il prodotto sul mercato.

qual è il vostro parere a riguardo?

E aldilà delle preferenze personali, secondo voi quali tra queste specializzazioni della magistrale in ingegneria meccanica ritrova più risvolti nell'attuale mondo lavoro e permette una carriera più brillante:

-progettazione meccanica
-produzione meccanica
-automazione
-propulsione dei veicoli terresti
-progettazione degli impianti
-fabbricazione additiva

:?:
Avatar utente
Foto Utentemsb0ne
174 1 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 14 dic 2017, 15:42

1
voti

[2] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentevenexian » 29 lug 2019, 3:32

msb0ne ha scritto:... al giorno d'oggi la progettazione, disegno cad, analisi fem, etc... viene affidata (a detta loro e della loro esperienza) maggiormente a periti tecnici...

Non è che venga affidata a una o altra categoria, viene affidata a chi è in grado di svolgere il lavoro.
La riforma di ingegneria con la formula 3+2 anni ha portato una riduzione delle assunzioni di ingegneri a causa del differente livello di preparazione finale dei candidati.

msb0ne ha scritto:... che inoltre fare carriera in un contesto tecnico è molto difficile.

E in quale ambito 'fare carriera' sarebbe facile? Io prima mi domanderei se l'obbiettivo del 'fare carriera' sia quello da perseguire (a ventanni, poi...).

msb0ne ha scritto:In aggiunta si è detto che quello che conta oggi non è il prodotto in sè ma il piazzare il prodotto sul mercato.

Sempre stato. Vende più l'imbonitore dello scienziato. Stessa domanda di prima: cosa si vuole dalla vita?

msb0ne ha scritto:qual è il vostro parere a riguardo?

Il mio parere è che se ci pongono domande di questo genere all'inizio della carriera, bisognerebbe valutare con attenzione se è proprio l'ingegnere che si vuole fare.

msb0ne ha scritto:E aldilà delle preferenze personali, secondo voi quali tra queste specializzazioni della magistrale in ingegneria meccanica ritrova più risvolti nell'attuale mondo lavoro e permette una carriera più brillante:

A te non cambia nulla progettare impianti o veicoli terrestri, basta che ne esca una 'carriera brillante'...
Nessun interesse, pulsione passionale no so, per i ponti, i grovigli di tubi di una raffineria, o i rotismi microscopici di uno strumento di misura... no, solo la 'carriera'.

Mah, con queste premesse, una specializzazione vale l'altra.
Immagine
Avatar utente
Foto Utentevenexian
6.264 3 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 2188
Iscritto il: 13 mag 2017, 10:07
Località: Venezia (ma va?)

0
voti

[3] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentealbertagort » 29 lug 2019, 6:38

Il problema è che gli ingegneri, una volta laureati, non sanno fare pressoché nulls di utile nelle aziende.
O miglio, per essere meno pessimisti, alla stessa età un diplomato ha 4-6 anni di esperienza in più.

Parlo essendo ingegnere e ho notato personalmente questa cosa.
Avatar utente
Foto Utentealbertagort
389 4 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 237
Iscritto il: 30 set 2013, 18:34

5
voti

[4] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 29 lug 2019, 8:53

Non c’è nulla di male a voler fare carriera, magari in una grande azienda.
Il problema piuttosto è cosa ti interessa fare.
Vuoi fare carriera da tecnico?
Allora non preoccuparti della carriera e metti sul piatto la tua preparazione tecnica.
Chiaramente devi saper dare qualcosa che gli altri non sanno dare, altrimenti perché scegliere proprio te?
I vantaggi di questo approccio sono che per molto tempo potrai fare il tecnico e dedicarti a fare quello che ti piace, calcoli, simulazioni, prototipi ecc...
Nel frattempo il tuo stipendio salirà con andamento praticamente lineare, la cui pendenza è un indice affidabilissimo della tua preparazione tecnica, se vuoi un feedback su te stesso.

Poi verrà la maturità (e gli svantaggi) e ti daranno un posto da dirigente di qualche ufficio del cavolo, avrai un ottimo stipendio, la cui crescita non è più lineare ma dipenderà sostanzialmente da premi produzione o cose simili. Ecco arrivata la stabilità, ma anche la fine del divertimento, per sempre.
Dovrai fare piani di produzione, dal lato tecnico certo, ma non vedrai più direttamente lo sviluppo di un prodotto. Dirai addio per sempre al tuo lato tecnico. A me, personalmente, manca molto questo mio vecchio aspetto.

Se invece non ti importa un fico secco dell’aspetto tecnico allora usa la tua specializzazione tecnica (sicuramente più traballante di un tecnico che studia amando quello che studia e che finisce per diventare supermegaiperstracompetente) per inserirti nel settore tecnico commerciale. Finirai per diventare un gestionale che deve sapere anche qualcosa di tecnico per capire tutte quelle parole difficili che i tecnici usano e che fanno sì che i commerciali li considerino un po’ matti e che vadano al diavolo tutte quelle formule del cavolo (respiro profondo) :D

-

Devi scegliere quello che vuoi dalla vita.
Se ti preoccupi della carriera e non di costruire, fare, smacchinare, allora la tua strada mi pare sia la seconda, non la prima.
Non è detto che sia meno nobile o interessante, è solo una strada diversa, senza però rotonde per tornare indietro o raccordi con l’altra strada, ricordalo.
Generatore codice per articoli:
nomi
emoticon
citazioni
formule latex

Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
77,5k 6 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 9529
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

1
voti

[5] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentemsb0ne » 29 lug 2019, 11:32

scusate ma perché parlate di me? io l'ho già scelto il mio indirizzo (progettazione meccanica) e ne sto dando gli esami. L'ho scelto sia perché mi piace il concetto di progettare e perché no, anche per via della figura professionale importante e richiesta che ricopre. è vero che non ho un passione particolare per qualcosa che so, treni, automobili, strutture o altro ma credo di avere la passione nel fare bene il mio lavoro. Personalmente credo di non avere tutta questa grande intuizione e altissime competenze, queste ultime c'è sempre tempo per costruirsele, ma sbattendo la testa sono sempre andata avanti per ora... per intenderci, tra gli studenti mi ritrovo nella mischia (alti e bassi) e non quello da 30 e lode ad ogni esame... chiudo questa parentesi su di me perché non è l'argomento del thread.

Quello di cui parlavo è il mondo del lavoro. Ho sempre letto articoli su giornali del tipo "L'ingegnere meccanico, l'ingegnere che ha il lavoro assicurato" e titoloni del genere mentre quel thread trovato su un altro forum mi ha un po' sconfortato visto che deriva da un collega coetaneo, uscito dalla stessa università che sto frequentando e stesso indirizzo di specializzazione, l'anno scorso. E anche tutte le altre risposte venute dopo da altri ingegneri mi hanno un po' colpita visto che non ero a conoscenza di alcune cose. Foto UtentePietroBaima in quel thread ha risposto proprio un tecnico commerciale che ha millantato come già da giovane avesse fatto carriera molto facilmente e ha inoltre sminuito la funzione degli ingegneri progettisti nel mondo del lavoro di oggi.

Vi faccio una domanda: voi la "pagnotta" a casa come ve la portate? Cioè vi farebbe piacere dopo gli anni di studio e sacrifici passati (e qui parliamo di ingegneria, non di robetta) scoprire che offerte di lavoro attinenti alla progettazione non ve le offrono e vi offrono altro, malpagato e a breve periodo? O che se siete pignoli e volete il lavoro da progettista state mesi e mesi con le mani in mano? O che il vostro lavoro viene svolto da diplomati?

Che poi mi chiedo come sia possibile questa dei periti tenici... per il lavoro non servirà sempre la firma di un ingegnere alla fine? Io chiedevo vostre esperienze su questa questione in particolare.

Poi perché la parola "carriera" è così terribile? Aldilà di qualsivoglia passione per un qualcosa, rappresenta una gratificazione del lavoro svolto ed il passaggio ad un livello successivo, con paghe migliori. Sono sicura che è un qualcosa che vi appartiene. Di nuovo, la "pagnotta" :D

Le domande me le faccio e me le sono sempre fatte in qualsiasi momento della mia vita. Da progettista cerco di avere un quadro previsionale su un po' tutto, anche dopo la fine del mio percorso universitario.

Aldilà di questo, ma semplicemente per avere opinioni interessanti da voi, esperienze, etc... quale tra quelle specializzazioni in ingegneria meccanica magistrale secondo voi ricoprirebbero subito il ruolo desiderato nel mondo del lavoro ed in breve tempo.
Avatar utente
Foto Utentemsb0ne
174 1 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 14 dic 2017, 15:42

3
voti

[6] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentebrabus » 29 lug 2019, 11:48

TL;DR: Scusa la franchezza, ma la domanda è intrinsecamente priva di significato. L'unica specializzazione oggi veramente valida è la tuttologia.


Assorbire tutto ciò che la nostra capace mente è in grado di metabolizzare. Meccanica, elettronica, chimica, economia, scienze sociali… tutto serve per formare uno specialista a tutto tondo. Non basta davvero mai.
Inizia quindi dalla specializzazione che in questo momento ti interessa di più, ma renditi conto che è un'infarinatura leggera. La vera formazione avviene poi con continuità sul campo.
Poi, se permetti, sapere già qual è la "posizione desiderata" a 27 anni è un concetto un po' naive. Dipende da troppe cose, dall'azienda, dal carattere del singolo, dall'esperienza, da una marea di soft skills che non abbiamo neppure modo di descrivere in questa sede.


Il problema sta sempre nel generalizzare.

Molti ingegneri capaci e intelligenti ricoprono posizioni sottopagate e noiose.
Molti ingegneri capaci e intelligenti ricoprono posizioni dirigenziali e remunerative.
Molti ingegneri meno capaci ricoprono le stesse identiche posizioni.
Molti laureati in discipline del tutto incorrelate ricoprono le stesse identiche posizioni.

Poi perché la parola "carriera" è così terribile? Aldilà di qualsivoglia passione per un qualcosa, rappresenta una gratificazione del lavoro svolto ed il passaggio ad un livello successivo, con paghe migliori. Sono sicura che è un qualcosa che vi appartiene. Di nuovo, la "pagnotta" :D

A volte "carriera" significa cambiare biglietti da visita e aggiornare la job description almeno due volte l'anno. A Volte, invece, significa ricoprire la stessa posizione per vent'anni. Il salario, poi è totalmente incorrelato.

Mi pare di avvertire una concezione, diciamo, "fantozziana" del lavoro, ma non ti preoccupare: ai miei tempi la pensavamo allo stesso modo, finché eravamo all'Università. D'altronde come biasimarci, finché passiamo la settimana chiusi in biblioteca sui libri non possiamo sapere quale strategia sia la più efficace per un project manager, o come escalare un problema tecnico scoperto nel progetto in scadenza.

Io darei alcuni consigli:
1) Abbandonare qualsivoglia generalizzazione, aspettativa, immagine del mondo del lavoro che non derivi da una esperienza diretta.
2) Ricordarsi sempre: le aziende non solo non sono tutte uguali, bensì molto diverse fra loro.
3) Se ci si sente in competizione con i tecnici, solitamente si sta svolgendo un lavoro per il quale NON è richiesto un ingegnere - attenzione, accade in molte aziende.
4) Da neolaureati, semplicemente iniziare da una professione che consenta di esprimere le proprie abilità, cercando di capire giorno per giorno come funziona il settore nel quale ci si è inseriti. Con umiltà, pazienza e soprattutto ragionando con fatti e numeri reali, senza badare a voci di corridoio, slogan o piani aziendali fasulli.

Il mondo del lavoro, oggi, offre veramente, ma veramente di tutto, basta cercare e spostarsi*.

Col tempo, si potrà capire quale profilo è più aderente alle proprie capacità, aspettative e ambizioni personali. Se si mira allo "stipendio" si intuirà ben presto che la vita da dipendente forse non è proprio la più efficace in tal senso. Se si mira al work-life balance, probabilmente alcune posizioni sono più attraenti di altre.
Conosco colleghi che adorano viaggiare per lavoro, e anche io l'ho fatto per qualche anno. Poi le priorità nella vita sono cambiate, e mi sono trovato a dirigere cantieri invece di programmare ECU a bordo veicolo. Poi anche i cantieri son finiti, così sono tornato in ufficio. Ma questa è una storia completamente diversa. :-)

*La maggioranza dei miei colleghi insoddisfatti (per non dire tutti), lo è a causa della mancanza del lavoro dei sogni dietro casa. Se la priorità è lavorare accanto a casa, bisogna inserirla nel conteggio dei pro e contro: troppo facile guardare solo ai pro e lamentarsi. Ah, dimenticavo: abolire, abolire, abolire subito questa pratica peninsulare del lamentarsi! :-)
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
18,8k 3 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2646
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

1
voti

[7] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentemsb0ne » 29 lug 2019, 12:30

Foto Utentebrabus ti ringrazio dei consigli che mi sembrano molto validi e derivanti dalla tua esperienza, è questo quello che mi piacerebbe leggere sul thread, non critiche verso la mia iniziativa.

Mi spieghi però perché sapere che tipo lavoro voler fare a 27 anni è una idea naive? La maggiorparte di chi conosco sapeva cosa voler fare già in tenera età e hanno lavorato per arrivarci.

Parte del tuo consiglio è: piuttosto che direzionare la tua vita fatti guidare dagli eventi? È questo ciò che mi stai indicando?

Poi non credo che la mia domanda sia priva di significato, il mercato del lavoro è saturo in alcuni ambiti e meno in altri, non c'entra la tuttologia e quello che si apprende qua e là in itinere. Per cui rinnovo la domanda sulle specializzazioni in argomento
Avatar utente
Foto Utentemsb0ne
174 1 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 14 dic 2017, 15:42

1
voti

[8] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 lug 2019, 14:00

Una specializzazione senza pratica e senza esperienza oggi, in certi settori più che in altri, conta nulla.
Le realtà aziendali sono cosa ben diversa dai laboratori universitari.
È leggittimo ambire a svolgere un determinato tipo di lavoro. Credo solo che Foto Utentebrabus volesse dirti che stare ad aspettare che si apra una posizione precisa alle tue aspettative potrebbe non essere la strada migliore.
Già entrando nel mondo del lavoro in una posizione attinente al tuo titolo di studio senza necessariamente essere quella a cui ambisci ti darà la possibilità di imparare tante cose e tante dinamiche con cui nella vita lavorativa avrai sempre a che fare.
L'ambizione non è una brutta cosa. È solo che devi capire in che contesto e con quali potenzialità poi riuscirai (se riuscirai) realmente a "spaccare".
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
58,7k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 8637
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

3
voti

[9] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto Utentebrabus » 29 lug 2019, 14:12

Ti spiego come è andata a me. Sin da piccino volevo lavorare con l'elettronica, smontavo i televisori, costruivo cose, insomma, era la mia grande passione.
Giunta l'ora di decidere, ho scelto il liceo e poi ovviamente Ingegneria.Triennale ingoiata in fretta. Alla specialistica ho inserito nel piano di studi tutti quegli esami che non fa nessuno, dove ci si presenta in 5 e vengono bocciati in 4... solo perché il contenuto mi interessava alla follia. Durante l'ultimo anno ho iniziato a lavorare in una start-up di Padova, dove poi sono rimasto oltre la Laurea. Un autentico covo di NERD, dove sperimentare, costruire, prototipare, misurare, etc... insomma, un sogno.
Se a 25 anni mi avessi chiesto come mi sentivo, ti avrei detto: un uomo felice, soddisfatto, realizzato. Lo stereotipo naive menzionato in precedenza.

Poi cos'è successo?
Dopo due anni esatti mi sono semplicemente annoiato. In due anni si impara molto, in una piccola impresa. Negli ultimi tempi seguivo i progetti dalla stesura delle specifiche, allo schema, alla prototipazione, alla messa in funzione lato cliente, al supporto post vendita. Lo fai due, tre, quattro, cinque volte, con sforzo sempre minore, poi la piccola impresa inizia a starti stretta.

Volevo l'esperienza della grande impresa. Capire come funziona un progetto con 200 persone, non con cinque. Lavorare con nomi come BMW, Bosch, Ferrari, e non più con la (rispettabilissima) Scantamburlo & f.lli srl.

Ho fatto un master (ndr.: licenziandomi e perdendo un anno di stipendio, pagando il master di tasca mia!), sono andato all'estero, ho lavorato con i tedeschi, con i giapponesi, con gli indiani e con gli americani. Poi con gli inglesi, poi di nuovo coi tedeschi… poi il mondo è finito. Dopo 5 anni avevo bisogno di altro.

Sono tornato all'elettronica, poi dopo un anno appena mi sto occupando di altro ancora...

Cosa mi ha condotto lungo questo cammino?
Ho sempre seguito la pancia, silenziando la mente di tanto in tanto. Le priorità sono cambiate di anno in anno: prima volevo conoscere gente nuova, poi volevo stare con mia moglie. Prima volevo un progetto nuovo al mese e coordinare un team di 20 persone, ora voglio lavorare un po' per i fatti miei.
Ho ricevuto recentemente una proposta dalla Svizzera, una posizioncina molto rilassante, vicina a casa, da >100k€ l'anno, ma non ci vado: non ho interesse ad andare in Svizzera, punto.

Come vedi le situazioni cambiano molto velocemente, l'importante per me è non avere rimpianti. Avrei potuto rimanere nella start up per dieci anni, immaginando come sarebbe stata la mia vita se avessi preso altre strade; beh, l'unico modo per saperlo è imboccare quelle strade. L'avventura è mozzafiato.

Se mi domandi cosa sono: un progettista, un disegnatore, un project manager, un product manager, un elettricista… non lo so. Tutte queste figure e nessuna. Ma certamente ho iniziato come progettista, seguendo il mio interesse ancestrale. Certamente, guardandomi alle spalle, non posso non sorridere. Ma non mi guardo mai alle spalle, il futuro è già qui e passa in un attimo; potrei rischiare di perdere un'altra avventura interessante.

In ogni caso torniamo alla tua domanda iniziale: quale specializzazione offre più possibilità? Ebbene, la domanda è incompleta. Bisogna specificare di quale settore si sta parlando (Automotive? Energia? Building Automation? etc.), la zona di riferimento (Milano? Catanzaro? Berlino? Shanghai?), il tipo di posizione (tecnico? Project Manager? Business developer? etc.). Hai qualche informazione in più?
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
18,8k 3 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2646
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

0
voti

[10] Re: Migliore specializzazione Ingegnere meccanico?

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 29 lug 2019, 17:07

msb0ne ha scritto:Foto UtentePietroBaima in quel thread ha risposto proprio un tecnico commerciale che ha millantato come già da giovane avesse fatto carriera molto facilmente e ha inoltre sminuito la funzione degli ingegneri progettisti nel mondo del lavoro di oggi.

Me la spieghi meglio pls?
Generatore codice per articoli:
nomi
emoticon
citazioni
formule latex

Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
77,5k 6 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 9529
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

Prossimo

Torna a Informazioni varie più o meno utili

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti