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venexian » 5 ago 2019, 10:14
Prima di commentare questo argomento, volevo trovare il tempo per buttare giù due schizzi. Oggi ho trovato qualcuno da far lavorare al posto mio, e allora...
La spina nel post di apertura è un vero oltraggio alla decenza. Non solo perché evidentemente pericolosa a causa del contatto approssimativo tra cavo e spinotto, ma principalmente perché e frutto della modifica di un progetto precedente che, compatibilmente con il periodo storico, era invece perfettamente funzionale.
In figura 1 è visibile una sezione farcita del progetto originale.

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Il componente chiave è il tappo in cartone bachelizzato, munito dei due occhielli metallici. Questa parte assicurava il contatto elettrico stringendo in un unico assemblato conduttore il filo, l'occhiello e lo spinotto.
In figura 2 è visibile un esempio di tale spina (1).
Per 'migliorare' il progetto, è stato aggiunto l'isolamento nel tratto prossimale degli spinotti, ottenendo il capolavoro in figura 3.

- Spina 3.PNG (9.14 KiB) Osservato 8400 volte
Il progetto è incommentabile. lo spinotto che fornisce la forza di chiusura tramite il sottilissimo spessore dell'isolamento, la ranella che preme sulla cordina senza avere alcun risalto per assicurare il contatto con lo spinotto. La cordina che premuta dalla ranella si espande solo verso l'esterno staccandosi di fatto dallo spinotto, la meccanica generale che, in caso di surriscaldamento di uno degli spinotti, porta alla fusione dell'isolante (2) e al conseguente crollo della pressione sul filo e al conseguente contatto precario con ulteriore aumento della dissipazione.
Gli 'ingegneri cani' esistevano anche una volta...
(1) Per chi vedendo lo stemma nella figura si fosse domandato se l'immagine ritrae la macchina con cui ha corso ieri Giovinazzi in Ungheria, la risposta è no. Se avesse avuto un ferro da stiro sarebbe andato molto più veloce...
(2) Come avvenuto nella spina portata a esempio.