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Possibile riparazione anodo boiler

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni

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[11] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 28 ago 2019, 22:22

Personalmente sono a conoscenza di appena un paio di casi in cui il boiler si è bucato e in entrambi si trattava di apparecchi molto datati e dopo almeno un ventennio di utilizzo; quelli più antichi non ho certezze, ma in quelli "recenti" (relativamente, sono parecchi anni ormai) si usa un rivestimento particolare dell'interno che riduce molto il rischio di corrosione, poi certo non si possono escludere falli di fabbrica proprio in tale rivestimento e il rischio che a corrodersi siano i tubi di entrata (e uscita) paventato da Foto Utenteattilio; le parti di ricambio (termostati, resistenze, anodi) sono comunemente reperibili e sostanzialmente di riffe o di raffe tutte intercambiabili; io stesso sul 60 litri che ho in bagno non trovando disponibile una resistenza ripiegata ne ho messa una dritta, ci mette un po' più di tempo ad arrivare a temperatura ma in fin dei conti non mi pare un grosso problema. O_/
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[12] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 28 ago 2019, 23:33

Ok vi ringrazio degli ulteriori chiarimenti, motivo in più per spendere il minimo su tale elettrodomestico visto che alla fine è la cura dell'utilizzatore che ne determina la vita.
Riguardo la foratura del rivestimento interno, se ho ben capito, basta sostituire con opportuna frequenza l'anodo e questa dovrebbe essere scongiurata, ma ci sono accorgimenti per la savaguardia del filetto della fredda? Io avrei intenzione di acquistare 2 valvole a leva da installare in tali filetti per agevolare l'operazione di svuotamento del boiler, così da fare zero gocce d'acqua le prossime volte. Secondo voi se metto queste valvole d'ottone e non le smonto più, riesco ad assicurarmi la vita eterna dei filetti? Se un domani avrò necessità di sostituire la valvola di ritegno, la smonterò da quella d'ottone senza toccare il filetto del boiler.
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[13] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 29 ago 2019, 12:09

Può essere una idea però il fatto è che non è il forzare sulla filettatura la causa prima della possibile rottura ma il fatto che si corroda o meno il tubo; certo se qualche accorgimento può agevolare le operazioni di manutenzione non vi è nulla di male ad adottarlo, ma la vita eterna non la ha neppure il nostro (come altri) sistema solare p. es. ... inoltre devi considerare tutto il giro economico; se nessuno avesse mai più necessità di sosstituire il boiler alla fie il costruttore sarebbe costretto a cessare l'attività :mrgreen:
O_/
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[14] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 29 ago 2019, 15:58

Jim80 ha scritto: motivo in più per spendere il minimo su tale elettrodomestico visto che alla fine è la cura dell'utilizzatore che ne determina la vita.

Io ho notato che gli scaldabagni di vecchio tipo avevano una durata più o meno corrispondente al periodo di garanzia. Non so se funziona ancora così, ma una volta c'erano gli scaldabagni con garanzia di due anni, di cinque anni e di dieci anni e, a prescindere da eventuali specifici guasti (di solito, il termostato), la vita effettiva era pià o meno quella, senza effettuare alcuna manutenzione.
Negli scaldabagni di costruzione recente, a causa della normativa anti legionella, si aggiunge lo svantaggio che si raggiunge più spesso la pressione massima di sicurezza (7 bar), con conseguente intervento della valvola di sovrapressione, a causa della mancanza della camera d'aria interna presente invece nei vecchi scaldabagni, e questo fatto non giova di certo alla durata dello scaldabagno.
P.S.
In casa ho risolto tale inconveniente collegando un piccolo vaso d'espansione esterno allo scaldabagno, ed ho notato che nel caso più sfavorevole (boiler con acqua fredda, riscaldato fino alla massima temperatura senza aprire alcun rubinetto dell'acqua calda), la pressione nello scaldabagno aumenta al massimo di 2 bar rispetto alla pressione di rete.
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[15] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 29 ago 2019, 17:58

Franco012 ha scritto:
Jim80 ha scritto:alla fine è la cura dell'utilizzatore che ne determina la vita.

In casa ho risolto tale inconveniente [...]

Infatti :ok:
Ne approfitto per chiedere l'ultima info a riguardo boiler sul termostato. Il mio è questo cotherm tse t115
termostato cotherm tse t115 DSCN3496_2.JPG
termostato cotherm tse t115 DSCN3496_2.JPG (132.73 KiB) Osservato 457 volte

Volevo chiedere:
- se si dovesse guastare, quali caratteristiche devo cercare per uno compatibile? l'originale dovrebbe stare sui 30eur.
- avete idea se si può sistemare nell'eventualità si guasti? sembrerebbe essere apribile.
- i numeri da 2 a 5 incisi rappresentano rispettivamente le temperature massime raggiungibili dal boiler (non ha manopola di regolazione); attualmente su che numero è impostato? quale mi consigliate per ottimizzare i consumi e/o per la vita del boiler?
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[16] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 31 ago 2019, 15:29

attilio ha scritto:si rompe il filetto lato fredda

Scusate se replico su me stesso ma non posso non chiedere a qualcuno benchè sia consapevole che questo non è un forum di idraulica :-) Non ho potuto non notare lo stato degli attacchi del boiler
boiler attacco filetto fredda DSCN3499_2.JPG
boiler attacco filetto fredda DSCN3499_2.JPG (106.01 KiB) Osservato 432 volte

A me sembra ruggine, possibile? Se sì, consigliate di rimuoverla con spazzola d'ottone o lasciarla stare sennò la filettatura perderà tenuta?
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[17] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 31 ago 2019, 16:09

Mi sembra evidente che sulla filettatura c'è ruggine. Consiglio in ogni caso una buona ripulita. Poi, se devi collegarci direttamente un flessibile, è necessario passare una lima piatta sull'imboccatura, e rifinire con carta vetrata, in modo da rendere il più possibile uniforme la superficie sulla quale appoggerà la guarnizione di tenuta.
Se invece intendi collegarci altro (es. la valvola del gruppo di sicurezza, oppure un raccordo a "T" per un eventuale vaso di espansione), allora ti consiglio il vecchio metodo della canapa e pasta verde. Per le pressioni in gioco andrebbe bene anche il teflon, ma è necessario dosarlo accuratamente (troppo poco non fornisce una buona tenuta, troppo rischia di essere "trascinato" fuori dalla filettatura durante l'avvitamento).

Per quanto riguarda il termostato, in caso di guasto penso che la soluzione migliore sia quella di portarlo direttamente al negozio di termoidraulica, e farsene dare uno compatibile (le caratteristiche sono più o meno simili per tutti gli scaldabagni ad uso domestico).
Per interpretare correttamente le indicazioni relative alla temperatura impostata, dovresti montare l'apposito pomello che s'inserisce in posizione univoca sul comando del termostato. Tuttavia, considerando la posizione del fine corsa del comando, nella foto che hai messo il termostato mi sembra posizionato alla massima temperatura.
Per conoscere le temperature indicative, puoi utilizzare quelle della foto sottostante (in cui non c'è l'attacco per il pomello, bensì una freccia stampigliata direttamente):

Temperature termostato.png
Corrispondenza temperature.

Per quanto riguarda le temperature da impostare, occorre valutare la quantità di acqua calda richiesta nella giornata, compatibilmente con la temperatura più bassa per ridurre calcare e consumi elettrici. Orientativamente, 40°C o poco più in estate, sui 60°C in inverno. Ogni tanto (mensilmente) portarlo al massimo per qualche ora, per scongiurare il pericolo legionella (alcuni scaldabagni lo fanno automaticamente, portando la temperatura a 70°C ogni mese circa, a prescindere dalle impostazioni dell'utente).
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[18] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 31 ago 2019, 19:24

Quoto Foto UtenteFranco012, aggiungo che personalmente nei lavoretti di idraulica ho rinunciato da tempo all'indosabile teflon per riconvertirmi appunto a canapa e "pasta verde"; usa pure la spazzola per ripulire il filetto, l'importante è che il tubo non sia molto ossidato all'interno e a proposito, hai scritto "diversi anni"... per curiosità quanti ? Quanti anni ha il boiler ?...
P.s.
Jim80 ha scritto: ...benchè sia consapevole che questo non è un forum di idraulica...

Questo è anche un forum di idraulica, perché no ?
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[19] Re: Possibile riparazione anodo boiler

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 31 ago 2019, 21:05

Abbiamo trovato il punto debole del boiler: magari tra 5-10 anni e con regolare manutenzione, funzionerà tutto tranne la tenuta della filettatura degli attacchi. Dopo aver scrostato la ruggine con l'opportuna spazzolina a setole metalliche, direi di mettere un velo di grasso ed infine guarnire regolarmente con canapa, che ne pensate? Il grasso dovrebbe fungere da protettivo contro la ruggine ed al contempo sostituire la pasta verde (che non ho).
Tempo fa, ai tempi del boom del teflon, lo provai ma ammetto di non essere stato capace di usarlo perciò ho continuato con la canapa: impiego molto più tempo ma non ho sorprese spiacevoli.
I tubi interni di calda e fredda sono in queste condizioni
tubo calda fredda interno DSCN3492_2.JPG

ed il boiler ha 4 anni circa, in effetti pensavo di trovare molto più calcare invece ho trovato "solo" questo
resistenza calcare DSCN3472_2.JPG
resistenza calcare DSCN3472_2.JPG (129.11 KiB) Osservato 404 volte
calcare interno DSCN3478_2.JPG

Riguardo ottimizzazione dei consumi ed al contempo del calcare, considerate che ho sempre usato il timer: da un massimo di 45-60' in inverno poco prima di farmi la doccia, a scalare fino a zero' da circa metà giugno fino ad inizio settembre, e lo uso tutti i giorni tranne appunto in estate che è a riposo. Detto ciò mi chiedo se mi convenga continuare a lasciarlo costantemente in posizione 5 (max, 70°C) continuando a farlo lavorare per come ho spiegato (riscaldamenti mirati quando serve) oppure abbassarlo di posizione in base alle stagioni e farlo quindi lavorare più tempo e/o in modo differente (per es. lasciarlo sempre acceso?). Se non ricordo male la potenza massima è 1200W.
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