Leggo spesso sui Camper che parallelano pannelli solari e utilizzano diodi per disaccoppiare. A parte che ho il dubbio che uno sia presente in ogni pannello e a riguardo mi domandavo senza avere una risposta se è possibile verificarne la presenza o meno senza vederlo fisicamente e senza chiaramente poterlo misurare (ai suoi capi)
Poi un'altra cosa è un ricordo da bambino quando aperto un 2n1711 e illuminando la giunzione generavo una V di circa 0.6 volt con corrente quasi inesistente.
La domanda è ma il pannello non è una giunzione lui stesso ( o meglio tante giunzioni) quante sono le celle ?
E quindi è tutto un diodo ?
Pannelli solari e diodi
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Ciao
Non capisco se ti riferisci ai diodi di blocco Schottky o ai diodi di bypass.
I diodi di blocco sono posti uno per ogni serie di moduli (pannelli) quando queste sono in parallelo. Sono comunque esterni ai moduli.
I diodi di bypass sono di solito nella cassettina attaccata dietro al modulo, e sono di solito due.
Se non puoi ne vederli ne fare misure non so come tu possa capire se ci sono o no.
Il modulo è una combinazione serie-parallelo di celle fotovoltaiche, nel caso più comune di modulo.
Una cella fotovoltaica ha una giunzione pn, nel caso più comune di cella fotovoltaica.
Il modello equivalente di una cella fotovoltaica è:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cella_solare#/media/File:Solar_cell_equivalent_circuit.png
Non capisco se ti riferisci ai diodi di blocco Schottky o ai diodi di bypass.
I diodi di blocco sono posti uno per ogni serie di moduli (pannelli) quando queste sono in parallelo. Sono comunque esterni ai moduli.
I diodi di bypass sono di solito nella cassettina attaccata dietro al modulo, e sono di solito due.
Se non puoi ne vederli ne fare misure non so come tu possa capire se ci sono o no.
Il modulo è una combinazione serie-parallelo di celle fotovoltaiche, nel caso più comune di modulo.
Una cella fotovoltaica ha una giunzione pn, nel caso più comune di cella fotovoltaica.
Il modello equivalente di una cella fotovoltaica è:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cella_solare#/media/File:Solar_cell_equivalent_circuit.png
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Grazie per la risposta ,mi riferisco al parallelo di 2 o più pannelli solari ,se le celle sono sono giunzioni PN non può circolare correne inversa e quindi non ha senso usare diodi in serie ad ogni pannello per fare dei paralleli ed evitare che un pannello possa diventare un carico.
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Le celle hanno una giunzione pn, non sono una giunzione pn. Un discreto modello della cella fotovoltaica è nel link postato prima. C'è un generatore di corrente (che dipende dalla radiazione solare), un diodo, due resistenze e i due morsetti. Se non c'è radiazione solare (notte) il generatore di corrente possiamo toglierlo, quindi pensarlo come un circuito aperto. Se noi applichiamo una tensione ai capi della cella, con il ''+'' sul morsetto in alto, passa una corrente attraverso una resistenza, si divide tra diodo e l'altra resistenza, e poi si ricongiunge e va nel morsetto ''-'' . Questa situazione è da evitare, dunque si mette il diodo Schottky.
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Posto lo schema linkato su [2], così se Wikipedia chiude siamo coperti.
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