Come giustamente ha fatto notare Attilio il cavo non è idoneo per la posa all'aperto, tanto meno se interrata.
Inoltre spesso l'umidità passa attraverso il materiale di riempimento del cavo fra le anime e la guaina, se la connessione della derivazione dalla dorsale non è stata realizzata correttamente (ripristinando la tenuta della guaina)
Condensa nei faretti IP67
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Ma scusate. Mi state dicendo che il cavo predisposto dal produttore del faretto non è idoneo all'uso?
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Puoi guardare tu stesso sulle specifiche tecniche dei vari produttori.
In ogni caso non credo che il problema sia lo spezzone di cavo fornito col faretto.
Spero che le dorsali siano state realizzate con cavo idoneo.
Io comunque controllerei bene derivazioni e singoli faretti della linea che stacca.
Poche gocce di condensa di solito non generano problemi simili.
Prima di riempire con gel bicomponente le giunte però, io verifichrei almeno i valori di resistenza di isolamento dei singoli circuiti. Ma dubito tu abbia un Megger o strumento equivalente
In ogni caso non credo che il problema sia lo spezzone di cavo fornito col faretto.
Spero che le dorsali siano state realizzate con cavo idoneo.
Io comunque controllerei bene derivazioni e singoli faretti della linea che stacca.
Poche gocce di condensa di solito non generano problemi simili.
Prima di riempire con gel bicomponente le giunte però, io verifichrei almeno i valori di resistenza di isolamento dei singoli circuiti. Ma dubito tu abbia un Megger o strumento equivalente
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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attilio ha scritto:Ma dubito tu abbia un Megger o strumento equivalente
Non so nemmeno cosa siano
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È più o meno come la misura di resistenza che fai col comune tester con pila da 9 V, solo che il Megger esegue la misura con una tensione superiore a quella di rete (il mio ad esempio arriva a 500 V DC) rendendo evidenti eventuali difetti di isolamento che la bassa tensione di prova di un tester non evidenzierebbe.
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Si hai fatto bene a precisarlo. Misuratore di isolamento o anche megaohmetro... Megger lo uso perché è più corto 
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fabfive ha scritto:Ma scusate. Mi state dicendo che il cavo predisposto dal produttore del faretto non è idoneo all'uso?
Esatto.
Un corpo illuminante certificato IP67 o IP68 deve avere per forza di cose un connettore esterno oppure un cavo con l'intermezzo pressofuso prima della giunzione (fili). Altrimenti il cavo tagliato porta umidità all'interno del corpo lampada.
Altra cosa importante: se é davvero IP67.. . Non dovresti aprirlo. Se lo apri.. perdi la certificazione (evitare quindi sempre i replacement).. meglio LED integrati e certificati IP67 o superiori.
Più probabile che l'umidità era già dentro il segnapassi quando lo si chiudev ermeticamente (quindi essa rimane sempre all'interno) oppure la guarnizione della flangia.
Se hai ma preso un orologio da polso che teneva 10 o 100 metri waterproof.. appena cambi la pila ed il lavoro non é fatto bene nella sigillatura.. non tiene nemmeno per qualche doccia. Se vuoi mantenere l'IP67 o superiore dalla fabbrica non devi mai aprirlo, per questo esistono corpi illuminanti con LED integrato.. più costosi ma.. fatti a dovere.
Ultima modifica di
Toldo il 15 set 2019, 23:18, modificato 3 volte in totale.
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attilio ha scritto:Si hai fatto bene a precisarlo. Misuratore di isolamento o anche megaohmetro... Megger lo uso perché è più corto
Non serve arduino ne nessun analizzatore di spettro.. solo una buona installazione ed un buon corpo illuminante.
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