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Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

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[21] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 27 set 2019, 13:01

marc96 ha scritto:Chissà perché i periti sono competenti e gli ingegneri hanno il pezzo di carta.


E chi l'ha detto?
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[22] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 27 set 2019, 15:40

Mike ha scritto:La soluzione è molto semplice:
1. abolire il valore legale del titolo di studio che è la causa principale del problema, si da valore al pezzo di carta, e non alle reali competenze acquisite. Così facendo spariranno automaticamente i diplomifici.
2. abolire tutti gli albi professionali, vecchio retaggio corporativista del fascismo che serviva per mantenere il controllo dei sistemi produttivi, sanità e informazione da parte del regime. Sostituirlo con le certificazioni come accade in tutto il mondo civilizzato.
3. Tenere solo la L. 186/68 e abrogare il DM 37/08.


Perdonatemi la citazione completa, so che non si dovrebbe fare, ma sono in assoluto accordo con quanto espresso da Foto UtenteMike.

In primis l'abolizione del valore legale del titolo di studio, che è una grandissima, ipocrita, ingiusta disposizione legislativa.
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[23] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 set 2019, 17:40

marc96 ha scritto:Chissà perché i periti sono competenti e gli ingegneri hanno il pezzo di carta.
Di sicuro gli ing sono dei grandissimi fessi che hanno investito neuroni e denari che non recupereranno mai. Avanti periti. Ma non potrebbe bastare la scuola media inferiore, tanto basta farsi da se e dimostrare le proprie capacità sul campo.


L'errore è sempre quello di confondere titoli di studio con competenze acquisite. Il Diploma o la laurea sono la certificazione di un titolo di studio, definiscono che lo studente X ha completato un corso di studi e ha acquisito determinate conoscenze in un determinato campo. Uscito dall'istituto tecnico o dall'università deve poi iniziare il vero percorso formativo, quello professionale. Un'azienda o uno studio tecnico per assumere faranno una cernita tra le persone disponibili che avranno determinati requisiti e skill, il titolo di studio è un requisito ma non è l'unico e non è detto sia determinante o sufficiente. A meno che non si partecipi a dei concorsi pubblici, in quel caso conta esclusivamente il titolo di studio e poco importa se ti sei laureato in elettronica al MIT a 25 anni con il massimo dei voti, o se hai preso una laurea in scienze politiche a 40 anni all'università telematica.
Solo lavorando potrai acquisire la competenza necessaria che potrà essere riconosciuta universalmente. Un laureato ha un bagaglio sicuramente maggiore da mettere a frutto per aumentare le sue competenze professionali. Un non laureato può acquisire le competenze mancanti anche durante la vita professionale, la formazione non è materia esclusiva dell'università.
Detto questo, se il tuo nickname corrisponde al tuo anno di nascita, vuole dire che sei giovane per cui hai ancora quella spocchia che tanti giovani laureati hanno, a causa di qualcuno o qualcosa che li ha illusi a pensare che, per il solo fatto di avere una laurea si abbia automaticamente diritto al lavoro consono al titolo di studio, ponti d'oro da parte delle aziende, assunzione come manager e stipendi da favola. Poi quando entrano nel mondo del lavoro (quello vero, non quello da ente pubblico per capirsi) e tutto questo non succede, sbatteranno il muso contro il muro della realtà e avranno due reazioni:
1. imparare la lezione e darsi da fare per costruirsi la propria carriera.
2. dare la colpa agli altri dei propri fallimenti.
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[24] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 30 set 2019, 19:44

Foto UtenteMike
Sicuramente noi trentini siamo un po' più fortunati di altri.
Comunque io sono molto fiero di essere italiano, ed ogni volta che mi confronto con qualche straniero che viene in Italia oppure quando vado io all'estero, noi tecnici italiani siamo visti molto bene da tutti, siamo proprio in cima alla scala, discorso totalmente opposto per la classe politica italiana, purtroppo.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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[25] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto Utentefpalone » 1 ott 2019, 9:34

fabiosge ha scritto: fantomatico limite della MT fino a 20kV ma non so se è reale.

Ti confermo che non è reale, tante volte ho visto progetti in AT a firma di periti.
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[26] Re: Legislazione perito elettrotecnico libero professionista

Messaggioda Foto Utentefpalone » 1 ott 2019, 11:04

Mike ha scritto:1. abolire il valore legale del titolo di studio

[...]
Mike ha scritto:2. abolire tutti gli albi professionali,

certo avere contemporaneamente una validità legale del titolo di studio e gli albi professionali è una cosa assurda.
Personalmente darei la priorità all'abolizione degli albi professionali. Il valore legale del titolo di studio di fatto è una cosa che ormai ha valore quasi solo in funzione dell'iscrizione agli albi o di concorsi pubblici. Il primo di questi due aspetti scomparirebbe con l'abolizione degli albi, il secondo è un problema a prescindere.
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