Stavo ipotizzando il circuito interno del "coso" di 7 euro del post #5
Ho la sensazione che restituirebbe un responso "corretto" anche se il PE terminasse in un vaso di fiori
Se devo essere sincero, propendo per la prova con lampada (resistenza) a filamento.
Di prove "pratiche" e anche analitiche per verificare la bontà della messa a terra poi se ne usavano tante. Ma sono misure a bassa impedenza e trovo sia poco igienico mettere in tensione l'impianto di terra specie se condominiale.
Provare interruttore differenziale con una lampadina
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Salve
io a casa ho provato i 30mA cona una basso consumo da 7W (disponevo solo di li e la tagliaè idonea per la prova) e la corrente e' di pco superiore ai 30mA (considerandola rifasata cofi 1) ed eè saltato su tutti i punti provati (prese e portalampade). Poi avendo in partenza un 300mA selettivo quello l'ho provato con una 75W ad incandescenza (avevo per fortuna quella li in casa) che ha una corrente di 0,326A e dopo qualche istante che l'ho messa sui morsetti di arrivo del centralino e' scattato il differenziale in partenza. Ho ricevuto critiche in un altro forum perche' ho messo in tensione l'impianto di terra per fare le verifiche di cui sopra, ma aprendosi subito l'interruttore la tensione e' scomparsa. Stando alla critica che mi hanno rivolto allora dobbiamo sperare che gli isolamenti delle apparecchiature siano sempre integri e non si guastino mai (cosa che hai noi non sempre accade ecco perche' nasce il salvavita).
io a casa ho provato i 30mA cona una basso consumo da 7W (disponevo solo di li e la tagliaè idonea per la prova) e la corrente e' di pco superiore ai 30mA (considerandola rifasata cofi 1) ed eè saltato su tutti i punti provati (prese e portalampade). Poi avendo in partenza un 300mA selettivo quello l'ho provato con una 75W ad incandescenza (avevo per fortuna quella li in casa) che ha una corrente di 0,326A e dopo qualche istante che l'ho messa sui morsetti di arrivo del centralino e' scattato il differenziale in partenza. Ho ricevuto critiche in un altro forum perche' ho messo in tensione l'impianto di terra per fare le verifiche di cui sopra, ma aprendosi subito l'interruttore la tensione e' scomparsa. Stando alla critica che mi hanno rivolto allora dobbiamo sperare che gli isolamenti delle apparecchiature siano sempre integri e non si guastino mai (cosa che hai noi non sempre accade ecco perche' nasce il salvavita).
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Lampada a basso consumo con un alimentatore all'interno e degli elettrolitici potrebbe dare un carico impulsivo molto elevato
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Lancillotto
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Fate quattro calcoli:
corrente nominale di scatto 30 mA,
testiamo con 35 mA
230 Vac / 35 mA = 6,6 kohm resistenza che provoca lo scatto
potenza nella resistenza: 230 x 0,035 = 8 watt.
Scegliere tre resistori in serie da 6,6 k ohm / 3 = 2,2 kohm, servirebbero da 4 watt ciascuno,
ma prevedendo/sperando che il differenziale scatti subito prima che i resistori si riscaldino,
dei resistori da 1 o 2 watt sono sufficenti.
come saldare i resistori in serie anche a due cavetti isolati, in sicurezza, dovreste saperlo voi

corrente nominale di scatto 30 mA,
testiamo con 35 mA
230 Vac / 35 mA = 6,6 kohm resistenza che provoca lo scatto
potenza nella resistenza: 230 x 0,035 = 8 watt.
Scegliere tre resistori in serie da 6,6 k ohm / 3 = 2,2 kohm, servirebbero da 4 watt ciascuno,
ma prevedendo/sperando che il differenziale scatti subito prima che i resistori si riscaldino,
dei resistori da 1 o 2 watt sono sufficenti.
come saldare i resistori in serie anche a due cavetti isolati, in sicurezza, dovreste saperlo voi

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tanti problemi per nulla.
attualmente un loop tester ( non certamente prestazioni di uno strumento da 2000 euro ) costa all'incirca 200 euro o meno.
e sul campo ( perlomeno nel civile) danno risultati simili ai fratelloni maggiori.
nell'industriale la cosa e' diversa, servono SOLO strumenti costosi e certificati
attualmente un loop tester ( non certamente prestazioni di uno strumento da 2000 euro ) costa all'incirca 200 euro o meno.
e sul campo ( perlomeno nel civile) danno risultati simili ai fratelloni maggiori.
nell'industriale la cosa e' diversa, servono SOLO strumenti costosi e certificati
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Grazie a tutti per aver risposto. So che quello che ho citato non è il metodo migliore, bensì grezzo e pericolso ma pensavo di usarlo in mancanza di strumentazione adeguata. In quanto ai rischi, vi è solo quello di mandare l'impianto di terra (e di conseguenza le masse metalliche collegate) in tensione per qualche istante?
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