Salve ragazzi, spero di scrivere nella sezione giusta del forum. Da poco per motivi universitari sto iniziando lo studio dei vari protocolli di comunicazione presenti nelle auto moderne. Mi è chiaro che il protocollo più utilizzato è è il CAN bus ma altri protocolli sono presenti nelle auto, tipo LIN, MOST, SAE J1850 e cosi via. La mia domanda è: se nelle auto sono presenti tutti questi protocolli, come riescono ad inviarsi informazioni se i diversi protocolli hanno campi di utilizzo differenti ? forse perché tutte le informazioni raccolte da i vari protocolli arrivano ad un unico "processore" ? io per diversi protocolli credo che ci siano anche diversi tipi di fili, tipo i fili per il CAN, i fili per il LIN e cosi via.
Grazie mille per il supporto.
CAN bus ed altri protocolli
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Franco012
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Non conosco l'argomento ma secondo me protocolli indipendenti implicano sistemi separati.
Post Scriptum: USB Ethernet Wifi Bluetooth sono esempi di sistemi separati a livello fisico
Post Scriptum: USB Ethernet Wifi Bluetooth sono esempi di sistemi separati a livello fisico
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Nulla vieta che nel sistema ci sia un interprete multiinge in grado di "parlare" i vari protocolli.
Lo stesso tuo computer "parla" in USB in Ethernet in Wifi in Bluetooth In campo automobilistico cambiano gli acronimi, i sistemi sono diversi ma il concetto è lo stesso.
Esistono diversi sistemi perché diverse sono le esigenze il can bus è molto robusto (in parole povere significa che è difficile che sbagli). Per alzare un finestrino o regolare un sedile non mi serve tanta sicurezza e tanta velocità che si traduce in costo ma l'obiettivo principale è l'economia Dovesse capitare di dover premere due volte il tasto per alzare il finestrino pazienza. LIN ad esempio con un cavo solo porti in giro i comandi per i diversi attuatori semplificando il cablaggio.
Lo stesso tuo computer "parla" in USB in Ethernet in Wifi in Bluetooth In campo automobilistico cambiano gli acronimi, i sistemi sono diversi ma il concetto è lo stesso.
Esistono diversi sistemi perché diverse sono le esigenze il can bus è molto robusto (in parole povere significa che è difficile che sbagli). Per alzare un finestrino o regolare un sedile non mi serve tanta sicurezza e tanta velocità che si traduce in costo ma l'obiettivo principale è l'economia Dovesse capitare di dover premere due volte il tasto per alzare il finestrino pazienza. LIN ad esempio con un cavo solo porti in giro i comandi per i diversi attuatori semplificando il cablaggio.
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luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

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luxinterior ha scritto:Nulla vieta che nel sistema ci sia un interprete multiinge in grado di "parlare" i vari protocolli.
Lo stesso tuo computer "parla" in USB in Ethernet in Wifi in Bluetooth In campo automobilistico cambiano gli acronimi, i sistemi sono diversi ma il concetto è lo stesso.
Esistono diversi sistemi perché diverse sono le esigenze il can bus è molto robusto (in parole povere significa che è difficile che sbagli). Per alzare un finestrino o regolare un sedile non mi serve tanta sicurezza e tanta velocità che si traduce in costo ma l'obiettivo principale è l'economia Dovesse capitare di dover premere due volte il tasto per alzare il finestrino pazienza. LIN ad esempio con un cavo solo porti in giro i comandi per i diversi attuatori semplificando il cablaggio.
Quindi uno schema di riferimento di un'automobile potrebbe essere costituito da tanti mini elaboratori che gestiscono ognuno il proprio bus e che tutte queste informazioni arrivano ad un unico elaboratore centrale che poi li analizzerà, giusto ?
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centurioneagrippa
15 2 - Messaggi: 19
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Io vedrei la cosa più come un insieme di sistemi indipendenti. Non necessariamente c'è un punto centrale che supervisiona il tutto. Tu hai citato MOST che non conosco e che da quanto ho letto è dedicato all'intrattenimento. I dispositivi connessi al MOST secondo me non hanno nulla da spartire con il controllo motore o con l'alzacristalli. Ogni sistema gestisce in autonomia il suo compito specifico.
Centurionegrippa io la vedrei più come un insieme di persone, ognuna fa il suo lavoro in autonomia. Se serve si scambiano delle informazioni ma non c'è un capo in testa che governa il tutto.
Centurionegrippa io la vedrei più come un insieme di persone, ognuna fa il suo lavoro in autonomia. Se serve si scambiano delle informazioni ma non c'è un capo in testa che governa il tutto.
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luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

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- Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48
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A titolo di esempio, allego lo schema comunicazioni della mia vettura Seat, per dare un'idea della complessità che hanno raggiunto i moderni impianti elettrici. Ci sono ben 8 linee CAN BUS funzionanti a 500 kbit/s e fino a 11 linee di trasmissione LIN a 19,2 kbit/s (l'immagine è un po' grandicella per gli standard di ElectroYou, ma riducendola ulteriormente sarebbe stata poco leggibile).
I vari sistemi sono tutti interconnessi, in quanto anche la più generica delle operazioni richiede il consenso da più centraline di gestione.
I vari sistemi sono tutti interconnessi, in quanto anche la più generica delle operazioni richiede il consenso da più centraline di gestione.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Come esempio, prendiamo in esame la semplice operazione di chiudere la vettura con il telecomando.
Il sistema, una volta ricevuto il segnale dal telecomando:
Forse fa anche qualche altro controllo (posizione di parcheggio nei cambi automatici), ma penso che quelli elencati siano sufficienti per comprendere che praticamente tutti i sistemi presenti sulla vettura, anche se deputati a funzioni differenti, devono per forza essere tra loro interconnessi.
Il sistema, una volta ricevuto il segnale dal telecomando:
- disabilita temporaneamente altre eventuali utenze che nello stesso istante utilizzano l'antenna centrale, allo scopo di evitare interferenze nel segnale;
- controlla che il segnale sia valido, ossia emesso da un telecomando abilitato;
- controlla lo stato attuale (aperto/chiuso) di tutte le portiere, cofano e bagagliaio, allo scopo di avvertire se c'è qualcosa che non è stato chiuso bene;
- controlla se è stata abilitata anche la funzione di chiusura dei finestrini e del tetto panoramico in concomitanza con la chiusura delle portiere;
- controlla se è stato abilitato il ripiegamento automatico degli specchi retrovisori esterni in concomitanza con la chiusura delle portiere;
- controlla se esiste il sistema antifurto volumetrico, se è funzionante e se al momento dell'inserimento non sia in atto una qualche causa che potrebbe determinare un allarme immediato;
- controlla che all'interno dell'abitacolo della vettura oppure nel bagagliaio non sia presente un altro telecomando (nel qual caso impedisce la chiusura delle portiere);
Forse fa anche qualche altro controllo (posizione di parcheggio nei cambi automatici), ma penso che quelli elencati siano sufficienti per comprendere che praticamente tutti i sistemi presenti sulla vettura, anche se deputati a funzioni differenti, devono per forza essere tra loro interconnessi.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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